
IZMIR– Nell’ultima giornata dei Campionati Europei di scherma in Turchia, ottime notizie arrivano dagli spadisti di Carlo Carnevali che conquistano una meritatissima medaglia di bronzo. Alfredo Rota e compagni erano approdati alle semifinali del torneo a squadre dopo aver nettamente battuto sia la Romania che l’Austria. Due incontri che i nostri spadisti hanno condotto in porto senza sussulti anche se il match con la Romania è risultato abbastanza incerto fino al sesto round.
In semifinale la gara con la Polonia non è stata assolutamente fortunata e il risultato finale (34-45) appare troppo severo per gli azzurri che sono stati avanti anche di tre stoccate (21-18) e comunque in lotta per conquistare il diritto alla finalissima fino all’inizio dell’ottavo turno (28-29).
Il capolavoro del team del CT Carnevali si realizzava nella finale per la medaglia di bronzo contro la Russia capitanata dal grande Pavel Kolobkov. Un incontro condotto in modo esemplare dagli azzurri con il veterano Paolo Milanoli in particolare evidenza specie nel tiratissimo finale con Kolobkov. Ma sono stati tutti molto bravi da Alfredo Rota a Diego Confalonieri, a Stefano Carozzo.
Ecco il CT: “Un bronzo meritatissimo che fa splendida compagnia al terzo posto di Rota nell’individuale. Resta il rammarico di aver perduto con la Polonia ma poi i ragazzi hanno saputo reagire bene. Contro i polacchi non ho fatto salire in pedana Milanoli perché non li gradisce troppo, specie se sono avversari mancini. Ma state brave anche le ragazze, tre giovanissime su quattro, che avrebbero avuto diritto a maggior fortuna”
Nell’ultima giornata dei Campionati Europei di scherma , le fiorettiste di Andrea Magro hanno invece sciupato una grande occasione: nei quarti di finale sono state infatti battute dalla Romania di Roxana Scarlat con il punteggio di 19-20 che si è concretizzato nel minuto supplementare dopo che Elisa Di Francisca aveva rilevato Ilaria Salvatori sul 16-12
L’Italia infatti era stata sempre in vantaggio, persino di otto stoccate (13-5) e si arrivava all’ultimo round tra Elisa Di Francisca e Roxana Scarlat, con le nostre, come si è detto, ancora avanti per 16-12. Purtroppo l’azzurra medaglia d’argento di questi Europei non riusciva a chiudere bene e la Scarlat si aggiudicava rocambolescamente, con la stoccata decisiva, anche l’intera gara grazie a un parziale di 8-3.
Poi l’Italia del fioretto femminile – che era campione uscente – si riscattava battendo in sequenza Ungheria e Germania e concludendo al quinto posto.
Il bilancio del CT Andrea Magro: “Complessivamente il bilancio del fioretto femminile mi pare positivo. Non solo nell’individuale ma anche a squadre dove in fondo abbiamo sbagliato solo un match. Mi conforta il fatto di poter disporre di 7-8 fiorettiste in grado di allestire ben due squadre. Purtroppo qui ci è mancato qualcosa. Abbiamo pagato qualche errore. Forse dobbiamo lavorare di più sulla tecnica e non solo sulla tattica”
FIORETTO FEMMINILE A SQUADRE
Ottavi di finale: Romania b. ITALIA 20-19 al minuto suppl. – Elisa Di Francisca-Sthal 2-0, Claudia Pigliapoco- Scarlat 5-3( 3-3), Ilaria Salvatori-Ghita 5-3 (0-0), Pigliapoco- Stahl 6-4 (1-1), Di Francisca-Ghita 8-4 (2-0), Salvatori-Scarlat 12-5 (4-1), Pigliapoco-Ghita 15-10 (3-5), Salvatori-Stahl 16-12 (1-2), D Francisca-Scarlat 19-20 (3-8).
Poule quinto-ottavo posto: ITALIA b. Ungheria 45-39, ITALIA b. Germania 30-27
Finale terzo posto: Polonia-Francia 45-28
Finale primo posto: Russia-Romania 28-27
CLASSIFICA FINALE: 1) Russia, 2) Romania, 3) Polonia, 4) Francia, 5) ITALIA, 6) Germania, 7) Ungheria, 8) Olanda
SPADA MASCHILE A SQUADRE
Ottavi di finale: ITALIA b. Romania 45-32 – Diego Confalonieri-Pop 3-3, Stefano Carozzo-Lapuste 5-6 (2-3), Alfredo Rota-Rigo 11-8 (6-2), Confalonieri.-Lapuste 13-11 (2-3), Rota-Pop 16-14 (3-3), CarozzoRigo 20-16 (4-2), Rota-Lapuste 27-17 (7-1), Paolo Milanoli-Rigo 40-26 (13-9), Carozzo-Pop 45-32 (5-6)
Quarti di finale: ITALIA-AUSTRIA 42-30 – Confalonieri-Robatsch 5-1, Carozzo-Schmid 10-3 (5-2), Rota-Mathe 15-4 (5-1), Confalonieri-Schmid 20-8 (5-4), Rota-Robatsch 20-11 (0-3), Carozzo-Mathe 24-15 (4-4), Milanoli-Rentenberger 35-22 (11-7), Confalonieri-Mathe 40-25 (5-3), Carozzo-Robatsch 42-30 (2-5) – Polonia -Svizzera 45-42
Semifinali: Polonia b. ITALIA 45-34 – Carozzo-Andrzejuk 0-2, Rota-Motyka 4-5 (4-3), Confalonieri-Mikolaiczak 10-10 (6-5), Rota- Andrzejuk 12-13 (2-3), Carozzo-Mikolaiczak 16-16 (4-3), Confalonieri-Motyka 27-26 (11-10), Rota- Mikolaiczak 28-29 (1-3), Confalonieri-Andrzejuk 29-34 (1-5), Carozzo-Motyka 34-45 (5-11)- Ungheria b. Russia 35-27
Finale terzo posto: ITALIA b. Russia 45-42
Confalonieri-Kolobkov 0-1, Milanoli-Tourchine 10-10 (10-9), Rota-Kotchekov 10-11 (0-1), G
Confalonieri-Tourchine 18-16 (8-5), Rota-Kolobkov 18-17 (0-1), Milanoli-Kotchekov 27-25 (9-8),
Rota-Tourchine 29-25 (2-0), Confalonieri- Kotchekov 31-28 (2-3), Milanoli-Kolobkov 45-42 (14-14)
Finale primo posto: Ungheria-Polonia 45-31
CLASSIFICA FINALE :1) Ungheria, 2) Polonia, 3) ITALIA, 4) Russia, 5) Svizzera, 6) Francia, 7) Ucraina, 8) Austria.












