
Roma, 23 giugno – Si è svolta oggi all’Hotel Ritz di Roma un’importante riunione tra i massimi dirigenti della scherma internazionale a proposito del problema creato dalla decisione della Federazione Internazionale di introdurre la sciabola femminile nel programma olimpico. Dal vertice convocato dal Presidente della Federazione Italiana Antonio Di Blasi, che ha visto la partecipazione di Pierre Abrick (Francia), Jeno Kamuti (Confederazione europea), Tamas Kovacs (Ungheria), Gordon Rapp e Claus Janka (Germania), Antonio Gutierrez Gamero e Antonio Rioja (Spagna), Keith Smith (Gran Bretagna), Carl Borack (Stati Uniti), Emmanuel Katsiadakis (Grecia), Adam Lisewski (Polonia), Arthur Cramer (Confederazione panamericana), Giorgio Scarso e Stefano Simoncelli (Vicepresidenti Fis), è emersa la volontà dell’Europa di chiedere alla Fie la convocazione di un Congresso straordinario da tenersi in occasione dei prossimi Campionati Mondiali di Lisbona, in programma dal 16 al 23 agosto 2002. Il fronte comune delle Federazioni europee è confermato dalla decisione di preparare nei prossimi giorni un documento collettivo da presentare al Presidente della Fie René Roch.
Ecco il commento del prof. Di Blasi, presidente Fis, a proposito del vertice di oggi: «È stato un incontro molto utile – ha affermato Di Blasi – perché ci ha permesso di discutere a fondo del problema del programma olimpico. Dalla riunione è emersa la volontà di tutte le maggiori Federazioni europee di chiedere alla Federazione Internazionale un Congresso Straordinario in quanto atto dovuto. Non sono invece emerse soluzioni fattibili per l’inserimento della sciabola femminile senza che questo porti all’esclusione di altre discipline. Vista la posizione del Comitato Olimpico Internazionale, che ha fin qui detto no all’ipotesi del sorteggio e no all’ipotesi delle squadre miste, ritengo che alla fine il Cio chiederà il mantenimento dello status quo, anche se avrebbe preferito che a decidere in autonomia fosse la Fie. Comunque, se ne discuterà nel Congresso straordinario, che dovrebbe essere convocato in occasione dei prossimi Campionati del Mondo di Lisbona. Voglio aggiungere che per come sono andate le cose nei due congressi precedenti, tutti i presenti alla riunione di oggi hanno espresso la loro insoddisfazione nei confronti della Fie e del suo Presidente René Roch, che hanno assunto un atteggiamento troppo verticistico. Un congresso avrebbe evitato di illudere le atlete della sciabola a proposito di una loro partecipazione ad Atene 2004. Mentre, se si fosse aspettato, sarebbe stato possibile trovare una buona soluzione in vista dei Giochi di Pechino del 2008».



