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concesso da lastampa.it
Torino – Il Mondiale di scherma Torino 2006 è sempre più vicino e sempre più frequenti sono le occasioni nelle quali il grande evento viene presentato. Oggi, presso il Teatro Regio, è stata presentata la cerimonia di inaugurazione, che avrà luogo il 30 settembre:
«Abbiamo pensato ad una cerimonia coinvolgente per il pubblico – ha sottolineato il produttore esecutivo dell’evento, Marco Astarita, amministratore delegato della Dooley – che ne sarà partecipe grazie ad uno studiato concetto di distribuzione dei momenti spettacolari e alla scelta di metterlo in scena in orario diurno. Ci sarà un pre-show, presentato da Furio Busignani e da Edelfa Masciotta, madrina della manifestazione e Miss Italia 2005, che vivrà sul guidato itinerare di un mezzo provvisto di pedana sulla quale si mostreranno assalti di scherma e soprattutto si spiegherà la differenza tra le diverse armi e discipline.
La carovana partirà da piazza Vittorio, con tappa intermedia in piazza Castello e approdo definitivo, attorno alle 17, in piazza S.Carlo, dove partirà la seconda parte della cerimonia. Qui saranno gli atleti ad aprire le “danze”. Per la prima volta nella storia dello sport sfileranno insieme i normodotati e gli schermitori in carrozzina. Una parata di bandiere e colori in un clima di festa e di incontro».
Sarà un po’ come rituffarsi nelle atmosfere olimpiche: «Proprio l’Olimpiade – sottolinea l’Ing. Cesare Salvadori, presidente del Comitato Organizzatore – ha insegnato quanto sia importante lo spettacolo nello spettacolo, quello esploso nelle piazze nel corso dell’evento. Anche il Mondiale di scherma vuol provare a muovere le attenzioni che merita, quelle del grande pubblico anche non tecnico, attraverso una cerimonia d’apertura finalizzata ad esportare la scherma dai classici palazzetti nei quali si svolge. L’Oval sarà teatro delle gare per tutto il periodo iridato; giusto allora anticiparne i contenuti con una presentazione che ambisce a trasformare un evento solitamente per pochi ad evento per molti. Le trascorse edizioni dei Campionati del Mondo di Scherma hanno visto andare in scena cerimonie inaugurali spesso essenziali sia nella loro componente artistica che nell’onorare il protocollo. Torino vuol essere invece sede di innovazione, facendo uscire, come si diceva, la scherma dai palazzetti e portando questo sport tanto affascinante e foriero di eccelsi risultati in piazza. La grandezza del momento è indubitabile e lo dimostrano i numeri di partenza. Saranno oltre cento le nazioni al via, con tutti i continenti rappresentati, circa 1500 gli atleti in gara, normodotati e diversamente abili. Per la prima volta avremo la contemporanea degli impegni di queste due rassegne iridate».
Un caloroso augurio è stato dato anche dal presidente della FIS Giorgio Scarso (nella foto) che ha sottolineato come tutto il mondo schermistico stia guardando a Torino con grande attenzione, conscio che il mondiale ormai alle porte rappresenterà, per molti motivi, una chiave di svolta dell’intero movimento schermistico internazionale. «In futuro – ha affermato Scarso – chiunque si troverà ad affrontare l’organizzazione di un Mondiale dovrà fare i conti con quanto realizzato qui a Torino. Poche volte ho visto una città così fortemente coinvolta non solo dal punto di vista economico, ma anche dal punto di vista emotivo e organizzativo. Voglio a questo proposito ringraziare le istituzioni, in particolare le Forze Armate – dai Carabinieri all’Aeronatuca alla Polizia alla Finanza alla Polizia Penitenziaria – il cui contributo per l’organizzazione di questo evento, anche se non molto visibile, è stato fondamentale. E non posso esimermi dal ringraziare le istituzioni politiche – dal Comune alla Provincia alla Regione – e gli sponsor, per il loro prezioso contributo. Colgo infine l’occasione per annunciare che per la prima volta la FIS ha deciso di mettere in piedi una Casa Italia, che si troverà a Piazza Castello, che vuole essere un punto d’incontro per tutti gli amici della scherma».
Scorrendo il programma della giornata si scopre una sorta di crescendo. Gli sbandieratori e le bande musicali accompagneranno la pedana durante gli spostamenti e apriranno i momenti di intrattenimento nelle diverse piazze. Testimonial della scherma faranno da “spalla” agli illustri personaggi del mondo politico, sportivo e delle spettacolo che onoreranno l’evento con la loro presenza. Partiamo proprio dallo sport, verbo dominante nella Torino targata 2006. Ci saranno i protagonisti di pedana del mondiale, azzurri in testa, e altri grandi personaggi dello sport, di ieri e di oggi. Non mancheranno le autorità politiche, cittadine e nazionali. Così volti nomi dello spettacolo particolarmente legati alla città, per nascita o similari.
Molti, poi, i momenti salienti della cerimonia vera e propria. Si partirà dalla sigla di apertura, con le immagini di duelli ambientati nella Reggia di Venaria Reale, e lo spettatore che verrà naturalmente proiettato nelle realtà monumentali della città. Saranno presentate le tre armi della scherma, fioretto, sciabola e spada. Moltissime le sorprese che solo con la presenza o la visione potremo veder svelate. Certo è che anche la rivisitazione storica e moderna della specialità troverà ampia espressione durante la cerimonia. In pochi secondi si rivivrà una storia di millenni…dall’arma da osso in gladio, da gladio in spada, da strumento di guerra ad arma nobile. Un saluto direttamente dallo spazio e le immagini di Star Wars regaleranno altri momenti di suggestione al pubblico di piazza S.Carlo.
Ed ecco il momento dei discorsi ufficiali affidati alle autorità che interverranno, al Presidente FIE Renè Roch e al Presidente del Comitato Organizzatore, Cesare Salvadori. Si attendono in piazza S.Carlo almeno 10.000 persone. Si accomoderanno perimetralmente al monumento centrale attorno al quale verrà realizzato un palco piramidale. Tre le tribune, due centrali ed una posizionata all’ingresso della piazza. Previsto anche un megaschermo in piazza Castello per l’eventuale trasmissione della cerimonia a chi non potesse accedervi direttamente.
Massima partecipazione all’evento è stata confermata ieri dalle autorità cittadine, regionali e provinciali, presenti nelle persone dell’Assessore Montabone, del Dott. Ferrarese e dell’Assessore Bugnano.












