BOURGES, PARTONO GLI EUROPEI DI SCHERMA ED E’ SUBITO GRANDE ITALIA. ILARIA BIANCO CONQUISTA L’ORO. BENE ANCHE LA MARZOCCA E LA PAGANO

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BOURGES, PARTONO GLI EUROPEI DI SCHERMA ED E’ SUBITO GRANDE ITALIA. ILARIA BIANCO CONQUISTA L’ORO. BENE ANCHE LA MARZOCCA E LA PAGANO

Bourges (Francia) – Prima giornata degli Europei di Scherma a Bourges e subito arriva una medaglia d’oro per l’Italia. A conquistarla è Ilaria Bianco (nella foto), che nel torneo di sciabola femminile sale sul primo gradino del podio battendo in finale la russa Natalia Makeeva per 15-11 al termine di un’incredibile rimonta. Il bottino azzurro poteva essere anche migliore se Gioia Marzocca, capace negli ottavi di battere la vice-campionessa del Mondo Elena Jemayeva (Azerbaidjan), non si fosse arresa nei quarti all’ungherese Edina Csaba.

Ma andiamo a vedere la cronaca della splendida cavalcata della Bianco verso l’oro. Il primo turno è superato in scioltezza dalla pisana contro l’azera Janna Siugayeva, sconfitta 15-9. Più difficile l’incontro degli ottavi contro la polacca Aleksandra Socha, sconfitta solo all’ultima stoccata (15-14), dopo una pericolosa rimonta dell’avversaria. Quasi lo stesso copione nei quarti di finale contro la forte ungherese Orsolya Nagy. La Bianco si trova avanti di sei stoccate (14-8), ma subisce il prepotente ritorno della magiara, che con un parziale di 5-0 si porta sul 14-13. Per fortuna, l’azzurra trova la forza di infilare l’ultima stoccata e vola verso la semifinale. Qui incontra la Csaba, che, come detto, nei quarti aveva eliminato la Marzocca. L’incontro va avanti sul piano della parità fino all’8-8. Poi la Bianco infila un parziale di 7-0 che annichilisce l’avversaria e la consegna alla sfida per l’oro.

Sul suo cammino la Bianco trova la russa Natalia Makeeva, che nell’altra semifinale aveva eliminato la connazionale Elena Netchaeva (15-12). Le cose si mettono subito male per l’azzurra, che in un attimo va sotto per 8-3. Il minuto di riposo dà però al Ct Christian Bauer la possibilità di impartire consigli utili alla sua atleta. La Bianco torna in pedana trasformata: con un incredibile parziale di 12-3 a suo favore la pisana vince l’incontro e l’oro, abbandonandosi ai festeggiamenti.

Euforico alla fine Bauer: “Continua il momento magico della sciabola – commenta – Peccato solo per la Marzocca e la Pagano, che meritavano di più. In ogni caso, una splendida giornata“.

Sull’8-3 per la Makeeva in finale ha avuto paura che non ci fosse più nulla da fare?

No. Sapevo che ce la poteva ancora fare. Il problema è che la Bianco deve ancora crescere tatticamente. Partiva troppo presto, come in semifinale contro la Csaba. Il minuto di riposo mi è servito per impartirle dei consigli tattici che si sono rivelati utili“.

Buona prova, anche se alla fine poco fortunata, per Gioia Marzocca, che saltati i sedicesimi grazie ai risultati delle qualificazione, nel primo turno ad eliminazione diretta si trova di fronte la vice-campionessa del Mondo Elena Jemayeva (Azerbaidjan), una delle più forti rappresentanti della specialità. Per la napoletana, però, non ci sono problemi: vince 15-12, conducendo sempre l’incontro. A questo punto, la Marzocca sembra avviata verso la finale a quattro. Ma nei quarti incontra l’ungherese Edina Csaba. La sfida si mette subito male per l’azzurra, che va sotto 3-8. Ma con la grinta riesce a recuperare, portandosi sul 10-10. A questo punto, forse per lo sforzo compiuto nella rimonta, subisce un parziale di 5-0 e vede sfumare la semifinale. Per lei, comunque, c’è un ottimo quinto posto in classifica finale.

Si comporta bene anche la giovane Rosanna Pagano. Dopo avere superato agevolmente i sedicesimi (15-9 alla romena Dorina Mihai), la salernitana si arrende negli ottavi alla Nagy, poi eliminata dalla Bianco (12-15 il punteggio). Alla fine la giovane azzurra sarà tredicesima in classifica. Giornata poco fortunata, infine, per la quarta azzurra in gara, Anna Ferraro, eliminata nel turno di qualificazione con cinque sconfitte su cinque. Per lei, alla fine, la trentunesima posizione in classifica generale.

