UDINE – In occasione dell’edizione numero 20 ospitata in Friuli Venezia Giulia, la Coppa del Mondo Under 20 di scherma ritorna al Palaindoor “Ovidio Bernes” di Udine, già sede della manifestazione dal 2013 al 2020. In pedana saliranno quasi 300 atlete provenienti da 40 Paesi per un appuntamento che, arrivato in regione nel 2005 a Lignano Sabbiadoro, è cresciuto fino a diventare una delle tappe di riferimento del circuito internazionale. In programma ci saranno sia la gara individuale di spada femminile, sia la competizione a squadre. La grande novità dell’edizione 2026 è rappresentata dal debutto della Coppa del Mondo Under 17: un nuovo circuito appena varato dalla Federazione Internazionale che prenderà ufficialmente il via proprio da Udine con la prova di spada femminile individuale. Saranno infatti le Cadette ad inaugurare il programma domenica 4 gennaio, seguite dalla gara individuale Under 20 lunedì 5 gennaio e dalla prova a squadre Under 20 che chiuderà la tre giorni friulana martedì 6 gennaio. Tutte le competizioni inizieranno alle 9.30 con finali previste a partire dalle ore 15:30 di domenica, dalle 17.30 di lunedì e dalle 13.15 di martedì. Da due edizioni la Coppa del Mondo Under 20 di Udine è un evento carbon neutral – una prima assoluta nella storia della scherma raggiunta nel 2024 – e quest’anno il Comitato Organizzatore, presieduto da Paolo Menis, ha scelto di compiere un ulteriore passo in avanti nel percorso di sostenibilità ambientale, puntando alla certificazione ISO 20121.
Numeri e protagoniste – La gara Under 17 vedrà al via 46 atlete provenienti da 17 Paesi, mentre nella prova Under 20 le partecipanti saranno 237 da 40 Paesi, per un totale di quasi 300 presenze in pedana. Il livello tecnico della gara Under 20 si annuncia altissimo: saranno presenti la Campionessa del Mondo di categoria e la Vicecampionessa del Mondo, la canadese Julia Yin e l’ungherese Blanka Nagy, oltre alle quattro atlete salite sul podio a Udine nell’edizione 2025: la vincitrice, l’ucraina Anna Maksymenko (numero 4 del mondo), la medaglia d’argento, l’americana Leehi Machulsky (numero 3 del mondo), e le due medaglie di bronzo, la tedesca Eva Steffens e la spagnola Silvia Gomez Lopez. In totale, a Udine gareggeranno 7 delle prime 10 atlete del ranking mondiale, a conferma del valore eccezionale della competizione. Saranno venti le azzurre al via il 5 gennaio (più possibili ripescaggi della vigilia per completamento dei gironi): Francesca Aina, Giorgia Amati, Matilde Bellini, Carola Calogiuri, Maria Roberta Agata Casale, Alice Casamenti, Vittoria Cavani, Ludovica Costantini, Aurora Maria Cristina, Clara De Donno, Payam Kumari, Lucia Miglino, Gaia Moretti, Giulia Paulis, Sofia Quirini, Giulia Rosiello, Mariachiara Testa, Flavia Verri, Asia Vitali e Federica Zogno.
Il gran finale in Friuli è previsto nel giorno dell’Epifania: martedì 6 gennaio, infatti, il programma si chiuderà con la competizione a squadre in cui il team italiano si schiererà con Maria Roberta Casale, Giulia Paulis, Mariachiara Testa e Federica Zogno.
A Udine, per lo staff tecnico del CT della spada femminile Dario Chiadò, guideranno le azzurrine i maestri Mario Renzulli e Francesca Boscarelli.
Le gare saranno però aperte domenica 4 gennaio dalla prova delle Cadette con in pedana le spadiste Francesca Aina, Chiara Anile, Benedetta Bianchi, Eleonora Brignoli, Matilde Bua, Carola Calogiuri, Agnese De Caprio, Clara De Donno, Beatrice De Troia, Giulia Ferioli, Elena Giampieri, Payam Kumari, Michela Limonta, Amelie Maiocchi, Anita Negroni, Carlotta Pasqua, Elisabetta Rinaldi, Arianna Sansone, Flavia Verri e Ilaria Zambrini.
Sostenibilità – La sostenibilità è uno dei pilastri dell’evento e, dopo il traguardo della carbon neutrality raggiunto nel 2024, il Comitato prosegue il percorso con azioni concrete: raccolta differenziata potenziata, riduzione della plastica monouso tramite borracce riutilizzabili e punti di ricarica dell’acqua e un’attenzione particolare alla ristorazione con prodotti locali e a km zero. La novità del 2026 è l’avvio dell’iter verso la certificazione ISO 20121, standard internazionale per la gestione sostenibile degli eventi.
Nastro Rosa – In occasione della tappa di Udine si terrà il primo incontro nazionale di Nastro Rosa, il progetto della FIS che utilizza la scherma come strumento riabilitativo e di sensibilizzazione per le donne operate di tumore al seno. Saranno presenti 50 atlete provenienti da tutta Italia che prima delle fasi finali della gara Under 20 individuale saliranno in pedana per degli incontri dimostrativi. Il progetto è sostenuto anche dall’ANDOS nazionale, presente con la presidente Flori Degrassi.
Madrina – Sarà ancora una volta Mara Navarria la madrina della Coppa del Mondo Under 20 di Udine. La spadista di Carlino – oro olimpico a squadre a Parigi insieme all’udinese Giulia Rizzi e già Campionessa del Mondo – conferma il suo ruolo di testimonial dell’evento e riferimento per le giovani atlete.
Media – Tutte le informazioni sulla competizione sono disponibili sul sito cdmfencingudine.it, mentre i canali social della manifestazione – Junior World Cup Fencing su Facebook e Instagram – seguiranno l’avvicinamento e le tre giornate di gare. Le fasi finali di tutte e tre le competizioni verranno trasmesse su Assalto – La TV della Scherma (piattaforma Sportface): il 4 gennaio dalle 15.30, il 5 gennaio dalle 17.40 e il 6 gennaio dalle 13.15.













