29 settembre – IL PRESIDENTE FIS ANTONIO DI BLASI AL MEETING DEI PRESIDENTI DELLA REGIONE PUGLIA

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29 settembre – IL PRESIDENTE FIS ANTONIO DI BLASI AL MEETING DEI PRESIDENTI DELLA REGIONE PUGLIA

Foggia – Il prossimo obiettivo della scherma italiana è quello di investire di più sul piano della comunicazione e dell’immagine: ne è convinto il Presidente della Federazione Italiana Scherma Antonio Di Blasi (nella foto), che ha partecipato al Meeting dei Presidenti della Regione Puglia della Federazione di Scherma a margine della seconda edizione di Sporttime, la fiera dello sport, del fitness e del tempo libero, svoltasi a Foggia la scorsa settimana.

Dopo le grandissime soddisfazioni che i nostri atleti ci hanno regalato in occasione delle Olimpiadi di Atene è giunto il momento di guardare avanti, e il presidente federale lo fa sulla scorta dei grandi risultati colti dalla scherma italiana nella rassegna a cinque cerchi: «Il bilancio delle Olimpiadi è stato eccellente poiché tutti i valori si sono confermati. La nostra disciplina è stata quella che ha regalato il maggior numero di medaglie all’Italia, ma il dato che fa maggiormente piacere è che, in termini di audience, le gare di scherma sono state le più seguite in assoluto dagli italiani. Un dato strabiliante, che dimostra l’interesse crescente attorno alla nostra disciplina grazie allo straordinario contributo che ci viene da splendidi atleti, bravi dentro e fuori dalle pedane di gara».
Ma il rischio – inutile nasconderlo – è che il grande pubblico, passato il momento di esaltazione collettiva dopo le Olimpiadi di Atene, torni ad occuparsi della scherma solo… tra quattro anni, in occasione delle prossime Olimpiadi di Pechino. Anche dopo i trionfi di Sydney 2000, quando la scherma italiana festeggiò la sua centesima medaglia olimpica, si attraversarono momenti di contagiosa euforia ma il grande pubblico – nonostante nei quattro anni successivi siano arrivati altri esaltanti risultati – sembra aver riscoperto la scherma solo grazie alle prodezze di Aldo Montano, Valentina Vezzali & C.
«Ci stiamo adoperando – dichiara il presidente Di Blasi – proprio per garantire un cambiamento di prospettiva: ci siamo affidati ad una agenzia specializzata per elaborare un dettagliato piano di comunicazione che faccia conoscere maggiormente il mondo della scherma alle grandi masse. Abbiamo inoltre la fortuna di disporre, come dicevo prima, di atleti di straordinario valore e di grande presa sul pubblico: schermidori che rappresentano il volto pulito, bello e vincente dello sport italiano. Intendiamo investire di più sulla comunicazione, certi di ricavarne un grande ritorno d’immagine. E siamo sicuri che, da Atene a Pechino, la scherma italiana saprà confermarsi ai massimi livelli: alle spalle dei campioni premono già le nuove leve – molte delle quali, come i nostri fiorettisti, sono andati a medaglia già in Grecia – che garantiscono al nostro movimento un futuro ricco di affermazioni».
Entro la fine dell’anno verrà affrontato il discorso dei rinnovi contrattuali con i commissari tecnici delle tre armi, e Di Blasi entra nello specifico: «Nella sciabola la scelta di puntare su un tecnico affermato e carismatico come Christian Bauer ha pagato: in quest’arma l’obiettivo è di puntare su una costante crescita del movimento pensando non solo alla squadra per Pechino 2008 ma anche ai giovanissimi. Anche il fioretto ha dato ottimi risultati; ora vogliamo potenziare il settore della spada per arrivare ai vertici anche lì».
Nell’ottica di una attenzione costante verso le nuove leve della sciabola, la felice intuizione del Comitato Regionale Puglia per l’istituzione di un Centro Tecnico Federale Regionale di Sciabola sta già cominciando a dare i primi frutti: «Il Centro Tecnico Federale di Foggia – commenta Di Blasi – nel 2005 può solo crescere ulteriormente e dare quel contributo importante al quale poc’anzi mi riferivo, anche perché in esso si compie una formazione di eccellenza rivolta non solo agli atleti ma – e questa è una cosa molto importante – anche ai tecnici. Sicuramente va riconosciuto al presidente della Fis Puglia, Renato Martino, di avere avuto grandi meriti nella costituzione di un centro così importante. Consentitemi un tono, se vogliamo, anche un po’ autocelebrativo: bravissimo Bauer nel suo lavoro, bravissimi tutti i nostri ragazzi, ma bravo anche chi ha scelto questo tecnico e puntato su di lui. Quanto al Comitato Regionale Pugliese, non possiamo che rivolgere i più sinceri complimenti per il lavoro svolto: siamo una federazione vincente grazie anche all’importante contributo che offrono i diversi comitati regionali, e in Puglia la Fis sta andando alla grande. Siamo un gruppo di persone che guardano alla sostanza e intendiamo dare fiducia a chi finora ha lavorato così bene, certi che in questo modo i risultati continueranno ad arrivare».

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