
Plovdiv (Bulgaria) – In una giornata che vede il dominio della Cina – due ori per gli asiatici – e degli Stati Uniti – che balzano in testa al medagliere – l’Italia conquista un altro argento ai Mondiali Giovani e Cadetti di Plovdiv (Bulgaria) con la squadra di fioretto maschile: Andrea Cassarà, Andrea Baldini, Giuseppe Alongi e Saverio Lajacona. Gli azzurrini di Andrea Magro non riescono a ripetere l’impresa dell’anno scorso a Trapani, dove si laurearono campioni iridati di categoria, ma disputano comunque un’ottima gara e vengono fermati solo in finale da una nazione che si sta affermando come una delle grandi potenze della scherma mondiale, vale a dire proprio la Cina.
La prima gara del quartetto di Magro contro la Tunisia è poco più che una formalità, anche se i nordafricani si impegnano allo spasimo. Finisce comunque 45-27, con Lajacona in pedana al posto di Baldini. Sulla carta più duro il turno successivo contro la Germania. Ma la vittoria è ancora più netta che con i maghrebini: finisce 45-22. In semifinale, gli azzurri incontrano il sorprendente Israele, che nei quarti ha eliminato il Giappone. Anche in questo caso non c’è storia: 45-31 per l’Italia. Nell’altra semifinale, la Cina del campione iridato Zhu Jun batte 45-36 la Russia del vice-campione (e campione 2003) Renal Ganeev.
Purtroppo, la finale tra Cina e Italia non va bene per i nostri colori. Cassarà parte male, perdendo 2-5 con Sheng Lei. Anche Alongi ha problemi con Zhu Jun (3-5), mentre Baldini recupera due stoccate su Huang Liangcai (7-5 il parziale per un punteggio totale di 12-15 a favore degli asiatici). Lo svantaggio azzurro viene incrementato nella frazione successiva da Sheng Lei (5-2 ad Alongi), poi a Cassarà riesce una piccola rimonta (21-25). Rimangono quattro punti di differenza fra Italia e Cina, che diventano tre (37-40) prima dell’ultima frazione, che vede Cassarà contro Zhu Jun. Sfortunatamente, il fuoriclasse bresciano non trova il modo di riprendere gli avversari, anche a causa di un paio di decisioni controverse dell’arbitro (che già in precedenza aveva invertito delle stoccate). L’ultima manche finisce 5-5, la Cina vince 45-42 e si aggiudica l’oro.
Ovviamente deluso per il risultato dell’ultimo incontro, ma abbastanza sereno Andrea Magro: «I ragazzi hanno tirato bene per quasi tutto l’assalto. Purtroppo, siamo partiti male. Comunque non ho nulla da rimproverare ai miei atleti. Hanno fatto un’ottima gara».
Grande delusione, invece, per la squadra di spada femminile, che partiva con i favori del pronostico essendo l’unica nazione che qui a Plovdiv era riuscito a piazzare tre atlete tra le prime otto nell’individuale, due delle quali – Nathalie Moellhausen e Bianca Del Carretto – andate anche a medaglia. Purtroppo, sin dalla prima gara contro gli Stati Uniti si vede che le ragazze di Giovanni Muzio non sono in splendida giornata. Sotto di sei stoccate dopo sei assalti (20-26), l’Italia recupera grazie a un ottimo parziale della Moellhausen (11-4 a Amy Orlando), cui fanno seguito le vittorie di Francesca Quondamcarlo e della Del Carretto, che ci portano al quarto di finale contro la Francia. Superiori sulla carta, le azzurre, nonostante una splendida prova della Quondamcarlo (capace due volte di riportare sotto le compagne), perdono 42-44 (con Alice Ansaldo in pedana al posto della Del Carretto nell’ultima frazione). Nella gara vinta dalla Cina sulla Francia (45-29 il risultato della finale), con la Romania terza, l’Italia si piazza al quinto posto.
Come era lecito attendersi, data la scarsa esperienza complessiva del gruppo a livello internazionale, la squadra di sciabola femminile non riesce ad andare a medaglia. Guidate da Alessandra Lucchino, le azzurre – Valeria Mangiucca, Roberta Elefante e Loreta Gulotta – si comportano comunque bene contro l’Ucraina negli ottavi di finale, vincendo 45-34. Purtroppo, nel corso dell’incontro, proprio la Lucchino, fuoriclasse del quartetto italiano, si fa male a una caviglia scontrandosi con un’avversaria e nella gara successiva contro la Russia non è in grado di dare il meglio. L’Italia perde così 28-45 e si deve accontentare dell’ottavo posto in classifica generale. A vincere è la squadra degli Stati Uniti, che in una splendida finale batte l’Ungheria 45-44, dopo essersi fatta rimontare dieci stoccate di vantaggio. Terza la Russia, quarta la Francia.
