
Roma – Al ritorno da Doha, il Presidente federale Giorgio Scarso ha fatto il punto sulle risultanze del Congresso della FIE: «A Doha c’è stata la probante conferma che quando si consolidano i rapporti con le altre Federazioni Nazionali – dalle più piccole alle più grandi – gli effetti si vedono. Se viceversa non si ha l’accortezza di coinvolgere anche quelle Federazioni non direttamente interessate si rischiano decisioni dannose. Questa è stata la strada da percorrere e a Doha questa strategia è risultata vincente su tutta la linea. Non abbiamo insistito solo su un tema, quello di una ulteriore modifica migliorativa ai tempi di impatto del fioretto. Avremmo rischiato di rompere il fronte perché c’erano in ballo anche questioni economiche (c’era chi aveva già acquistato i microchips). In conclusione a Doha sono stati approvati i tempi di impatto validi a Lipsia, già migliorati rispetto a quelli inizialmente fissati dalla FIE».
Il Presidente federale ha poi illustrato le altre decisioni adottate, oltre quelle già comunicate nei giorni scorsi:
CAMPIONATI MONDIALI GIOVANI E CADETTI: almeno fino al 2008 le due categorie restano unite in un unico Campionato. Nel 2006 questi Campionati si disputeranno in Corea, nel 2007 in Turchia, nel 2008 in Egitto.
LE PROVE A SQUADRE AI MONDIALI: 16 team saranno qualificati in base al ranking FIE, le altre 16 squadre si qualificheranno attraverso i rispettivi Campionati continentali (6 squadre in Europa, 4 nelle Americhe, 4 in Asia, 2 in Africa).
PROVE DI COPPA DEL MONDO ASSOLUTA E UNDER 20: Ogni federazione può iscrivere un massimo di 12 tiratori. Il paese organizzatore fino a 30.
PROVE GRAND PRIX: possono essere iscritti solo 8 tiratori per ogni paese e 20 per il paese organizzatore.
CAMPIONATI CONTINENTALI: d’ora in poi saranno organizzati sotto l’egida della FIE, avranno punteggio doppio come le prove Grand Prix e i relativi punteggi si riverseranno nel ranking FIE.
CLASSIFICHE DI COPPA DEL MONDO: sono state abolite, faranno testo le classifiche FIE che terranno conto dei sei migliori risultati di Coppa tra gare GP e gare di categoria A, oltre ai risultati dei Campionati Mondiali e Continentali.
VICE PRESIDENTI FIE: da due sono stati portati a tre. Il terzo deve essere nominato.
CENTRO DI PREPARAZIONE FIE: è stata ritirata la proposta di crearne uno a Fontainebleu.
MATERIE TECNICHE: ritirata la proposta di estendere il bersaglio valido al braccio armato e alla gorgiera e quella di abolire il bianco (bersaglio non valido)
COMMISSIONE ARBITRALE: i candidati a far parte di questa Commissione debbono essere stati arbitri internazionali per almeno due anni.
MASCHERE: eventuali decorazioni sulle maschere dovranno essere sottoposte all’approvazione dell’Esecutivo FIE almeno trenta giorni prima del loro possibile utilizzo. Come è noto è stata definitivamente accantonata la maschera trasparente per fioretto e spada
ERRORI COMMESSI: qualora, nella sequenza degli incontri a squadre, vengano commessi degli errori non viene più comminata la sconfitta alla squadra responsabile dell’errore, ma vengono annullati gli assalti disputati per errore e l’incontro viene ripreso da quel punto.
MOVIOLA: di fatto è stata accantonata, anche se è stata disposta la prosecuzione della fase di sperimentazione.
DISCIPLINA: l’atleta che riceve il cartellino nero viene escluso dalla prova, sospeso dal resto del torneo e squalificato per due mesi di stagione attiva. Nei tornei a squadre il cartellino nero fa perdere l’incontro ma la squadra rimane in gara senza l’apporto dello schermidore punito.
CODICE ETICO: la FIE ha recepito nel suo statuto il codice etico del CIO che fra l’altro prevede la parità tra uomini e donne. Per questo sono state sensibilizzate le Federazioni Nazionali, insieme con i membri del CIO e i Comitati Olimpici Nazionali al fine di ottenere dal CIO due medaglie in più per la scherma alle Olimpiadi, altrimenti resterebbe esclusa una squadra maschile e una femminile. Il Congresso ha espresso l’auspicio che la proposta di avere due medaglie olimpiche in più venga accolta magari restringendo di due giorni il programma della scherma olimpica.












