ROMA – Standing ovation per i campioni del mondo della scherma azzurra che oggi a Roma, presso la Palestra polifunzionale del Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” dell’Acqua Acetosa, hanno partecipato alla cerimonia di consegna dei Collari d’Oro, la massima onorificenza dello sport italiano, riservata alle vincitrici e ai vincitori della medaglia d’oro ai Giochi di Milano Cortina 2026 e alle atlete e agli atleti che quest’anno hanno conquistato il titolo iridato nelle discipline olimpiche e paralimpiche.
Durante la cerimonia sono intervenuti il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e dai presidenti del CONI e del CIP, Luciano Buonfiglio e Marco Giunio De Sanctis.
In base al vigente regolamento delle benemerenze, chi ha già ottenuto il Collare d’Oro negli anni precedenti ha ricevuto il Diploma d’Onore, mentre i tecnici saranno sono stati con la Palma d’Oro.
La scherma italiana, che al Mondiale di Hong Kong 2026 ha messo in cassaforte ben quattro medaglie d’oro, una individuale con Martina Favaretto e tre a squadre con il fioretto maschile e femminile guidati dal Commissario tecnico Simone Vanni e con il team delle spadiste diretto dal CT Dario Chiadò, ha visto insignire delle prestigiose onorificenze ben 12 suoi campioni. Collare d’Oro per i giovani al primo titolo iridato: la fiorettista Anna Cristino, il fiorettista Tommaso Martini e la spadista Gaia Caforio; Diploma d’Onore invece per le fiorettiste Martina Favaretto, Martina Batini e Arianna Errigo, i fiorettisti Guillaume Bianchi, Filippo Macchi e Tommaso Marini, le spadiste Rossella Fiamingo, Giulia Rizzi e Alberta Santuccio, tutti in passato già vincitori dei Collari.
Palma d’Onore al Merito tecnico, inoltre, per i maestri Agostino Sanacore e Alessandro Puccini.
