LE GARE DI DOMANI
Domani, 8 aprile, i Mondiali Giovani e Cadetti di Plovdiv si concluderanno con le prove di spada maschile, sciabola maschile e fioretto femminile a squadre. L’Italia ha ottime possibilità di andare a medaglia con il quartetto delle fiorettiste, che comprende la campionessa del Mondo Cadetti Arianna Errigo, la vice-campionessa del Mondo Giovani Serena Teo e le campionesse del Mondo a squadre 2003 Benedetta Durando e Marta Cammilletti. Le azzurre dovranno guardarsi soprattutto dalla Francia, che qui in Bulgaria ha portato due atlete nella finale dell’individuale (tra cui la medaglia d’oro Virginie Ujlaki) e dalla Russia, che può schierare Viktoriya Nikichina, Aida Chanaeva e Julia Birioukina, vale a dire le tre atlete eliminate da Serena Teo nella prova individuale. Nel primo incontro, le ragazze di Andrea Magro affronteranno la vincente tra Danimarca e Slovacchia. Le squadre iscritte sono 24. Nella spada maschile, l’Italia si presenta con la formazione campione d’Europa: Stefano Vogna, Andrea Ufficiali, Roberto Felli e Andrea Tundo (che ha preso il posto di Michele Bino). Gli avversari più temibili sono i campioni in carica della Francia, che saranno in cerca di riscatto dopo le delusioni dell’individuale, la Cina dell’argento di Plovdiv Tuo Tong, la solita Russia e l’Ucraina del fresco campione iridato Oleg Sokolov. Primo incontro per l’Italia contro l’Egitto. Ben 33 le formazioni in gara. Per quanto riguarda la sciabola maschile, il quartetto scelto dal Ct Christian Bauer – Marco Tricarico, Cristiano Imparato, Fabrizio Verrone e l’oro Cadetti Luigi Samele – non avrà certo vita facile nella lotta per il podio. Da temere soprattutto l’Ucraina (che schiera un terzetto eccezionale: Oleg Shturbabin, Dmytro Boyko e Yuriy Gurin) e la Russia del vice-campione iridato Ilia Mokretsov. Non dovrebbe costituire un ostacolo insormontabile la prima gara contro la vincente tra Turchia e Spagna. Al torneo di sciabola maschile parteciperanno 21 nazioni.
FIORETTO MASCHILE A SQUADRE GIOVANI
Ottavi di finale: ITALIA b. Tunisia 45-27 (Saverio Lajacona-Mohamed Ayoud Ferjani 5-2; Andrea Cassarà-Karim Kamoun 5-2=10-4; Giuseppe Alongi-Mohamed Smandi 5-2=15-6; Lajacona-Kamoun 5-2=20-8; Alongi-Ferjani 5-2=25-10; Cassarà-Smandi 5-5=30-15; Alongi-Kamoun 5-1=35-16; Lajacona-Smandi 5-9=40-25; Cassarà-Ferjani 5-2=45-27).
Quarti di finale: ITALIA b. Germania 45-22 (Andrea Baldini-Kleibrink 5-2; Cassarà-Bachmann 5-4=10-6; Alongi-Zorc 5-0=15-6; Baldini-Bachmann 5-2=20-8; Alongi-Kleibrink 5-5=25-13; Cassarà-Zorc 5-1=30-14; Alongi-Bachmann 5-2=35-16; Baldini-Lomberg 5-2=40-18; Cassarà-Kleibrink 5-4=45-22); Cina b. Ucraina 45-20; Russia b. Francia 45-35; Israele b. Giappone 45-34.
Semifinali: ITALIA b. Israele 45-31 (Baldini-Hatoel 4-4; Cassarà-Maor 6-0=10-4; Alongi-Htuel 5-6=15-10; Baldini-Maor 5-1=20-11; Alongi-Hatoel 5-5=25-16; Cassarà-Htuel 5-3=30-19; Alongi-Bassal 5-3=35-22; Baldini-Htuel 5-2=40-24; Cassarà-Hatoel 5-7=45-31); Cina b. Russia 45-36.
Finale terzo posto: Russia b. Israele 45-23.
Finale primo posto: Cina b. ITALIA 45-42 (Cassarà-Sheng Lei 2-5; Alongi-Zhu Jun 3-5=5-10; Baldini-Huang Liangcai 7-5=12-15; Alongi-Sheng Lei 2-5=14-20; Cassarà-Huang Liangcai 7-5=21-25; Baldini-Zhu Jun 5-5=26-30; Alongi-Huang Liangcai 6-5=32-35; Baldini-Sheng Lei 5-5=37-40; Cassarà-Zhu Jun 5-5=42-45).
