SALERNO – “La scherma non poteva trovare una casa migliore per le Universiadi 2019. L’investimento dell’Università degli Studi di Salerno, che ospiterà le gare della nostra disciplina nel campus di Baronissi, testimonia un’importante inversione di tendenza. Organizzare grandi eventi internazionali in Italia è difficile, al Sud è difficilissimo, ma impegni come questo dimostrano che il Meridione, quando vuole, sa essere grande protagonista sul palcoscenico mondiale”.
Così Giorgio Scarso, presidente della Federazione Italiana Scherma, ha parlato questa mattina presso l’Ateneo UniSa di Fisciano, in occasione della presentazione del “Programma Volontari” per le Universiadi Napoli2019.
La kermesse, in programma tra un anno in Campania, vedrà la provincia di Salerno “casa” della scherma e il presidente Scarso ha garantito al comitato organizzatore il sostegno della FederScherma: “Nel corso della prossima seduta del Consiglio Federale, sarà all’ordine del giorno la proposta di offrire il massimo supporto possibile, da parte nostra, verso una manifestazione che è seconda solo alle Olimpiadi per numero e qualità dei partecipanti. Ringrazio il rettore dell’Università di Salerno, Aurelio Tommasetti, e il presidente del Comitato Regionale FederScherma Campania, Matteo Autuori, per aver lavorato alacremente in questi mesi a una struttura che non sarà solo la location della scherma per le Universiadi ma un patrimonio per tutta la comunità”.
Al presidente Scarso è giunto il ringraziamento del capo di gabinetto della struttura commissariale delle Universiadi, Francesco Massida, che ha ricordato come la scherma sia “la nostra cassaforte, perché se siamo il settimo Paese al mondo nello sport è soprattutto grazie a questa disciplina”.
Non a caso testimonial di giornata sono stati due azzurrini salernitani, la fiorettista Claudia Memoli e lo sciabolatore Michele Gallo, medagliati agli ultimi Campionati Europei under17.
Il rettore dell’Università di Salerno, Aurelio Tommasetti, ha aggiunto: “Siamo onorati di ospitare la scherma, nel solco della sua grande tradizione in Italia e sul nostro territorio. UniSa ha investito 4 milioni e 700mila euro per lasciare ai giovani una struttura unica nel Sud Italia”.
All’incontro, cui ha preso parte – tra gli altri – anche il presidente del Cusi, Lorenzo Lentini, era presenti molti candidati volontari delle Universiadi 2019, ai quali il presidente Scarso ha rivolto un appello: “Sarete anche voi rappresentanti dell’Italia dinanzi a delegazioni provenienti da tutto il mondo. Siatene onorati e affrontate quando compito con grande impegno e responsabilità”.
testo di: Dario Cioffi















