LIPSIA, CAMPIONATI DEL MONDO – L’ITALIA DELLA SCIABOLA E’ IN FINALE CON LA RUSSIA PER L’ORO O L’ARGENTO

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LIPSIA, CAMPIONATI DEL MONDO – L’ITALIA DELLA SCIABOLA E’ IN FINALE CON LA RUSSIA PER L’ORO O L’ARGENTO

Lipsia – La squadra azzurra di sciabola costruisce il suo capolavoro nella temuta semifinale con l’Ucraina, dopo aver passeggiato con il Venezuela e sconfitto nettamente anche la Cina, che sulla carta era ben più pericolosa dei sudamericani.

E il match con l’Ucraina dimostra ancora una volta l’importanza dello spirito di squadra nella scherma. Nel momento in cui Aldo Montano subisce una battuta a vuoto proprio nel turno iniziale contro Oleg Shturbabin, facendo partire l’Italia sotto di 1-5, ecco salire alla ribalta un eccezionale Giampiero Pastore, che evidentemente aveva riservato tutte le sue migliori risorse per il terzo match della giornata. È proprio lui, il carabiniere di Salerno, che vince l’assalto con Vladislav Tretiak, si ripete positivamente contro Shturbabin e suggella la sua performance umiliando (5-1) lo sciabolatore più pericoloso dell’Ucraina, il campione mondiale 2003 Vladimir Lukachenko.

Resta da dire che Montano si è comunque ripreso nell’ultimo assalto contro Tretiak e che anche Luigi Tarantino è stato superlativo, aggiudicandosi tutti gli assalti nei quali è stato impegnato. Ed è stato proprio lui, nel secondo round, a recuperare quasi per intero lo svantaggio iniziale subìto da Montano, mentre è stato Pastore a far concludere l’Italia per la prima volta in vantaggio (15-14) nel terzo round.

Da quel momento per il team azzurro della sciabola – guidato sempre sapientemente dal Ct Christian Bauer – il margine attivo è andato via via incrementandosi: 19-17 con Montano, 24-22 con Pastore, 30-26 con Tarantino, 34-26 con Pastore, 38-28 con Montano, poi il trionfo.

In finale l’Italia incontrerà la Russia, in una classicissima della scherma mondiale. Gli slavi hanno rischiato tantissimo in semifinale contro la Francia: nell’ultima manche lo zar Stanislaw Podzniakov si è visto recuperare un vantaggio di cinque stoccate da Nicolas Lopez (da 40-35 a 44-44), ma facendo affidamento su tutta la sua immensa classe è riuscito comunque a mettere il punto della vittoria con uno dei suoi inarrestabili attacchi.

La Francia è poi andata a vincere il bronzo, battendo in un’emozionante finale per il terzo posto l’Ucraina per 45-43.

I TURNI PRECEDENTI
Il torneo mondiale di sciabola maschile a squadre comincia in souplesse per l’Italia. Nei sedici (ottavi di finale) la volenterosa formazione venezuelana si batte come può, ma il nostro C Christian Bauer può tranquillamente permettersi di far restare seduto Aldo Montano senza compromettere nulla.

Tirano dunque Luigi Tarantino, Giampiero Pastore e Andrea Aquili con i primi due del tutto a proprio agio. Vittoria senza problemi per i nostri sciabolatori con il risultato di 45-27.

Nei quarti di finale l’Italia deve affrontare la Cina che si è imposta sulla Bielorussia per 45-41 grazie a un gran recupero finale: dal 37-40 il team asiatico ottiene infatti un parziale di 8-1 rimontando lo svantaggio e distanziando alla fine la Bielorussia di 4 stoccate.

Ed eccoci al nostro quarto di finale contro la sempre imprevedibile Cina. Il CT Bauer ovviamente fa alzare dalla sedia Aldo Montano che va in pedana per primo, seguito subito dopo da Tarantino. I nostri due campioni mulinano le sciabole a dovere e infliggono stoccate su stoccate agli asiatici che dopo due turni si ritrovano già sotto per 2-10.

Poi tocca a Giampiero Pastore e il carabiniere salernitano perde di due stoccate contro Hanming Zhou ma, tutto sommato, riesce a mantenere la Cina a debita distanza.

Lo stesso Pastore tira bene pareggiando contro Yaojiang Huang (5-5) e infine contiene in tre stoccate l’assalto perduto contro Feng Chen (5-8). Missione compiuta perché Montano e Tarantino, dal canto loro, continuano a dominare in pedana e concludono con macroscopici saldi attivi, rispettivamente di 10 e 7 stoccate.

SCIABOLA MASCHILE A SQUADRE

Ottavi di finale
: ITALIA b. Venezuela 45-27: Giampiero Pastore-Bravo 5-2; Luigi Tarantino-Silva 5-0=10-2; Andrea Aquili-Briceno 5-5=15-7; Pastore- 5-5=20-12; Aquili-Bravo 5-5=25-17; Tarantino-Briceno 5-4=30-21; Aquili-Silva 5-4=35-25; Pastore-Briceno 5-0=40-25; Tarantino-Bravo 5-2=45-27.

Saldi dell’Italia: Tarantino + 9; Pastore +8; Aquili +1.

Quarti di finale: ITALIA b. Cina 45-33: Aldo Montano-Huang 5-1; Tarantino-Chen 5-1=10-2; Pastore-Zhou 5-7=15-9; Montano-Chen 5-3=20-12; Pastore-Huang 5-5=25-17; Tarantino-Zhou 5-3=30-20; Pastore-Chen 5-8=35-28; Montano-Zhou 5-1=40-29; Tarantino-Huang 5-4=45-33; Ucraina b. Stati Uniti 45-36; Francia b. Germania 45-36; Russia b. Spagna 45-34.

Saldi dell’Italia: Montano +10; Tarantino +7; Pastore -5.

Semifinali: ITALIA b. Ucraina 45-33: Montano-Shturbabin 1-5; Tarantino-Bojko 8-5=9-10; Pastore-Tretiak 6-4=15-14; Montano-Lukachenko 5-5=20-19; Pastore-Shturbabin 5-4=25-23; Tarantino-Tretiak 5-3=30-26; Pastore-Lukacehnko 5-1=35-27; Montano-Tretiak 5-3=40-30; Tarantino-Shturbabin 5-3=45-33; Russia b. Francia 45-44.

Saldi per l’Italia: Montano -2; Tarantino +7; Pastore +7.

Finale terzo posto: Francia b. Ucraina 45-43.

Finale primo posto: ITALIA-Russia.

Classifica finale
3. Francia
4. Ucraina
5. Stati Uniti
6. Germania
7. Spagna
8. Cina
9. Bielorussia
10. Ungheria
11. Romania
12. Corea del Sud
13. Polonia
14. Grecia
15. Canada
16. Venezuela
17. Giappone
18. Iran
19. Georgia
20. Kazakhstan
21. Qatar
22. Sudafrica
23. Azerbaidjan
24. India
25. Argentina

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