LA CONSULTA DEI COMITATI E DELLE DELEGAZIONI REGIONALI. PASSATO, PRESENTE E FUTUROdi Franco Giora

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LA CONSULTA DEI COMITATI E DELLE DELEGAZIONI REGIONALI. PASSATO, PRESENTE E FUTUROdi Franco Giora

L’attività della Consulta dei Comitati e Delegazioni Regionali rappresenta una ricchezza per la scherma italiana. In questo articolo, Franco Giora ne spiega la ragion d’essere, le attività, i progetti, gli obiettivi.

La Consulta dei Comitati e Delegazioni Regionali è un organo periferico della Federazione Italiana Scherma ed è composta da tutti i PresidentiDelegati Regionali e dai Delegati Provinciali di Trento e Bolzano.

E’ stata regolamentata a Rimini il 20 maggio 2001. In quella sede per dare maggior agilità e per coordinare idee ed iniziative sono stati nominati per la prima volta un Coordinatore Nazionale e tre Coordinatori d’Area (Nord, Centro e Sud).

Proprio per le sue funzioni propositive e consultive si può dire che la Consulta abbia dato, aldilà del continuo aggiornamento sugli aspetti che riguardano gli organi periferici, un contributo significativo per il programma gare, per la promozione della scherma nelle scuole, per una apertura in funzione della formazione di primo livello di futuri tecnici presso le facoltà di Scienze Motorie nelle Università.
E’ stato riqualificato il ruolo delle regioni con il loro coinvolgimento nel programma delle gare nazionali dando, finalmente, importanza alle prove regionali e interregionali che sono diventate di selezione, facendo trovare economie nelle sinergie tra più comitati, rendendo agonisticamente e numericamente più valide – e di conseguenza più interessanti per gli organizzatori – le stesse gare, riuscendo a limitare le spese per i partecipanti con la centralità delle sedi.

Bisogna comunque proseguire sulla strada tracciata e perseguire diversi obiettivi:

1. Sviluppo dell’attività promozionale sul territorio, campo nel quale si intrecciano fra loro attività agonistica (gare regionali promozionali, raduni di allenamento periodici ed estivi) e attività culturali (seminari eo corsi per dirigenti, per tecnici, per ufficiali di gara).

2. Sviluppo dei contatti con l’Ente Regione di competenza per le leggi regionali sullo sport soprattutto adesso che le Regioni hanno nelle proprie peculiarità la legislazione concorrente in materia di attività sportiva.

3. Rapporti con i rispettivi Comitati Regionali CONI per fare sentire la voce della scherma, per avere scambi di conoscenze e ottenere aiuti quantomeno in servizi. A questo proposito bisogna ricordare l’utilità della Scuola Regionale dello Sport in funzione dei corsi da effettuare, l’utilità dei Centri di Avviamento allo Sport del CONI nell’ambito del Progetto CON-I Giovani.
Rapporti con la Scuola e con l’Università. Con la Scuola in funzione dell’ampliamento della conoscenza del nostro sport approfittando, ove possibile, dell’autonomia scolastica anche con l’ausilio, per la didattica, del nostro progetto Scuola Scherma. Con l’Università – Facoltà o Corsi di Laurea di Scienze Motorie – per la formazione di futuri tecnici con un bagaglio culturale non legato esclusivamente alla tecnica schermistica, con opportune convenzioni da farsi localmente.

E’ mia consolidata sensazione, pur in un momento non finanziariamente florido, di un miglioramento dei rapporti tra i comitati e nei confronti della Federazione, nell’obiettivo comune di contribuire al miglior funzionamento possibile del nostro mondo della scherma.

IN ALLEGATO, LA BOZZA DEL REGOLAMENTO DELLA CONSULTA STILATO A FIUGGI IL 14 LUGLIO 2001

Consulta dei Presidenti e dei Delegati Regionali

La Consulta, prevista dagli artt. 16 e 45 dello Statuto Federale, ha funzioni di natura consultiva e propositiva in relazione a tutte le problematiche aventi rilevanza ultraregionale.

Essa opera attraverso un Coordinatore Nazionale e tre Coordinatori di Area (Nord, Centro e Sud ) nominati dal presidente della FIS, sentite le indicazioni dei componenti la Consulta stessa.

In particolare:

fornisce pareri ed indicazioni, acquisisce informazioni e formula proposte in materia di promozione ed organizzazione territoriale di carattere sovraregionale;

d’intesa con i ComitatiDelegazioni Regionali ed Il Consiglio Direttivo Federale collabora al coordinamento dell’attività agonistica e promozionale di carattere interregionale;

E’ a disposizione del Consiglio Federale e delle Commissioni Federali in relazione alle materie di propria competenza;

elabora e propone al Consiglio Federale progetti di valenza sovraregionale da attuarsi nell’ambito delle competenze del Consiglio stesso;

promuove la diffusione di iniziative di singoli ComitatiDelegazioni Regionali che possano rappresentare motivo di mutuo interesse o sinergia con gli altri ambiti territoriali.

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