
Izmir (Turchia) – Il fioretto azzurro non si smentisce. Dopo l’oro di Andrea Baldini e il bronzo di Andrea Cassarà, nelle gare di scherma delle Universiadi di Izmir va a medaglia anche Margherita Granbassi (nella foto), la campionessa triestina, arruolata nell’Arma dei Carabinieri, che proprio quest’anno ha conquistato la prestigiosa Coppa del mondo di specialità.
Margherita Granbassi – dopo un torneo disputato in modo esemplare – è arrivata a un soffio dalla medaglia d’oro: la finalissima contro la coreana Lee Hye Sun è stata tiratissima, estremamente tattica ed incerta; le due fiorettiste sono giunte alla fine del terzo round sul 7 pari, ma nel minuto supplementare la coreana ha avuto la meglio soffiando l’oro alla campionessa triestina che comunque sale brillantemente sul secondo gradino del podio.
In precedenza, nella semifinale, la Granbassi aveva espresso tutto il suo valore battendo nettamente per 15-9 la temibile russa Julia Khakimova.
Comunque positiva nel complesso la prova delle quattro fiorettiste del CT Andrea Magro: oltre a Margherita Granbassi, infatti, anche Ilaria Salvatori ed Elisa Di Francisca erano approdate alla finale a otto, mentre Valentina Cipriani – medaglia di bronzo agli Europei in Ungheria – si era fermata nelle sedici (ottavi di finale).
Ecco il commento di Andrea Magro: «Sono contento del risultato. Margherita ha tirato molto bene ed è stato certamente un esito positivo avere tre azzurre nelle otto migliori. Piano piano si cresce verso la condizione migliore per i Mondiali di Lipsia. Questo risultato è merito anche del proficuo collegiale svolto recentemente; per questo ringrazio anche il Comune di Rapallo e il Club Scherma Rapallo».
Oggi 16 agosto sulle pedane di Izmir si sono concluse le prove individuali con la disputa, oltre al fioretto femminile, della sciabola maschile. I quattro azzurri, nessuno escluso, sono stati penalizzati, chi più chi meno, da direzioni arbitrali che hanno fatto discutere. Giacomo Guidi è stato eliminato nei trentadue, mentre nei sedici (ottavi di finale) sono usciti di scena Marco Ciari, Marco Tricarico e Diego Occhiuzzi.
Finale di sciabola tutta russa tra due Alexei: Yakimenko, numero uno del ranking mondiale, si impone per una stoccata (15-14) sul connazionale Frossine.
Domani cominciano le prove a squadre con la sciabola femminile e la spada maschile. In pedana per l’Italia le sciabolatrici Francesca Buccione, Daniela Alvarano, Rosanna Pagano, Ilaria Jane Romano, e gli spadisti Diego Confalonieri, Francesco Martinelli, Giacomo Falcini e Andrea Ufficiali.
SCIABOLA INDIVIDUALE MASCHILE
Sedicesimi di finale: Arnaud Drion (Fra) b. Giacomo Guidi (Ita) 15-10.
Ottavi di finale: Piotr Kucieba (Pol) b. Marco Ciari (Ita) 15-13; Xavier Haberer (Fra) b. Marco Tricarico (Ita) 15-10; Vladimir Lukashenko (Ukr) b. Diego Occhiuzzi (Ita) 15-10.
Finale: Alexei Yakimenko (Rus) b. Alexei Frossine (Rus) 15-14.
FIORETTO INDIVIDUALE FEMMINILE
Ottavi di finale: Margherita Granbassi (Ita) b. Euygenia Lamonova (Rus) 9-8; Elisa Di Francisca (Ita) b. Karolina Chlewinska (Pol) 15-4; Ilaria Salvatori (Ita) b. Virginie Ujlaki (Hun) 15-7; Julia Khakimova (Rus) b. Valentina Cipriani (Ita) 15-13.
Quarti di finale: Margherita Granbassi (Ita) b. Oh Ha Na (Kor) 15-7; Julia Khakimova (Rus) b. Elisa Di Francisca (Ita) 15-3; Lee Hye Sun (Kor) b. Ilaria Salvatori (Ita) 15-12.
Semifinali: Margherita Granbassi (Ita) b. Julia Khakimova (Rus) 15-9; Lee Hye Sun (Kor) b. Kanae Ikehata (Jpn) 6-2.
Finale: Lee Hye Sun (Kor) b. Margherita Granbassi (Ita) 8-7 al minuto supplementare.












