
Roma – Cambia il simbolo dello sport italiano. Il CONI ha infatti presentato questa mattina al Palazzetto dello Sport di Roma il suo nuovo logo (nella foto), che da oggi accompagnerà gli atleti azzurri in giro per il mondo. Nel corso della cerimonia, condotta da Ilaria D’Amico, sono state trasmesse su due maxischermi le più belle immagini della storia delle Olimpiadi – in primo piano, ovviamente, le vittorie italiane – mentre dietro due pannelli trasparenti giovani atleti di diverse discipline (tra cui la scherma) si esibivano in incontri dimostrativi.
In tanti si sono alternati sul palco per portare una testimonianza, esprimere un augurio, abbandonarsi ai ricordi. Dopo il Presidente del CONI Gianni Petrucci, che ha fatto gli onori di casa, e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, che ha portato il saluto del governo, hanno parlato Dino Meneghin, Andrea Giani, Stefania Belmondo, Karen Putzer, Giacomo Crosa, Franco Fava, Novella Caligaris, Yuri Chechi, Carlo Pedersoli (grande nuotatore degli anni ’50-’60, ai più noto come Bud Spencer), Dino Zoff, Carolina Morace, Giovanni Trapattoni e tanti altri. Ma il momento più emozionante è stato quando sul palco è salito il 93enne Saverio Guglielmetti, il più anziano vincitore di una medaglia d’oro olimpica ancora vivente, il cui discorso è stato accompagnato da un lunghissimo applauso.
Per la scherma ha preso la parola Diana Bianchedi, presente nella doppia veste di campionessa olimpica e di vice-presidente del CONI. La Bianchedi ha ricordato gli splendidi momenti vissuti al fianco di Valentina Vezzali e Giovanna Trillini e del ruolo di trascinatrice che si era ritagliata all’interno del Dream Team di Sydney 2000. In rappresentanza delle lame azzurre erano al Palazzetto dello Sport anche il grande Renzo Nostini, Stefano Pantano e Marco Ramacci.
Foltissima rappresentanza anche del mondo dei media, con il direttore del Tg5 Enrico Mentana e il direttore di RaiSport Fabrizio Maffei che hanno dato vita a un pepato dibattito nel corso del quale non sono mancate frecciate e battute polemiche.













