GIORGIO SCARSO NUOVO PRESIDENTE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA SCHERMA

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GIORGIO SCARSO NUOVO PRESIDENTE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA SCHERMA

Roma – Si è svolta oggi a Roma la XXVIII Assemblea Ordinaria Elettiva della Federazione Italiana Scherma. Il Maestro Giorgio Scarso è il nuovo Presidente federale e succede ad Antonio Di Blasi che ha guidato la FIS per undici anni, dal marzo del 1994. Giorgio Scarso – che era l’unico candidato – ha ottenuto 252 voti a suo favore; 40 sono state le schede bianche.

La votazione ha fatto seguito al discorso di congedo di Antonio Di Blasi e all’intervento di Mariano Ravazzolo che ha porto all’assemblea il saluto dei vertici del CONI.

Ecco le prime dichiarazioni del neopresidente federale: «Sono molto emozionato per questo consenso così diffuso nei miei confronti. Ringrazio chi mi ha votato, ma anche coloro che hanno consegnato scheda bianca. Sarà per me uno stimolo per farli ricredere. Ringrazio il Presidente Antonio Di Blasi per quello che ha fatto in favore della scherma in questi anni e per la fiducia che mi ha accordato. Comunque ci tengo a dire che non c’è stata alcuna spaccatura nel mondo della scherma, ma soltanto un fisiologico momento di confronto necessario per fare emergere forze vive e anche nuove risorse.

È la prima volta che un tecnico viene eletto alla Presidenza di una Federazione sportiva. Per me si tratta di una nomina di grande impegno: abbiamo elaborato un programma e faremo di tutto per riuscire a realizzarlo compiutamente. Ogni anno, comunque, insieme con voi rappresentanti del mondo della scherma, controlleremo lo stato di avanzamento del programma stilato. Lavoreremo tutti insieme per fugare chi avesse ancora qualche perplessità.

I contributi del CONI sono preziosi, ma penso che le tante medaglie di questa nostra scherma vincente potranno servire al reperimento di altre risorse

».



PROFILO DI GIORGIO SCARSO

Nato nel 1946 a Modica, dove consegue la maturità tecnica. Nel 1966 entra nella Scuola Sottoufficiali dell’Esercito a Viterbo e, ottenuta la relativa promozione, viene trasferito alla Scuola d’Artiglieria di Bracciano. Poi frequenta il Corso per Istruttori Militari di Educazione fisica a Orvieto.

Prestando servizio presso la Divisione corazzata Ariete ottiene tre encomi. Nel 1969 frequenta il Corso per Istruttori Militari di Scherma a Orvieto, quindi va all’Accademia Militare di Modena con l’incarico di Istruttore di Scherma sotto la direzione del maestro Elio Cucchiara.

Conseguito il titolo di Istruttore Militare di Scherma, viene trasferito al Centro Sportivo dell’Esercito, poi va allo Stato Maggiore presso il Ministero degli Esteri a disposizione dell’UNESCO, quindi è inviato in America Centrale come Istruttore di Scherma, dove tiene corsi in molti paesi.

Nel 1979, rientrato in Italia, viene trasferito a Firenze, dove, oltre all’incarico di Maestro di scherma, gli viene affidato il coordinamento di tutte le attività sportive dell’Accademia Militare Interforze. Nel 1984 viene trasferito al Distretto Militare di Siracusa. Nel 1992, col grado di Maresciallo Maggiore aiutante, chiede il collocamento in pensione per dedicarsi a tempo pieno alla Sala Scherma che nel frattempo aveva creato a Modica.

Ha ricoperto la carica di vice-presidente federale nell’ultimo quadriennio. Nel 2001 è stato capodelegazione azzurro ai Mondiali di Nimes, nel 2003 è stato presidente del Comitato Organizzatore dei Mondiali Giovani di Trapani.

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