RAGUSA – Si è concluso sabato il “Seminario di aggiornamento per tecnici di scherma dei Paesi del Mediterraneo”, svoltosi presso la Scuola dello Sport CONI di Ragusa.
La cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione ha visto la presenza, oltre che del Presidente federale, Giorgio Scarso, anche del Presidente della Confederazione del Mediterraneo, Lioniero Del Maschio, del Presidente del Comitato regionale FederScherma Sicilia, Sebastiano Manzoni e del Responsabile della Scuola regionale dello Sport CONI di Ragusa, Rosario Cintolo.
“E’ stato un importante momento di formazione sia sul piano tecnico che su quello umano – ha detto il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso -. Nel nome della scherma, infatti si sono confrontati tecnici provenienti da realtà molto diverse tra loro, che però credono nell’investimento sulla scherma e sullo sviluppo magistrale. L’Italia schermistica ha ancora una volta adempiuto ad uno dei suoi compiti: quello di trainare il processo d crescita del movimento internazionale. Non posso quindi non ringraziare a nome della scherma italiana la Confederazione del Mediterraneo e la Scuola regionale dello Sport CONI per aver promosso, organizzato ed ospitato questo evento”.
I sedici tecnici protagonisti del seminario, tra cui ben cinque donne, hanno svolto una settimana di incontri pratici (presso il PalaMoak di Modica) e teorici (presso le aule della Scuola regionale dello Sport di Ragusa), tenuti dai due Commissari tecnici azzurri Giovanni Sirovich per la sciabola e Sandro Cuomo per la spada, e da Andrea Borella per la parte dedicata al fioretto.
E’ stata anche l’occasione per recepire le diverse istanze provenienti dai diversi Paesi e per avviare un confronto utile al fine di mettere in luce alcune problematiche. Il Presidente della Confederazione del Mediterraneo, Lioniero Del Maschio, ha assicurato che queste saranno sul tavolo della prossima seduta del Comitato Esecutivo che nei prossimi giorni si svolgerà a Tangeri.
Un applauso particolare è stato rivolto sabato alla maestra di scherma proveniente dalla Siria, che ha scelto di seguire il Seminario di aggiornamento, nonostante le difficoltà che sta vivendo il suo Paese, lasciando inoltre la famiglia composta anche da due figli ancora minorenni. “E’ questa la riprova – è stato sollineato – di come in alcune realtà che stanno attraversando periodo molto difficili, si scommetta sulla formazione magistrale e, soprattutto, si guardi al futuro!”.














