Dall’Europeo Paralimpico da record all’evento con il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli: la FIS protagonista a Trieste, il Consigliere federale Paolo Menis ha raccontato l’impegno per l’inclusione

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Dall’Europeo Paralimpico da record all’evento con il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli: la FIS protagonista a Trieste, il Consigliere federale Paolo Menis ha raccontato l’impegno per l’inclusione

TRIESTE – Proprio nel giorno in cui la Nazionale Paralimpica della scherma azzurra chiudeva l’Europeo da record di Cardiff 2026 (con 15 medaglie di cui sei d’oro, tre d’argento e sei di bronzo), la Federazione Italiana Scherma è stata protagonista a Trieste del convegno “Sport e disabilità”, promosso dal Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, nell’ambito delle iniziative organizzate in occasione dell’arrivo della Nave Amerigo Vespucci. A rappresentare la Federscherma è stato il Consigliere federale Paolo Menis, intervenuto in qualità di relatore nel panel dedicato ai progetti sportivi, ospitato presso la Conference Room del Villaggio Italia.

Un importante momento di confronto e condivisione di esperienze, risultati e buone pratiche, nel segno dello sport quale straordinario strumento di inclusione, partecipazione e valorizzazione della persona. Temi sui quali la Federazione Italiana Scherma presieduta da Luigi Mazzone è impegnata in prima linea, attraverso un percorso che abbraccia l’alto livello agonistico paralimpico e numerose iniziative volte ad affermare la disciplina delle tre armi sempre più accessibile e aperta a tutti.

L’intervento del Consigliere federale Paolo Menis, particolarmente apprezzato, è stato introdotto da un suggestivo video che ha raccontato, attraverso immagini ed emozioni, le tante anime della scherma inclusiva italiana. Dall’alto livello della Nazionale Paralimpica alle esperienze promozionali di Fencing for All, manifestazione che vede gareggiare insieme, in squadre integrate, atleti autistici e con disabilità intellettiva e schermidori olimpici neurotipici. Spazio anche alla scherma per non vedenti, un’altra significativa espressione dell’impegno federale per abbattere le barriere e offrire a tutti l’opportunità di vivere la bellezza della pedana.

Nel suo intervento Paolo Menis ha posto l’accento proprio sul valore sociale della scherma e sull’impegno quotidiano della Federazione per promuovere una cultura sportiva sempre più inclusiva, capace di andare oltre le differenze e trasformarle in occasioni di incontro, crescita e condivisione. Un percorso che, sotto la guida del Presidente federale Luigi Mazzone, vede la Federscherma impegnata nel valorizzare tanto l’eccellenza agonistica quanto la dimensione educativa e sociale dello sport.

La partecipazione al convegno di Trieste, promosso dal Ministro Alessandra Locatelli, ha rappresentato così un’ulteriore, preziosa occasione per testimoniare il contributo della scherma italiana alla diffusione dei valori dell’inclusione e delle pari opportunità

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