MONDIALI CADETTI A TRAPANI – INTERVISTA AD ALESSANDRO MERINGOLO MEDAGLIA D’ARGENTO NEL FIORETTO

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MONDIALI CADETTI A TRAPANI – INTERVISTA AD ALESSANDRO MERINGOLO MEDAGLIA D’ARGENTO NEL FIORETTO

TrapaniAlessandro Meringolo (nella foto), tra un abbraccio, una stretta di mano, un autografo e un cellulare incollato all’orecchio destro, riesce anche a farsi intervistare: “Sono contento perché ho disputato un ottimo torneo, ho vinto bene tutti gli incontri almeno fino all’ultimo assalto. L’avete visto tutti, contro Schaliankov sul 5-7 mi sono praticamente bloccato. E il mio avversario di finale ha avuto vita facile”

Come lo spieghi?

“Un po’ la tensione, un po’ la stanchezza ma anche molto ha influito la bravura di Schaliankov. Questo resta comunque, è ovvio, il miglior risultato e il più bel giorno della mia ancora giovane carriera”

A chi dedichi questa medaglia?

“A tutti coloro che mi sono stati vicini e mi hanno aiutato. In primis al mio maestro Egon Franke ma anche a mia madre Patrizia cui sono molto debitore e riconoscente”

Quale fiorettista di ieri o di oggi vorresti prendere come modello?

“Ce ne sono tanti che ammiro tantissimo. Fra loro però faccio il nome di Andrea Cassarà che pur essendo molto giovane, a soli 19 anni riesce a battere avversari di molto maggiore esperienza”

Dopo la conquista di questa medaglia che progetti hai?

“Voglio tanto prendermi un po’ di riposo, è un anno che non tiro il fiato”

Molto soddisfatto anche il CT del fioretto azzurro, Andrea Magro: “Alessandro ha disputato un torneo splendido.confermandosi un ragazzo molto intelligente. In finale purtroppo ha trovato il bielorusso che è davvero molto bravo. Questa di Meringolo è una medaglia molto importante anche perché il ragazzo si è trovato in un canale molto difficile con due russi e li ha battuti entrambi. Bravissimo”.

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