
Gödöllö (Budapest) – Buona prestazione della squadra di sciabola maschile a Gödöllö, in Ungheria, dove oggi si è svolta una gara di Coppa del Mondo importantissima ai fini della qualificazione olimpica. Il team guidato da Christian Bauer, che oltre ai soliti Luigi Tarantino (nella foto), Aldo Montano e Giampiero Pastore, schierava dopo due anni di assenza dalla nazionale Raffaello Caserta (bronzo a squadre alle Olimpiadi di Atlanta insieme con lo stesso Tarantino e Tonhi Terenzi), si è piazzato al secondo posto perdendo in finale con la Francia 45-31. Per i transalpini si tratta del secondo successo consecutivo dopo quello ottenuto in casa due settimana fa nel torneo di Kremlin Bicetre.
Se si eccettua la finale, perduta nettamente, Tarantino e compagni hanno disputato un’ottima gara, sconfiggendo nei quarti la Germania 45-27 e imponendosi in semifinale 45-41 sulla forte Ucraina. Nell’altra semifinale tra Francia e Cina è accaduto un curioso episodio: l’allenatore asiatico ha chiesto un cambio tecnico, ma l’atleta subentrato si è subito infortunato e l’arbitro ha dovuto decretare la fine dell’incontro, che la Francia stava comunque conducendo comodamente 38-32. Al terzo posto si è piazzata l’Ucraina. Assente dal torneo la grande Russia di Stanislaw Pozdniakov, da tempo sicura della qualificazione alle Olimpiadi di Atene.
Domani e dopodomani, sempre a Budapest, è in programma il Challenge Gerevich, torneo internazionale valido per la Coppa del Mondo (GP FIE a punteggio maggiorato). Oltre ai quattro atleti che hanno preso parte alla gara a squadre, parteciperanno alla competizione individuale anche Andrea Aquili, Alessandro Cavaliere, Raffaele Forcella, Giacomo Guidi, Cristiano Imparato, Marco Tricarico e Fabrizio Verrone.
GODOLLO (BUDAPEST) – COPPA DEL MONDO DI SCIABOLA MASCHILE A SQUADRE
Quarti di finale: ITALIA b. Germania 45-27.
Semifinali: ITALIA b. Ucraina 45-41; Francia b. Cina 38-32.
Finale primo posto: Francia b. ITALIA 45-31.
Classifica finale
1. Francia
2. ITALIA (Caserta, Tarantino, Montano, Pastore)
3. Ucraina
4. Cina
5. Romania
6. Stati Uniti
7. Ungheria
8. Germania



