CAMPIONATI DEL MONDO DI LIPSIA – ALDO MONTANO SESTO E CRISTIANA CASCIOLI QUINTA. ORO PER MIHAI COVALIU NELLA SCIABOLA E DANUTA DMOWSKA NELLA SPADA. DOMANI IN PEDANA SCIABOLATRICI E FIORETTISTI

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CAMPIONATI DEL MONDO DI LIPSIA – ALDO MONTANO SESTO E CRISTIANA CASCIOLI QUINTA. ORO PER MIHAI COVALIU NELLA SCIABOLA E DANUTA DMOWSKA NELLA SPADA. DOMANI IN PEDANA SCIABOLATRICI E FIORETTISTI

Lipsia – Dopo la grande festa di ieri, culminata con il miracolo di Valentina Vezzali, oggi per l’Italia non è arrivata alcuna medaglia perché sia Aldo Montano sia Cristiana Calcioli sono entrati nella finale a otto, ma lì si sono fermati. Brucia particolarmente l’esclusione del campione olimpionico di sciabola dalla zona medaglie, ma bisogna riconoscere che è capitato in un girone estremamente difficile e che è stato superato dallo zar Stanislaw Podzniakov, uno dei più titolati sciabolatori di ogni epoca. Prima del quarto di finale a lui fatale Montano aveva incontrato proprio Luigi Tarantino, in un match leale ma durissimo fra due fuoriclasse che si conoscono a memoria allenandosi ogni giorno insieme. L’ha spuntata Aldo Montano per una stoccata: 15-14. Più avanti leggerete le dichiarazioni del livornese, che qui possiamo sintetizzare in una frase emblematica: «Io non sono un superatleta come Valentina Vezzali. Mi capita anche di perdere». Nella classifica finale Montano ha occupato il sesto posto assoluto.

Cristiana Cascioli, invece, ha concluso al quinto posto, battendosi con onore al limite delle sue forze, eliminata nei quarti di finale dalla forte polacca Danuta Dmowksa, che l’ha irretita con la sua scherma attendista fatta di parate e risposte.

Domani speriamo che vada meglio con i quattro moschettieri del fioretto e con le nostre brave sciabolatrici.

LA CRONACA DELLA GIORNATA – Come si è detto, finisce ai quarti di finale l’avventura di Aldo Montano ai Campionati del Mondo di Lipsia ai Campionati del Mondo di Lipsia. Il livornese del C.S. Roma, ultimo azzurro in gara dopo le eliminazioni di Luigi Tarantino negli ottavi (proprio a opera dell’amico e compagno di squadra Montano) e di Giampiero Pastore e Andrea Aquili nei trentaduesimi, è uscito nei quarti a opera del grande campione russo Stanislaw Podzniakov.

E ai quarti, purtroppo, termina anche il cammino di Cristiana Cascioli nella prova di spada femminile. Dopo avere superato in scioltezza gli ottavi contro la francese Sarah Daninthe, la schermitrice di Narni, senza avere il tempo di riposare a causa del ritardo nel programma, è salita in pedana contro la polacca Danuta Dmowska. E ha perso 7-15 opponendo scarsissima resistenza. Nathalie Moellhausen invece è stata eliminata dalla fuoriclasse francese Laura Flessel-Collovic nei sedicesimi, mentre Bianca Del Carretto e Alice Ansaldo sono uscite nei trentaduesimi, la prima a opera dell’ucraina Yana Shemyakina, la seconda per mano proprio della Moellhausen.

Cominciamo la cronaca di questa terza giornata dalla sciabola. Nei trentaduesimi Montano Tarantino non hanno difficoltà a superare i rispettivi avversari. Montano sconfigge 15-7 l’iraniano Parviz Darvishijani, mentre Tarantino regola con un altrettanto netto 15-6 il greco Jason Dourakos.

Viene invece eliminato Pastore, che di fronte ha un avversario difficile, l’ucraino Oleg Shturbabin. Il carabiniere salernitano non tira al suo livello ed è sempre sotto, anche perché innervosito da alcune discutibili decisioni arbitrali. In ogni caso, l’assalto termina 11-15 a favore dell’ucraino.
Sconfitta anche per Andrea Aquili al cospetto del polacco Adam Skrodzki, che batte 15-9 il poliziotto romano.

