
Padova – Il particolare successo della rassegna n.83 dei Campionati Italiani Assoluti Champion di scherma è stato certamente frutto degli avvincenti assalti cui hanno dato vita i nostri migliori schermidori e le nostre bravissime schermitrici, ma molteplici sono stati gli altri fattori che fanno collocare questi Campionati “made in Padova” nella ristretta élite delle edizioni più significative.
Nell’elencazione degli altri motivi alla base del successo ci sembra doveroso citare, in primis, la sede in cui si sono svolti gli Assoluti: il trecentesco Palazzo della Ragione, uno dei più affascinanti monumenti di architettura civile esistenti al mondo, affrescato con opere di Giotto e dei suoi discepoli. Un luogo di gara la cui bellezza ha dato emozioni nuove anche agli atleti.
Tre giornate su quattro sono state teletrasmesse dalla Rai (due in diretta, una in registrata) con la sapiente regia di Franco Venditti, con le telecronache di Federico Calcagno e il commento tecnico di Stefano Pantano. E finalmente ha debuttato anche la grafica tv che ha ben supportato le immagini consentendo al telespettatore di vedere in simultanea l’accensione delle varie luci di segnalazione nel corso degli assalti.
Oltre alla Tv c’è stata anche la preziosa presenza di RadioRai che si è giovata dell’esperienza di Andrea Coco per interventi in diretta e nel corso dei radiogiornali.
E la scherma, nella circostanza, ha anche voluto testimoniare simbolicamente la propria riconoscenza al telecronista e al radiocronista che da dodici anni seguono con competenza lo sport delle lame.
Folta e altamente qualificata la presenza delle autorità al Palazzo della Ragione nei quattro giorni di gare. Ricordiamo Mario Pescante, sottosegretario ai Beni Culturali, la senatrice Maria Elisabetta Alberti Casellati, il sindaco di Padova Giustina Mistrello Destro, il presidente della Provincia di Padova Vittorio Casarin, il comandante della Regione Militare Nord generale Silvio Torre, l’attrice Elisabetta Gardini, l’assessore allo sport della Provincia di Padova Sebastiano Arcoraci, l’assessore allo sport del Comune di Padova Bruno Trevellin, Marco Marin olimpionico e assessore comunale, Sergio Melai membro della Giunta del CONI, Roberto Zanovello presidente del Cus Padova, Franco Giora presidente regionale veneto della FIS.
La quale Federscherma era presente con il presidente Antonio Di Blasi deus ex machina di questi Campionati svoltisi nella sua Padova, i vice presidenti Stefano Simoncelli e Giorgio Scarso, il segretario generale Gianfranco Carabelli, i consiglieri Francesco Tiberi, Roberto Manzi, Carlo Fornario, Ezio Rinaldi ed una folta e operosa schiera di dipendenti federali.
Ugualmente encomiabile il lavoro del Comitato Organizzatore sotto la infaticabile regia di Marisa Galuppo della segreteria del Cus Padova.
Né va dimenticata la disponibilità dimostrata da vari enti e personalità nelle premiazioni che hanno avuto come fulcro – oltre alle medaglie e alle Coppe FIS – gli artistici Trofei Gattamelata. Ricordiamo il Club Ignoranti con la presidente Maria Borella d’Amore, l’Associazione Comini 1885 Padova Scherma, la FIDAPA sezione di Padova di cui è presidente Santa Costanzo, il Cenacolo con il dott. Euro Cera, gli Azzurri d’Italia rappresentanti da Guido Benvenuti, il Lions Club San Pelagio con il past president Francesco Gaetano.
Molto qualificata anche la presenza degli sponsor, a cominciare dalla Champion title sponsor degli Assoluti e dagli sponsor istituzionali Regione Veneto, Provincia di Padova e Comune di Padova, poi APS Acegas, Carpené Malvolti, Farmacia Lo Priore, Terme di Sirmione, Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fracarro, Lardini, Grana Padano, Pastificio Rana, Luxardo, Phyto Perfomance. Senza dimenticare le coppe offerte da Euro Alimentari San Giorgio in Bosco, da Banca Antonveneta e dal CONI Provinciale.
E’ stato anche assegnato il Trofeo Marta Russo (giunto alla quinta edizione e abbinato al titolo del fioretto femminile) consegnato a Valentina Vezzali da Aureliana e Donato Russo genitori dell’indimenticata fiorettista Marta. Ed è stato assegnato altresì a Matteo Zennaro il Trofeo Giulio Gaudini nella ricorrenza del centenario della nascita del grande fiorettista pluricampione olimpico. La coppa è stata consegnata da Mario Gaudini figlio dello schermidore..
Durante i Campionati Assoluti di Padova sono stati anche premiati con la medaglia ricordo tre gloriosi olimpionici che non poterono esser presenti l’anno scorso a Roma alla festa delle “Cento Medaglie”: Carlo Turcato (sciabola), Gianbattista Coletti (fioretto), Andrea Cipressa (fioretto) e Marco Marin (sciabola).
Quattro giorni da ricordare.













