
Pisa – Domani, giovedì 22 gennaio, alle ore 17, verrà presentato a Pisa, nella sede del Comune, il libro di Paolo Gianfaldoni e Antonio Di Ciolo (nella foto) intitolato TRA AFFONDI E SCHIVATE (101 pagine – Editore CDL Libri).
Il nome del maestro Antonio Di Ciolo (classe 1934) è troppo noto per avere bisogno di presentazioni. Molti suoi discepoli sono saliti sui gradini più alti dei podii olimpici e mondiali: da Alessandro Puccini a Salvatore Sanzo, da Simone Vanni a Ilaria Bianco.
Questo prezioso lavoro non è soltanto l’autobiografia dell’opera di Antonio Di Ciolo nel mondo della scherma, ma è il compendio della storia della scherma pisana dai primi del ‘900 ai giorni d’oggi. Il libro – corredato da moltissime foto, autentici documenti fotografici anche d’epoca – si sofferma su molti eventi sportivi e sul ruolo di famosi personaggi della scherma.
Ecco, al riguardo, il pensiero del Presidente della Provincia di Pisa, Gino Nunes: «La lealtà e l’etica di una sana competizione sportiva hanno rappresentato la filosofia di base dell’insegnamento di Antonio Di Ciolo. A me spetta il dovere di ringraziarlo per quanto ha fatto fino ad oggi e per quanto potrà ancora fare per la promozione di quella cultura sportiva, sana e leale, di cui la scherma sa essere fondamento».
La presentazione del libro di Di Ciolo è firmata da Edoardo Mangiarotti che scrive fra l’altro: «Mi compiaccio con Antonio Di Ciolo e lo considero il continuatore, in questo terzo millennio, della prestigiosa tradizione dei grandi Maestri del nostro glorioso passato».