Nei 32 (sedicesimi di finale) Montano trova l’ungherese Balasz Lengyel, che viene maltrattato dall’olimpionico azzurro, come era capitato all’iraniano nel primo turno. L’azzurro si impone con grande autorevolezza 15-5.

Molto sofferto, viceversa, l’assalto di Tarantino, opposto al coreano Woo Young Won. Lo sciabolatore napoletano va spesso in fuga (8-4, 7-11, 10-14), ma viene puntualmente ripreso dall’avversario, che costringe l’azzurro alla stoccata decisiva sul 14-14. Brividi in tribuna per il numeroso clan italiano, ma Gigi riesce a portare la botta vincente che gli consente di entrare negli ottavi di finale.

Purtroppo, qui si incontrano i nostri due atleti rimasti in gara. L’assalto è combattutissimo. A stoccata dell’uno risponde prontamente la replica dell’altro, anche se Montano riesce a portarsi avanti di tre lunghezze sull’11-8. Il match è leale ma tiratissimo: prima Tarantino poi Montano rimediano un cartellino giallo. Si procede sul filo dell’equilibrio: il campione olimpico va sul 13-11, ma a questo punto viene alla luce tutto l’orgoglio del fuoriclasse napoletano, che prima pareggia sul 13-13 e poi si porta addirittura avanti sul 14-13. Il livornese ha una pronta reazione e pareggia: 14-14. L’assalto tra i due sembra non avere più fine: prima un’interruzione per problemi alle apparecchiature elettriche, poi una stoccata di Montano che fa accendere la luce ma che non vale perché tirata da terra, infine una lunga serie di simultanee. La tensione è altissima, ma la stoccata vincente è di Aldo, che elimina Tarantino e subito dopo lo abbraccia.

Si entra nei quarti di finale e il difficilissimo girone nel quale erano inseriti Montano e Tarantino prevede lo zar Stanislaw Pozdniakov come avversario dell’azzurro. Il trentaduenne campionissimo russo, pluridecorato a livello mondiale, è stato in passato già battuto più di una volta da Montano, ma questa volta l’azzurro non riesce a venire a capo della scherma dello slavo, che mette a segno un parziale di 5-0 in suo favore: dal 5-6 per Montano a 10-6 per il russo. Da quel momento Podzniakov amministra il vantaggio e vince 15-10. E, purtroppo, con questa sconfitta finisce l’avventura della sciabola maschile azzurra nell’individuale a questi campionati mondiali.

Ecco il commento di Montano dopo la gara: «Oggi contro Pozdniakov non si poteva fare nulla. Ha avuto una marcia in più e anche qualche colpo di fortuna che mi ha fatto capire che oggi proprio non ce n’era. Non ho nulla da rimproverarmi. Una sconfitta con il russo ci può stare. Lui e il romeno Mihai Covaliu sono di gran lunga i migliori del mondo. L’unica cosa per cui posso recriminare è che, pur avendo un numero di ingresso nel tabellone basso, il mio girone era difficilissimo. In ogni caso, voglio dire che non dovete aspettarvi da me che io sia come Valentina Vezzali. Lei è una supercampionessa che vince sempre, io in 21 anni di carriera ho subìto più di una sconfitta. Adesso bisogna guardare avanti. Ovviamente sono deluso, ma da stasera a cena si ricomincia a pensare al futuro».

Il giudizio di Montano su Podzniakov e Covaliu si è rivelato profetico, visto che sono stati proprio questi due fuoriclasse a contendersi l’oro nella finalissima. In semifinale il russo ha sconfitto 15-8 il connazionale Alexey Yakimenko, mentre Covaliu ha avuto la meglio sull’ucraino Shturbabin. A spuntarla nella sfida per l’oro, brillantemente diretta dal nostro Marco Siesto, è stato il romeno, che si è imposto 15-12.

