
Roma – Sabato 24 e domenica 25 settembre si è svolto a Tirrenia, presso il Centro di Preparazione Olimpica del CONI, un corso di aggiornamento riservato agli arbitri nazionali e internazionali. All’appello della Commissione arbitrale hanno risposto ben 55 direttori di gara.
Ai lavori, diretti dal presidente della Commissione arbitrale Luciano Dal Zotto, hanno dato il loro contributo il Ct della nazionale di fioretto femminile Andrea Magro, che ha svolto un intervento sul tema Lavoro in team e gestione dell’assalto e l’arbitro internazionale della Federazione Italiana Gioco Calcio Massimo Chiesa, che ha paralto delle sue esperienze e del Centro di Coverciano e ha illustrato le sue riflessioni sul mondo dell’arbitraggio da una prospettiva diversa da quella che i giudici della scherma sono abituati a cnsiderare.
Ma la maggior parte dello spazio è stata ovviamente dedicata alle tematiche tecniche. Il Maestro Pietro Ingargiola e Dal Zotto hanno affrontato il tema delle modidiche del regolamento inerenti la passività e l’appello dei tiratori e hanno parlato dei cambiamenti intervenuti nel modo di tirare di fioretto dall’avvento dei nuovi tempi di segnalazione delle stoccate. Altri argomenti trattati da Ingargiola e Dal Zotto sono stati la penalizzazione delle infrazioni, le schivate, l’utilizzo del ferro e la convenzione.
Da parte loro, i membri della Commisione arbitrale Emanuele Zanotti e Furio Ginori hanno evidenziato i fondamentali punti di attenzione dell’arbitraggio della sciabola e la differenza tra le azioni in cui l’arbitro determina l’assegnazione della stoccata e quelle in cui è l’apparecchio a determinare l’assegnazione della stoccata.
Durante le due giornate di corso è stato infine presentato un video didattico propedeutico all’arbitraggio alle tre armi, reaizzato da arbitri internazionali con la collaborazione dell’AIMS e con le riprese televisive di Antonio Staglioli. Hanno presenziato il Consigliere Paolo Azzi, referente per l’arbitraggio, e il presidente della












