LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL NUOVO CT DELLA SCIABOLA ANDREA MAGRO

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LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL NUOVO CT DELLA SCIABOLA ANDREA MAGRO

Roma – Nel corso della conferenza stampa indetta dalla Federazione Italiana Scherma per presentare Andrea Magro, nuovo Ct della sciabola, il Presidente Giorgio Scarso (nella foto) ha illustrato i motivi che hanno portato il Consiglio Federale a decidere all’unanimità l’interruzione del rapporto di collaborazione con il commissario tecnico della sciabola Christian Bauer e la nomina di Andrea Magro. Ha detto Giorgio Scarso: «Quella di Magro è stata una nostra scelta ponderata. Bauer ha il merito di aver dato belle soddisfazioni alla sciabola italiana, ma, vista la sua metodica di lavoro, non c’erano più le condizioni per proseguire nel rapporto. La Federscherma non può navigare a vista e per la sciabola non c’erano programmi a lunga distanza. Andrea Magro conosce molto bene la realtà del nostro mondo e la metodologia del lavoro. Un Ct non deve essere solo un maestro, ma un coordinatore che fa emergere e crescere il settore magistrale e sa gestire il parco atleti. Il programma che ci ha esposto Andrea Magro ci è piaciuto e lo abbiamo condiviso».

Poi il Presidente federale ha sottolineato un punto particolare: «Mi preme che sia ben chiaro che ciò non vuole essere un tornare all’antico: non abbiamo assolutamente cambiato Ct sull’onda di qualche ipotetica poca sintonia con qualche atleta. Non si dà o si toglie la fiducia a un Ct dando retta agli atleti, come accadeva in passato, quando le guide della sciabola si alternavano a breve scadenza. Ribadisco che questo cambio di guida tecnica della sciabola non deriva da gradimenti o da mancati gradimenti, ma è motivato dall’esigenza di dare un futuro al settore».

H poi preso la parola Andrea Magro: «Ho avuto la piacevole sensazione di avere trovato nel consiglio federale una unanimità intorno alla mia idea di sviluppo. Un Ct è soprattutto gestore delle risorse umane di un team, quindi principalmente degli atleti, dei maestri e anche di tutti coloro che lavorano nell’ambito del team stesso. Io credo che ai risultati si debba sempre accompagnare una crescita culturale degli atleti e dei maestri».

IL CENTRO FEDERALE – Per quanto riguarda il futuro del centro federale dell’Acqua Acetosa ci sono stati dei precisi chiarimenti da parte sia di Magro sia di Scarso. Ha detto Andrea Magro: «L’intenzione è di ridistribuire la sciabola sull’intero territorio nazionale. il progetto di Bauer aveva portato la sciabola a chiudersi in Roma. Il desiderio è quello di rimettere la sciabola nelle mani dei maestri, programmandone l’attività e ascoltandone i consigli. Per questo, dal 9 agosto a Lignano Sabbiadoro, insieme con le fiorettiste ci saranno anche sciabolatori e sciabolatrici, tutti insieme».

Ha precisato Giorgio Scarso: «Non chiuderemo il centro di Roma. Anzi, continuerà a lavorare con maggiore intensità. E non sarà solo riservato agli allenamenti, ma tornerà a essere il punto di riferimento dell’arma».

RAPPORTI CON MONTANO – Il nuovo Ct della sciabola Andrea Magro ha così risposto a una domanda di un giornalista che chiedeva come si potesse ricucire il rapporto con l’olimpionico Aldo Montano: «In realtà non credo ci sia nulla da ricucire. Aldo rappresenta un patrimonio fondamentale non solo della sciabola ma dell’intera scherma italiana. Parlo di un atleta straordinario e intelligente. Ci saranno tempi e modi per incontrarlo in totale serenità e sono fiducioso che lui resterà una componente fondamentale della sciabola. Farò di tutto per metterlo nelle condizioni migliori».

IL CONTRATTO DI BAUER – Il presidente Giorgio Scarso ha risposto a un’altra domanda riguardante il divorzio con Bauer: «Il Ct Christian Bauer aveva un contratto blindato, redatto dalla precedente gestione federale. Il contratto gli concedeva tutto, ogni prerogativa. Si era creata una situazione che aveva reso il centro federale il cuore pulsante della sciabola e ciò faceva registrare la corsa al posto da parte degli atleti: dentro o fuori la sciabola che contava. Quando qualcuno veniva invitato a lasciare il centro, il momento era drammatico. L’atleta si sentiva abbandonato. C’è poi un secondo aspetto: l’avvento di Bauer, oltre ai risultati agonistici, avrebbe dovuto portare anche una crescita tecnica e magistrale e ciò non è avvenuto. In tre-quattro anni c’è stato un continuo cambio di suoi collaboratori. Ripeto, non c’era un gruppo che cresceva. Con il cambio di guida tecnica ritengo che tutte le capacità tecniche finora inespresse nella sciabola possano venire alla luce. La Federazione ha investito enormi risorse su dei giovani che poi sono stati mandati a casa».

IL CONTRATTO DI MAGRO – Il presidente Scarso ha spiegato: «Mentre a Bauer veniva concesso tutto, stiamo allestendo la stesura del contratto di Andrea Magro in modo diverso, salvando certamente la sua totale autonomia tecnica, accompagnata da un preciso programma a lunga scadenza».

E Andrea Magro ha precisato: «Ognuno difenderà le proprie esigenze contrattuali, ma fondamentali sono le intese sulle strategie». È stato specificato che il contratto di Andrea Magro prevede la sua scadenza al 31 dicembre 2008, ma con l’opzione per prolungarlo fino al 31 dicembre 2012. E Giorgio Scarso ha ulteriormente puntualizzato: «Non è una sostituzione, ma un investimento».

COMMISSARIO UNICO? – È stato chiesto al presidente Scarso se nel futuro della Federazione può ipotizzarsi un ritorno al commissario unico. «Fino agli anni ’90 questa figura esisteva ed era impersonata da Attilio Fini, ma a quel tempo le specialità erano quattro e non sei come adesso e gli impegni internazionali un terzo di quelli odierni. Nel futuro la FIS espolorerà questo percorso, ma lo farà a piccoli passi. Vedremo…».

LA SCUOLA MAGISTRALE DI SCIABOLA – Andrea Magro ha illustrato il suo progetto: «Ho grande stima verso Bauer, uno dei più grandi allenatori di sciabola. Ora io penso ad almeno quindici maestri da inserire e allargare ulteriormente l’interesse ai centri regionali. Dopo in Mondiali di Torino questa struttura diventerà ufficiale».

LE CONVOCAZIONI PER I MONDIALI – Magro ha detto: «Dal 9 agosto a Lignano Sabbiadoro saranno in collegiale insieme il fioretto femminile e la sciabola maschile e femminile. Tra pochi giorni diramerò le convocazioni per il raduno e subito dopo i nomi della sciabola per i Mondiali di Torino».

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