Passiamo alla spada femminile. L’Italia si è presentata con quattro atlete in pedana – Alice Ansaldo, Nathalie Moellhausen, Cristiana Cascioli e Bianca Del Carretto. Sfortunatamente, il primo turno a eliminazione diretta prevede la sfida Moellhausen-Ansaldo. A spuntarla è la milanese, che si impone 15-9 in un assalto condotto sempre avanti. Ansaldo, dunque, eliminata dalla compagna di squadra. La quale, come detto, nel turno successivo si trova di fronte un’avversaria terribile, la francese Flessel-Colovic. La milanese vende cara la pelle, rendendo fino alla fine la vita difficile alla più quotata e più esperta avversaria. L’incontro, comunque, finisce 11-15 a favore della transalpina.

Eliminata nei trentaduesimi come la Ansaldo anche la Del Carretto, per mano dell’ucraina Yana Shemyakina. L’incontro va avanti punto su punto fino al 7-7, poi la Shemyakina si porta in vantaggio (10-8). La ligure dell’Aeronautica si rifà sotto (10-10), ma subisce altri due punti e questa volta non riesce più recuperare. L’assalto finisce 13-15 per la slava.

Da parte sua la Cascioli, opposta all’ucraina Olga Partala, non incontra particolari difficoltà a superare il primo turno. Sempre in vantaggio, la spadista di Narni chiude sul 15-11. Nei sedicesimi l’avversaria, l’australiana Evelyn Halls, sulla carta non sembra irresistibile, ma la pedana dice un’altra cosa. La spadista della Forestale soffre abbastanza all’inizio e va sotto di quattro stoccate (4-7). Poi, con un bel parziale di 8-2 rimette le cose a posto (11-9). L’australiana recupera fino all’11-11, ma l’abbrivio dell’assalto è ormai in mano alla schermitrice umbra, che infila un altro parziale di 4-1 e conclude sul 15-12. Negli ottavi l’attende la francese Sarah Daninthe. E l’azzurra non delude le attese ed entra a vele spiegate nella finale a otto. La venticinquenne francese della Martinica non crea soverchi problemi alla spadista italiana, che man mano il suo vantaggio fino a concludere senza affanni per 15-7. Nei quarti di finale l’avversaria della Cascioli è la polacca Dmowska, numero 10 del ranking FIE. Alla nostra portacolori gli organizzatori non concedono che pochissimi minuti di riposo a causa del ritardo accumulato nel programma. E la Cascioli sale in pedana scarica, andando subito sotto e accumulando un ritardo che si rivela incolmabile. La slava vince 15-7 senza faticare più di tanto.

In semifinale, insieme con la Dmowska, che affronta e sconfigge la canadese Sherraine Mackay, arrivano la Flessel e la estone Maarika Vosu. Quest’ultimo incontro vede il successo a sorpresa dell’atleta baltica, che si impone 15-14 al minuto supplementare con priorità a favore della francese. In finale, la Dmowska batte 11-10 al minuto supplementare la Vosu.

LE ALTRE GARE DI OGGI

Questa mattina alla Leipzig Arena si sono disputati anche i gironi di qualificazione della gara di sciabola femminile, da cui, in virtù della loro posizione nel ranking internazionale, erano esentate Gioia Marzocca e Alessandra Lucchino. A salire in pedana sono state così le sole Ilaria Bianco e Mariangela Postiglione. Entrambe hanno ottenuto la qualificazione diretta ai trentaduesimi. L’aviere Ilaria Bianco ha ottenuto quattro vittorie e una sconfitta, Mariangela Postiglione (C.S. Fisciano) tre vittorie e due ko.

Tutte nelle 64, dunque, le quattro azzurre. La Marzocca incontrerà la cinese di Hong Kong Wai Sum Au Yeung, la Lucchino l’australiana Emma Hynes, la Bianco la coreana Hye-lim Kim, la Postiglione la canadese Sandra Sassine. Purtroppo, in caso di vittoria nei rispettivi incontri, nei sedicesimi Marzocca e Bianco dovranno affrontarsi.

