
Roma – Domani, 30 novembre, come annunciato, si svolgerà a Roma la cerimonia di premiazione della scherma azzurra. In una sede prestigiosa – la Sala della Lupa di Palazzo Montecitorio, alle ore 18 – il Presidente della Camera dei Deputati, on. Pier Ferdinando Casini, il Presidente del CONI, Giovanni Petrucci e il Presidente della FIS, Giorgio Scarso premieranno gli azzurri dei Giochi di Atene 2004 e i vincitori di medaglie ai recenti Campionati Mondiali 2005 di Lipsia.
La FIS consegnerà dei riconoscimenti anche a tutta la delegazione della scherma italiana presente ad Atene.
Il Presidente federale sottolinea: “Il significato di questa cerimonia va aldilà della semplice festa: si vuol riconoscere ai nostri atleti il grande ruolo che hanno nel rappresentare l’immagine dell’Italia. Anche una sede istituzionale come è quella di Montecitorio dà testimonianza di ciò”.
E’ certa anche la presenza di alte Autorità dello Stato come il Sottosegretario agli Esteri, Beppe Drago, il Capo della Polizia, Gianni de Gennaro, il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Luciano Gottardo, il Generale dell’Aeronautica, Leonardo Tricarico.
Oltre al Consiglio Federale al completo ci saranno, fra gli altri, anche il Segretario Generale del CONI Pagnozzi, il vice presidente del CONI Pancalli, i membri d’onore della FIE, Edoardo Mangiarotti e Mario Favia, i rappresentanti delle società degli atleti medagliati, i Commissari d’Arma Magro, Cerioni, Bauer e Carnevali, i maestri dello staff olimpico.
Alle Olimpiadi di Atene 2004 la scherma italiana vinse tre medaglie d’oro con Valentina Vezzali (fioretto individuale femminile), Aldo Montano (sciabola individuale maschile) e la squadra maschile di fioretto formata da Salvatore Sanzo, Simone Vanni e Andrea Cassarà, tre medaglie d’argento con Giovanna Trillini (fioretto individuale femminile), Salvatore Sanzo (fioretto individuale maschile) e la squadra maschile di sciabola formata da Aldo Montano, Luigi Tarantino e Giampiero Pastore, e una medaglia di bronzo con Andrea Cassarà (fioretto individuale maschile).
Domani a Montecitorio saranno premiati anche gli altri azzurri che hanno gareggiato ai Giochi 2004: Alfredo Rota, Cristiana Cascioli, Margherita Granbassi, Gioia Marzocca, e le riserve Matteo Zennaro e Tonhi Terenzi.
Ai recenti Campionati mondiali di Lipsia la scherma italiana ha vinto sei medaglie di cui due d’oro (Valentina Vezzali e Salvatore Sanzo), due d’argento (la squadra di fioretto maschile formata da Sanzo, Vanni, Cassarà, Andrea Baldini e la squadra di sciabola maschile formata da Montano, Tarantino, Pastore e Andrea Aquili), e due di bronzo (con le sciabolatrici Alessandra Lucchino e Ilaria Bianco).












