ROMA – Si è consolidato il rapporto che lega la Federazione Italiana Scherma alla Federazione schermistica dell’Arabia Saudita.
Questo martedi, infatti, il membro del board della federazione saudita, Ahmed M Al-Sabban, ha incontrato a Roma, nella sede federale, il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso.
Lo scambio di convenevoli con il vertice federale italiano, corredato dalla consegna di un’elegante sciabola araba quale dono di cortesia, è stata la conclusione di una giornata intensa di incontri che il consigliere della Federazione dell’Arabia Saudita ha avuto con i vari uffici federali.
In mattinata, infatti, Ahmed M Al-Sabban ha incontrato il responsabile del Settore tecnico internazionale, Adriano Bernardini, approfondendo le tematiche relative alla gestione della stagione agonistica ed all’organizzazione delle competizioni internazionali. Successivamente, il rappresentante saudita ha discusso con il responsabile marketing e social media della FederScherma, Alessandro Noto, dei vari aspetti attinenti alle due materie.
Nel pomeriggio, infine, Ahmed M Al-Sabban ha invece affrontato i temi legati alla comunicazione ed ai rapporti con i media, con l’addetto stampa federale, Giorgio Caruso.
Infine, l’incontro con il Presidente federale Giorgio Scarso, nel corso del quale sono state evidenziate le possibilità di ulteriore collaborazioni tra Italia ed Arabia Saudita, tra cui l’ipotesi di ospitare atleti sauditi nel corso degli allenamenti collegiali, o anche la partecipazione degli stessi negli appuntamenti agonistici italiani più rilevanti.
“Ci inorgoglisce sapere che un Paese importante nel panorama arabo e del Golfo Persico – dichiara il Presidente federale, Giorgio Scarso – veda nell’Italia un punto di riferimento ed un esempio da seguire in termini di promozione, organizzazione e comunicazione. Ho molto apprezzato il fatto che l’incontro non sia stato solo un “atto istituzionale”, quanto invece un’attenta analisi della struttura che gestisce il movimento schermistico italiano, traendone indicazioni che possono rivelarsi benefiche per l’ulteriore crescita della scherma saudita”.