Non va bene, purtroppo, agli spadisti. Giacomo Falcini, sconfitto 11-15 dal britannico Tom Cardman, esce nei sessantaquattresimi di finale. Nei trentaduesimi vengono eliminati anche gli altri tre azzurri: Alessandro Bossalini perde 9-15 con l’ungherese Gabor Boczko, Davide Schaier 14-15 con il bulgaro Deyan Dobrev, Diego Confalonieri 11-15 con il russo Alexei Seline. La gara viene poi vinta dall’ungherese Gabor Boczko, che in finale si impone sul Campione del Mondo Pavel Kolobkov per 14-12. Terzi a pari merito il francese Hugues Obry e il polacco Tomasz Motyka.

LE GARE DI DOMANI – Domani, seconda giornata degli Europei di Bourges, il programma prevede le gare di fioretto maschile individuale e di spada femminile individuale. In campo maschile, il Ct Andrea Magro ha scelto di puntare su Marco Ramacci, Matteo Zennaro, Stefano Barrera e sul giovanissimo Giuseppe Alongi (bronzo individuale e oro a squadre agli ultimi Campionati del Mondo Juniores di Trapani), alla sua prima esperienza in una grande manifestazione internazionale a livello Assoluti (se si esclude qualche torneo in Coppa del Mondo). La finale della gara è prevista per le ore 16.30.

Per il quartetto di spada femminile il Ct Sandro Cuomo, assente perché accanto alla moglie che sta per partorire, ha scelto due giovanissime, Francesca Quondamcarlo (Campionessa Europea Juniores individuale e a squadre) e Bianca Del Carretto (Campionessa Europea Juniores a squadre), anche loro reduci da Trapani, che andranno ad affiancare le più esperte Sara Cristina Cometti e Silvia Rinaldi.

CAMPIONATI EUROPEI DI BOURGES – I RISULTATI DELLA PRIMA GIORNATA

SCIABOLA FEMMINILE INDIVIDUALE

Anna Ferraro (Ita) eliminata nel turno di qualificazione con cinque sconfitte.

Sedicesimi di finale: Rosanna Pagano (Ita) b. Dorina Mihai (Rom) 15-9; Ilaria Bianco (Ita) b. Janna Siugayeva (Aze) 15-9.

Ottavi di finale: Gioia Marzocca (Ita) b. Elena Jemayeva (Aze) 15-12; Ilaria Bianco (Ita) b. Aleksandra Socha (Pol) 15-14; Orsolya Nagy (Hun) b. Rosanna Pagano (Ita) 15-12.

Quarti di finale: Ilaria Bianco (Ita)b. Orsolya Nagy (Hun) 15-13; Edina Csaba (Hun) b. Gioia Marzocca (Ita) 15-10; Natalia Makeeva (Rus) b. Ekaterina Fedorkina (Rus) 15-13; Elena Netchaeva (Rus) b. Andrea Pelei (Rom) 15-7.

Semifinali: Ilaria Bianco (Ita) Edina Csaba (Hun) 15-8; Natalia Makeeva (Rus) b. Elena Netchaeva (Rus) 15-12.

Finale: Ilaria Bianco (Ita) b. Natalia Makeeva (Rus) 15-11.

Classifica finale

1. Ilaria BIANCO (Ita); 2. Natalia Makeeva (Rus); 3. Edina Csaba (Hun); 3. Elena Netchaeva (Rus); 5. Gioia MARZOCCA (Ita); 6. Orsolya Nagy (Hun); 7. Ekaterina Fedorkina (Rus); 8. Andrea Pelei (Rom); 13. Rosanna PAGANO (Ita); 31. Anna FERRARO (Ita).

SPADA MASCHILE INDIVIDUALE

Sessantaquattresimi di finale: Tom Cadman (Gbr) b . Giacomo Falcini (Ita) 15-12.

Trentaduesimi di finale: Alexei Seline (Rus) b. Diego Confalonieri (Ita) 15-11; Gabor Boczko (Hun) b. Alessandro Bossalini (Ita) 15-9; Deyan Dobrev (Bul) b. Davide Schaier (Ita) 15-14.

Quarti di finale: Pavel Kolobkov (Rus) b. Jens Pfeiffer (Ger) 15-5; Hugues Obry (Fra) b. Igor Turchin (Rus) 15-9; Gabor Boczko (Hun) b. Gabor Boczko (Hun) b. Alexei Seline (Rus) 14-13; Tomasz Motyka (Pol) b. Adam Wiercioch (Pol) 15-12.

Semifinali: Pavel Kolobkov (Rus) b. Hugues Obry (Fra) 15-13; Gabor Boczko (Hun) b. Tomasz Motyka (Pol) 15-9.

Finale: Gabor Boczko (Hun) b. Pavel Kolobkov (Rus) 14-12.

Classifica finale
1. Gabor Boczko (Hun); Pavel Kolobkov (Rus); Hugues Obry (Fra); 3. Tomasz Motyka (Pol); 5. Igor Turchin (Rus); 6. Alexei Seline (Rus); 7. Jens Pfeiffer (Ger); 8. Adam Wiercioch (Pol); 35. Davide SCHAIER (Ita); 46. Alessandro BOSSALINI (Ita); 53. Diego CONFALONIERI (Ita); 73. Giacomo FALCINI (Ita).

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