
Atene – La scherma continua a portare medaglie all’Italia. E i giornali continuano a dare ampio spazio alle imprese degli azzurri. Oggi è la volta degli sciabolatori, che ieri hanno conquistato uno splendido argento nel torneo a squadre. La lettura che i quotidiani danno della gara di Aldo Montano, Gigi Tarantino e Giampiero Pastore è pressoché unanime: gioia per la conquista dell’ennesimo alloro (con quella di ieri siamo già a sei), rabbia per la finale persa.
La palma del titolo migliore va a Il Tempo di Roma, che in prima pagina apre con SCIABOLA D’ARGENTO SOTTO L’ARCO DI TRIONFO, che lega la gara di Montano & C. con la vittoria di Marco Galiazzo nel tiro con l’arco. Per quanto riguarda gli sportivi, Tuttosport titola DALLE ARMI ANTICHE MEDAGLIE PREZIOSE e all’interno, nell’articolo di Guido Alessandrini, concentra la sua attenzione soprattutto sulle proteste degli azzurri per l’arbitraggio della finale: UN ARGENTO DI RABBIA. A questo proposito, Piero Guerrini intervista il Ct Christian Bauer e i nostri tre sciabolatori. Emblematico il titolo del pezzo: «CI HANNO PRESO IN GIRO». Come si dice in questi casi, Tarantino non la manda a dire: «Mi complimento per l’oro con gli atleti francesi sempre molto corretti. Non altrettanto posso fare con le persone che li gestiscono, i dirigenti. Ne ho già parlato con il tecnico a suo tempo. Ci sono regole per andare alle Olimpiadi e bisogna rispettarle. Invece all’ultima prova valida per la qualificazione loro hanno mandato una squadra B per fare vincere la Germania ed escluderci». Il carabiniere napoletano si sbilancia poi su Montano: «Aldo andrà oltre il 2008 e diventerà il più grande sciabolatore italiano della storia. Ha talento infinito, è un grande lavoratore».
Prima pagina della Gazzetta dello Sport dedicata, com’è giusto, a Galiazzo (UN ARCO DI TRIONFO). La scherma arriva a pagina 7, con la cronaca di Pier Bergonzi (SONO SCIABOLATE D’ARGENTO) e le interviste agli azzurri (PIU’ GIOIA CHE RABBIA: «MEDAGLIA CHE VALE»). Ancora scherma a pagina 9, con l’intervista doppia (sempre di Bergonzi) a Valentina Vezzali e Giovanna Trillini (VALE E GIO’ A VOLTO SCOPERTO). Accanto troviamo un editoriale di Candido Cannavò in cui le due campionesse jesine ricevono lodi sperticate (anche perché si confrontano le loro prestazioni con quelle ultimamente disastrose del pallone): IL CALCIO NEL PANICO. E IO CHIAMO VALENTINA.
Chiaro il riferimento al calcio anche nel titolo di prima del Corriere dello Sport: AD ATENE L’ITALIA CHE VINCE. All’interno la cronaca di Mario Arceri, che insiste soprattutto sulle polemiche seguite alla finale: SCIABOLA, ARGENTO E RABBIA. Stessi toni nelle interviste, sempre di Arceri: BAUER INFURIATO: «CI HANNO GIRATO 15 STOCCATE». Ecco le dichiarazioni del Ct azzurro: «I ragazzi si sono innervositi e hanno perso fiducia. Così si massacra uno sport». Rincara la dose il Presidente federale Antonio Di Blasi: «L’arbitraggio è stato scandaloso, da vergogna. Sembrava una lotteria: ed ora cosa deciderà? Purtroppo abbiamo risollevato il livello del fioretto, ma nella sciabola è pessimo, non se ne salva nessuno».
Il Corriere della Sera si affida a un semplicissimo ORO ARGENTO BRONZO in prima, che rimanda agli articoli all’interno di Flavio Vanetti (PER LA NOSTRA SCIABOLA UN ARGENTO AL VELENO) e di Aldo Cazzullo (E TARANTINO FA LA PACE CON I CALCIATORI), che propone un divertente ritratto degli azzurri della scherma. Il Messaggero di Roma presenta un SCIABOLARGENTO a tutta pagina nello sport a introduzione dell’articolo di Vincenzo Cerracchio. A pagina 23 anche un breve articolo sulle eredi jesine di Vezzali e Trillini, vale a dire Elisa Di Francisca e Claudia Pigliapoco: ELISA E CLAUDIA, JESI PRENOTA IL FUTURO.
Su La Stampa l’inviato Marco Ansaldo esalta soprattutto la prova di Montano: SCIABOLA D’ARGENTO PER I TRE MOSCHETTIERI MONTANO SUPERSTAR. Sulla falsariga del quotidiano torinese Il Giornale, che in prima pagina titola MONTANO NON BASTA. BATTUTA DALLA FRANCIA BRILLA D’ARGENTO LA SCIABOLA A SQUADRE. All’interno, a introdurre l’articolo di Paolo Marchi, un titolo che esalta gli azzurri: MOSCHETTIERI INFINITI (Toro Montano trascina la squadra italiana alla medaglia d’argento). A pagina 25 una notizia che farà felice il campione olimpico livornese: TUTTI PAZZI PER PELLEGRINI E MONTANO. I PUBBLICITARI: «VALGONO GIA’ UN MILIONE». Leo Turrini, sul Quotidiano Nazionale, torna sul tema della rabbia italiana: MALEDICO L’ARGENTO (Montano, Tarantino e Pastore battuti dai francesi per un soffio e contestano le decisioni dei giudici). Sulle stesse pagine Alessandro Vespignani racconta il miracolo Jesi: LA FABBRICA DELLE REGINE.
Ancora polemiche su Il Mattino (SCIABOLA AZZURRA, LA RABBIA SUL PODIO) e, ovviamente, ampio spazio a Tarantino (napoletano) e Pastore (salernitano): GIGI E GIAMPIERO, CAMPANIA D’ARGENTO. Titolo in prima de La Repubblica praticamente uguale a quello del Corriere della Sera: ORO, ARGENTO E BRONZO PER GLI AZZURRI. All’interno, la cronaca di Leonardo Coen (ANCORA MONTANO & C. LA SCIABOLA È D’ARGENTO), un articolo di Maurizio Crosetti (QUANTI ZORRO E ROBIN HOOD ESISTONO IN QUESTO PAESE) e un’intervista di Emanuela Audisio alla Vezzali («COSI’ HO INGOIATO LA TRILLINI» LA VEZZALI E L’ULTIMO SCHERZO). C’è anche un box dedicato a Tarantino, che, come al solito, scherza: MA TARANTINO PENSA A UN FUTURO PER IL TRIO: «POTREMMO PARTECIPARE AL GRANDE FRATELLO».