Classifica finale
1. Cina
2. ITALIA (Andrea Cassarà, Andrea Baldini, Giuseppe Alongi, Saverio Lajacona)
3. Russia
4. Israele
5. Francia
6. Germania
7. Ucraina
8. Giappone
9. Stati Uniti
10. Ungheria
11. Spagna
12. Polonia
13. Austria
14. Corea del Sud
15. Romania
16. Tunisia
17. Lettonia
18. Slovacchia
19. Portogallo
20. Canada
21. Moldavia
22. Iran
23. Repubblica Ceca
24. Turchia
25. Bulgaria
26. Danimarca
27. India
SPADA FEMMINILE A SQUADRE GIOVANI
Ottavi di finale: ITALIA b. Stati Uniti 45-38 (Francesca Quondamcarlo-James 3-4; Alice Ansaldo-Orlando 0-2=3-6; Nathalie Moellhausen-Hurley 4-6=7-12; Quondamcarlo-Orlando 8-5=15-17; Moellhausen-James 4-6=19-23; Ansaldo-Hurley 1-3=20-26; Moellhausen-Orlando 11-4=31-30; Quondamcarlo-Hurley 4-1=35-31; Bianca Del Carretto-James 10-7=45-38).
Quarti di finale: Francia b. ITALIA 44-42 (Del Carretto-Pegliasco 2-5; Quondamcarlo-Belviso 4-4=6-9; Moellhausen-Alibert 5-6=11-15; Quondamcarlo-Pegliasco 7-3=18-18; Del Carretto-Alibert 1-1=19-19; Moellhausen-Belviso 4-8=23-27; Quondamcarlo-Alibert 6-2=29-29; Moellhausen-Pegliasco 3-5=32-34; Ansaldo-Belviso 10-10=42-44); Svizzera b. Ucraina 28-27; Cina b. Svezia 45-31; Romania b. Ungheria 45-40.
Semifinali: Francia b. Svizzera 45-38; Cina b. Romania 45-22.
Finale terzo posto: Romania b. Svizzera 45-37.
Finale primo posto: Cina b. Francia 45-29.
Classifica finale
1. Cina
2. Francia
3. Romania
4. Svizzera
5. ITALIA (Alice Ansaldo, Bianca Del Carretto, Nathalie Moellhausen, Francesca Quondamcarlo)
6. Ucraina
7. Ungheria
8. Svezia
9. Corea del Sud
10. Russia
11. Polonia
12. Germania
13. Estonia
14. Israele
15. Canada
16. Stati Uniti
17. Giappone
18. Gran Bretagna
19. Spagna
20. Repubblica Ceca
21. Bulgaria
22. Turchia
23. Taipei
24. Turkmenistan
25. Austria
SCIABOLA FEMMINILE A SQUADRE GIOVANI
Ottavi di finale: ITALIA b. Ucraina 45-34 (Loreta Gulotta-Nedeshovskaia 5-3; Alessandra Lucchino-Pundyk 5-3=10-6; Roberta Elefante-Khomrova 5-1=15-7; Gulotta-Pundyk 5-5=20-12; Elefante-Nedeshovskaia 5-3; Lucchino-Khomrova 5-3=30-18; Elefante-Pundyk 5-3=35-21; Gulotta-Khomrova 5-4=40-25; Lucchino-Nedeshovskaia 5-9=45-34).
Quarti di finale: Russia b. ITALIA 45-28 (Gulotta-Velikaia 1-5; Lucchino-Diatchenko 5-5=6-10; Valeria Mangiucca-Kormylitsina 4-5=10-15; Gulotta-Diatchenko 0-5=10-20; Mangiucca-Velikaia 2-5=12-25; Lucchino-Kormylitsina 7-5=19-30; Elefante-Diatchenko 6-5=25-35; Gulotta-Kormylitsina 0-5=25-40; Lucchino-Velikaia 3-5=28-45); Ungheria b. Germania 45-43; Francia b. Cina 45-42; Stati Uniti b. Polonia 45-31.
Semifinali: Ungheria b. Russia 45-43; Stati Uniti b. Francia 45-36.
Finale terzo posto: Russia b. Francia 45-38.
Finale primo posto: Stati Uniti b. Ungheria 45-44.
Classifica finale
1. Stati Uniti
2. Ungheria
3. Russia
4. Francia
5. Germania
6. Cina
7. Polonia
8. ITALIA (Alessandra Lucchino, Valeria Mangiucca, Roberta Elefante, Loreta Gulotta)
9. Ucraina
10. Corea del Sud
11. Spagna
12. Canada
13. Giappone
14. Gran Bretagna
15. Turchia
16. Bulgaria
MEDAGLIERE
| ORO |
ARGENTO |
BRONZO |
TOTALE |
|
| STATI UNITI | 3 |
1 |
2 |
6 |
| CINA | 3 |
1 |
1 |
5 |
| ITALIA | 2 | 3 | 4 |
9 |
| FRANCIA | 2 |
1 | 6 |
9 |
| RUSSIA |
1 |
4 |
8 |
13 |
| UNGHERIA | 1 |
2 |
0 |
3 |
| UCRAINA | 1 |
1 |
1 |
3 |
| ROMANIA | 1 |
1 |
1 |
3 |
| COREA DEL SUD |
1 |
0 |
0 |
1 |
| ESTONIA |
0 |
1 |
0 |
1 |
| GERMANIA |
0 |
0 |
2 |
2 |
| GRECIA |
0 |
0 |
1 |
1 |
| ISRAELE |
0 |
0 |
1 |
1 |













