
Roma – Stefano Carozzo ha vinto l’edizione 2005 della Coppa del Mondo di spada. Il 26enne aviere savonese non è dovuto nemmeno salire oggi sabato 16 luglio in pedana a Teheran – dove si è disputata l’ultima prova stagionale della Coppa di specialità – per avere la matematica certezza di essersi aggiudicato il prestigioso trofeo che l’anno scorso fu conquistato da un altro italiano, Alfredo Rota.
Alla vigilia della gara in Iran, lo spadista dell’Aeronautica Militare era in testa alla classifica di Coppa con 168 punti, seguito con 162 dall’austriaco Christoph ;Marik e con 148 dal francese Jerome Jeannet. Erano questi gli unici due avversari che avrebbero potuto contendergli la vittoria finale.
Stefano Carozzo – d’intesa con il CT Carlo Carnevali – aveva deciso da tempo di non partecipare alla gara di Teheran, ma era fondamentale conoscere anche le intenzioni di Christoph Marik e di Jerome Jeannet. Erano iscritti o no a Teheran?
Le notevoli difficoltà di comunicazione dei cellulari con la capitale dell’Iran avevano prolungato la suspense e tenuto Carozzo sulla graticola, ma finalmente oggi era proprio il CT della sciabola Christian Bauer (Aldo Montano e compagni sono anch’essi in gara a Teheran) a riuscire a mettersi in contatto con l’ufficio stampa federale, annunciando le assenze sia di Marik che di Jeannet: “Non sono iscritti alla gara nessuno dei due”. Ragion per cui la classifica stilata dalla FIE dopo la prova di Vancouver diventava automaticamente quella finale che decretava appunto la vittoria di Stefano Carozzo.
Appena saputa la lieta novella, l’aviere di Savona (classe 1979) non ha saputo nnascondere l’emozione: “Sono felicissimo, davvero. Ma è sicuro che mancava anche il francese? D’altra parte aveva 20 punti di distacco da me”.
Stefano Carozzo si allena stabilmente presso il Circolo della Spada Liguria di Genova, è allievo del maestro Sergio Nasoni, coadiuvato dal maestro Gigi Podestà
Stefano Carozzo ha “costruito” il suo successo in Coppa attraverso una serie di splendidi risultati tra i quali non c’è stata una vittoria di tappa ma due ottimi secondi posti, sia a Buenos Aires sia soprattutto a Bogotà dove la gara valeva punteggio doppio (Grand Prix). Senza dimenticare il terzo gradino del podio ottenuto in Germania ad Heidenheim.
Vista la sua posizione di classifica così positiva, il CT Carnevali e lo spadista azzurro – che quest’anno si è anche laureato campione italiano agli Assoluti di Assisi – decidevano per l’iscrizione alla gara di Vancouver dove Carozzo riusciva nella sua missione grazie a un quinto posto che gli assegnava quei 14 punti che gli consentivano di prendere il comando della classifica con sei punti di vantaggio su Marik.
Il trionfo di Carozzo in Coppa si aggiunge a quello di Margherita Granbassi vittoriosa quest’anno nella Coppa del mondo di fioretto femminile.