Così il Responsabile d’Arma Christian Bauer descrive la condizione delle azzurre alla vigilia della gara: «Gioia Marzocca si è come al solito allenata benissimo. La sua forza e la sua qualità non sono in discussione. Alessandra Lucchino sta finalmente digerendo il lavoro sulla concentrazione e sulla costanza e dovrebbe fare un buon risultato. Lei fa parte dell’élite delle sciabolatrici mondiali e deve confermarlo. Il comportamento di Ilaria Bianco è stato per me motivo di grande soddisfazione. Con un lavoro durissimo è riuscita a uscire dal buco nero in cui era caduta dopo la mancata qualificazione alle Olimpiadi. Ha ritrovato la fiducia in se stessa ed è pronta per fare buoni risultati. Mariangela Postiglione, che ha vent’anni, partecipa a questi Mondiali più che altro per fare esperienza e per portare il suo apporto di grinta e aggressività nella gara a squadre.

Oggi sono cominciati anche i gironi di qualificazione del torneo di fioretto maschile. In virtù delle loro posizioni nel ranking internazionale, i quattro azzurri convocati dal Ct Stefano Cerioni sono tutti esentati. Salvatore Sanzo, Simone Vanni, Andrea Cassarà e Andrea Baldini cominceranno direttamente dai trentaduesimi di finale. Qui Sanzo incontrerà il croato Ozren Debic, Vanni il danese Alexander Jorgensen, Baldini il tailandese Nontapat Panchan, Cassarà lo svedese Mattias Magnusson.

Ecco le previsioni di Cerioni sulla gara di domani: «Gli allenamenti sono andati benissimo. Non c’è stato il minimo problema né fisico né organizzativo. Per fortuna, nessun infortunio ha turbato la preparazione. Ho visto i ragazzi molto bene e mi aspetto da loro una buona prestazione. Sono quattro atleti di grandissimo valore. Poi è chiaro che in un torneo di un giorno può succedere di tutto, ma, ripeto, in preparazione è andato tutto bene. Mi preme ringraziare ovviamente i quattro fiorettisti che sono stati convocati per i Mondiali di Lipsia, ma un grazie particolare va a coloro che pur non essendo convocati per l’appuntamento iridato durante i collegiali si sono allenati con grandissima professionalità e serietà, dimostrando grande attaccamento alla maglia azzurra. Un ringraziamento va anche allo staff tecnico che ha collaborato con me».

LIPSIA, CAMPIONATI DEL MONDO

SCIABOLA MASCHILE INDIVIDUALE

Trentaduesimi di finale
: Aldo Montano (Ita) b. Parviz Darvishijani (Iri) 15-7; Luigi Tarantino (Ita) b. Jason Dourakos (Gre) 15-6; Oleg Shturbabin (Ukr) b. Giampiero Pastore (Ita) 15-11; Adam Skrodzki (Pol) b. Andrea Aquili (Ita) 15-9.

Sedicesimi di finale: Aldo Montano (Ita) b. Balasz Lengyel (Hun) 15-5; Luigi Tarantino (Ita) b. Woo Young Won (Kor) 15-14.

Ottavi di finale: Aldo Montano (Ita) b. Luigi Tarantino (Ita) 15-14.

Quarti di finale: Stanislaw Podzniakov (Rus) b. Aldo Montano (Ita) 15-10; Mihai Covaliu /Rom) b. Dmitri Lapkes (Blr) 15-7; Oleg Shturbabin (Ukr) b. Zsolt Nemcsik (Hun) 15-12; Alexey Yakimenko (Rus) b. Nicolas Limbach (Ger) 15-14.

Semifinali: Mihai Covaliu (Rom) b. Oleg Shturbabin (Ukr) 15-13; Stanislaw Podzniakov (Rus) b. Alexey Yakimenko (Rus) 15-8.

Finale: Mihai Covaliu (Rom) b. Stanislaw Podzniakov (Rus) 15-12.

Classifica finale
1. Mihai Covaliu (Rom)
2. Stanislaw Pozdniakov (Rus)
3. Oleg Shturbabin (Ukr)
3. Alexey Yakimenko (Rus)
5. Dmitri Lapkes (Blr)
6. Aldo MONTANO (Ita)
7. Zsolt Nemcsik (Hun)
8. Nicolas Limbach (Ger)
11. Luigi TARANTINO (Ita)
43. Giampiero PASTORE (Ita)
49. Andrea AQUILI (Ita)

SPADA FEMMINILE INDIVIDUALE

Trentaduesimi di finale
: Nathalie Moellhausen (Ita) b. Alice Ansaldo (Ita) 15-9; Yana Shemyakina (Ukr) b. Bianca Del Carretto (Ita) 15-13; Cristiana Cascioli (Ita) b. Olga Partala (Ukr) 15-11.

