OLIMPIADI DI ATENE – SANZO E CASSARA’ PROTAGONISTI SUI GIORNALI

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OLIMPIADI DI ATENE – SANZO E CASSARA’ PROTAGONISTI SUI GIORNALI

Atene – Come in occasione della vittoria di Aldo Montano nella sciabola, anche dopo la doppietta argento-bronzo di Salvatore Sanzo e Andrea Cassarà i giornali italiani dedicano ampio spazio alla scherma. Ma, nonostante la comunque fantastica prestazione offerta dai due azzurri (e da Simone Vanni. che ha mancato le semifinali per un soffio), a prevalere sono parole come amarezza, delusione, rabbia. Una lettura forse ingiusta della gara di ieri, dal momento che due medaglie olimpiche, seppure non del metallo più pregiato, non arrivano tutti i giorni, soprattutto dalla stessa disciplina.

Andiamo comunque a vedere come i maggiori quotidiani, cominciando da quelli sportivi, hanno commentato la giornata di ieri. Emblematico il titolo a pagina 2 della Gazzetta dello Sport: Doppio podio all’agrodolce. Gazzetta che nella stessa pagina dà ampio spazio ai due fiorettisti azzurri, con le interviste di Nicola Cecere a Sanzo (Sanzo va oltre la rabbia. Il pisano non ha digerito le decisioni arbitrali: «Argento amaro, ma è per Frida e il nostro bimbo in arrivo») e di Pier Bergonzi a Cassarà (Cassarà, un bronzo per il futuro. Il ventenne bresciano guarda avanti: «La medaglia ai primi Giochi è ok, ora punto all’oro a squadre e a Pechino»). Sulla Gazzetta di oggi c’è anche un divertente articolo a firma di Pierangelo Molinaro che racconta dell’incontro fra i campioni olimpici livornesi Aldo Montano e Paolo Bettini: Montano-Bettini, l’oro del vicinato. Incontro tra lo sciabolatore e il ciclista, livornesi: «Speriamo che Ciampi ci inviti al Quirinale».

Sulla falsariga della Gazzetta (e di quasi tutti i giornali) anche Tuttosport. Al titolo di prima pagina (Sanzo, argento d’Italia) fa da contraltare quello a pagina 21 che introduce l’articolo di Guido Alessandrini (Sanzo-Cassarà, gioia amara), nel quale si legge, fra l’altro: «Rammarico per le precarie condizioni fisiche del pisano calato alla distanza in finale».

Lettura diversa da parte del Corriere dello Sport che a pagina 26 titola così l’articolo dell’inviato Mario Arceri: Sono Carabinieri da podio. Argento e bronzo a Sanzo e Cassarà, infilzati dal francese Guyart. Nella stessa pagina un’intervista al giovane bresciano (Cassarà: Peccato, ero qui per vincere) e al pisano giunto secondo (Sanzo, galeotta fu la malattia. Fermo 15 giorni per una broncopolmonite, l’ultimo vero allenamento risaliva al 3 agosto. Esausto già al mattino, alla fine anche i crampi. Dedica il risultato a Frida Scarpa e al figlio in arrivo).

Passiamo agli altri quotidiani, dove prevale la lettura data da Gazzetta e Tuttosport. La Repubblica in prima titola Italia, festa amara senza l’oro e rincara la dose a pagina 45 con Fioretto d’argento e di bronzo, le medaglie della delusione a introduzione di un articolo di Leonardo Coen. C’è anche un’intervista di Mattia Chiusano a Sanzo, nella quale il pisano ribadisce le sue accuse all’arbitro ungherese Hidasi: «Mi mancava solo questo oro». Rabbia e accuse all’arbitro.

Il Messaggero non è da meno, visto che il titolo a pagina 23 è Fioretto amaro. A corredo dell’articolo principale (il cui catenaccio è Sanzo d’argento, Cassarà di bronzo. Accuse all’arbitro) c’è un commento di Carlo Santi elogiativo per la nostra disciplina: (Scherma, una miniera) in cui si legge, fra l’altro: «La scherma è un’autentica miniera per lo sport azzurro. Più rabbia che gioia, però, per Sanzo che, anche per non perdere l’italica passione, ha attaccato l’arbitro per la direzione contro Guyart».
Non si discostano dagli altri quotidiani Il Tempo di Roma (Fioretto d’argento. Sanzo, gioia e rabbia) e Il Mattino di Napoli (Scherma, argento e bronzo senza gioia). Ma il titolo forse più azzeccato è quello de Il Giornale: Rabbia d’argento, gioia di bronzo a pagina 25, che viene replicato a pagina 27 con un Bacio francese, lacrime italiane che ricorda il siparietto andato in scena al termine della finale, con Sanzo a imprecare mentre il vincitore francese Brice Guyart veniva baciato dalla bella fidanzata.

Insiste meno sul tema della delusione il Corriere della sera, che a pagina 39 titola così l’articolo dell’inviato Flavio Vanetti: Sanzo e Cassarà, la vittoria può attendere. A fianco dell’articolo di Vanetti si trova un commento di Giorgio Tosatti, che ricorda come Sanzo, Vanni e Cassarà siano i grandi favoriti per la gara riservata ai team: Con la squadra si possono rifare. Sul quotidiano milanese c’è anche (a pagina 38) una gustosa intervista di Beppe Severgnini ad Aldo Montano, che si sta imponendo come l’azzurro finora più gettonato ad Atene (non solo per la conquista dell’oro): Montano, le basette d’oro che piacciono tanto alla Tv.

Chiudiamo questa breve rassegna con La Stampa di Torino: Fioretto al veleno. L’argento di Sanzo fra ira e rimpianti il titolo a pagina 29, a introduzione di un articolo dell’inviato Marco Ansaldo (papà della nazionale azzurra di spada Alice) che ha questo fulminante attacco: «Una bestemmia da toscano e un calcio alla porta dello spogliatoio sono un modo bizzarro per festeggiare una medaglia, ma è anche il più umano perché mai come ieri Salvatore Sanzo ha provato che chi arriva secondo è il primo degli sconfitti, non il più felice».

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