
Izmir (Turchia) – La squadra azzurra di fioretto maschile ha conquistato la medaglia d’argento nel torneo a squadre nella penultima giornata delle gare di scherma alle Universiadi di Izmir.
Il team guidato dal CT Stefano Cerioni e composto da Andrea Cassarà, Andrea Baldini, Simone Vanni e Marco Ramacci è entrato in gara direttamente nei quarti di finale sommergendo la Corea del Sud travolta per 45-22, poi l’Italia ha battuto in semifinale la Russia per 45-37 qualificandosi per la finalissima con il sorprendente Giappone che, nell’altra semifinale, aveva superato la Cina per 45-29.
La finalissima per la conquista della medaglia d’oro tra Italia e Giappone è stata abbastanza incerta fino a metà gara, poi il Giappone ha allungato incrementando il proprio vantaggio dal 33-28 fino allo score finale fissato sul 45-32.
Dopo gli exploit del torneo individuale che aveva visto Andrea Baldini primo e Andrea Cassarà terzo, il team azzurro era quotato come la squadra da battere, ma il Giappone ha dimostrato di essere una temibile forza emergente nel quadro schermistico internazionale. Non a caso in semifinale aveva nettamente battuto la forte Cina.
Il CT Cerioni, nella finale, ha ben presto sostituito Cassarà – in serata poco fortunata – con Marco Ramacci, ma la mossa non è bastata per battere il Giappone.
Al terzo posto si è classificata la Russia che ha prevalso sulla Cina.
Nel torneo di spada femminile a squadre l’Italia (Alice Ansaldo, Mara Navarria, Francesca Quondamcarlo, Virginia Di Franco), dopo aver battuto la Germania per 45-36 negli ottavi di finale, è stata superata nei quarti di finale dalla Francia che si è imposta per 45-37 eliminando le nostre spadiste dalla lotta per le medaglie. La classifica finale ha visto l’Italia classificarsi all’ottavo posto.
Nella finale per il titolo della spada femminile a squadre si è imposta l’Ukraina sulla Francia.
Domani ultima giornata di gare con i tornei a squadre di fioretto femminile e di sciabola maschile.