Sedicesimi di finale: Cristiana Cascioli (Ita) b. Evelyn Halls (Aus) 15-12; Laura Flessel-Colovic (Fra) b. Nathalie Moellhausen (Ita) 15-11.

Ottavi di finale: Cristiana Cascioli (Ita) b. Sarah Daninthe (Fra) 15-7.

Quarti di finale: Danuta Dmowska (Pol) b. Cristiana Cascioli (Ita) 15-7; Laura Flessel-Colovic (Fra) b. Adrienn Hormay (Hun) 15-10; Maarika Vosu (Est) b. Ana Branza (Rom) 9-7; Sherraine Mackay (Can) b. Sonja Tol (Ned) 15-12.

Semifinali: Danuta Dmowska (Pol) b. Sherraine Mackay (Can) 15-9; Maarika Vosu (Est) b. Laura Flessel-Colovic (Fra) 15-14 al minuto supplementare (priorità Francia).

Finale: Danuta Dmowska (Pol) b. Maarika Vosu (Est) 11-10 al minuto supplementare (priorità Polonia)

Classifica finale
1. Danuta Dmowska (Pol)
2. Maarika Vosu (Est)
3. Sherraine Mackay (Can)
3. Laura Flessel-Colovic (Fra)
5. Cristiana CASCIOLI (Ita)
6. Ana Branza (Rom)
7. Sonja Tol (Ned)
8. Adrienn Hormay (Hun)
24. Nathalie Moellhausen (Ita)
43. Bianca DEL CARRETTO (Ita)
46. Alice Ansaldo (Ita)

SCIABOLA FEMMINILE INDIVIDUALE

Girone 7
: Ilaria Bianco (Ita) 4 vittorie, 1 sconfitta

Olena Khomrova (Ukr) b. Bianco 5-4; Bianco b. Hye-lim Kim (Kor) 5-3; Bianco b. Reesha Puthussery (Ind) 5-1; Bianco b. Andrea Pelei (Rom) 5-3; Bianco b. Nulexis Gonzales (Ven)5-2.

Girone 10: Mariangela Postiglione (Ita) 3 vittorie, 2 sconfitte

Postiglione b. Wai Sum Au Yeung (Hgk) 5-1; Postiglione b. Siobhan Byrne (Irl) 5-1; Donna Saworski (Can) b. Postiglione 5-4; Postiglione b. Karla Guaita Cahue (Chi) 5-0; Joanna Hutchinson (Gbr) b. Postiglione 5-1.

Trentaduesimi di finale (domani): Gioia Marzocca (Ita)-Wai Sum Au Yeung (Hgk); Alessandra Lucchino (Ita)-Emma Hynes (Aus); Ilaria Bianco (Ita)-Hye-lim Kim (Kor); Mariangela Postiglione (Ita)-Sandra Sassine (Can)

FIORETTO MASCHILE INDIVIDUALE

Trentaduesimi di finale
(domani): Salvatore Sanzo (Ita)-Ozren Debic (Cro), Simone Vanni (Ita)-Alexander Jorgensen (Den), Andrea Baldini (Ita)-Nontapat Panchan (Tha); Andrea Cassarà (Ita)-Mattias Magnusson (Swe)

IL MEDAGLIERE DI LIPSIA

NAZIONE
ORO
ARGENTO
BRONZO
TOTALE
Russia
1
1
1
3
ITALIA
1
0
0
1
Romania
1
0
0
1
Polonia
1
0
0
1
Francia
0
1
2
3
Estonia
0
1
0
1
Germania
0
1
0
1
Canada
0
0
1
1
Norvegia
0
0
1
1
Olanda
0
0
1
1
Ucraina
0
0
1
1
Ungheria
0
0
1
1

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