ROMA – Nell’ambito delle attività previste durante il Congresso FIE Roma2014, uno dei momenti più emozionanti e partecipati è stato quello che ha visto la deposizione di una corona di fiori alle lapidi presenti nel giardino dell’Ara Capitolina, in Campidoglio a Roma, che ricordano le squadre italiane olimpioniche ai Giochi Olimpici di Berlino1936 nella spada maschile e nel fioretto maschile.
Nel settembre del 1936, infatti, il Governatore di Roma del tempo, Giuseppe Bottai, donò all’allora Presidente della Federazione Italiana Scherma, Nedo Nadi, due querce impiantate nel giardino antistante l’ingresso della Lupa, in Campidoglio, a ricordo delle due squadre che avevano onorato l’Italia ai Giochi berlinesi.
Ai piedi delle due querce, di cui adesso ne è rimasta solo una, vi furono sistemate due lapidi, con incisa la motivazione ed i nomi dei componenti di ciascuna squadra.
Il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso, ha adesso voluto cogliere l’occasione del Congresso FIE Roma2014 e della presenza, quindi, dei rappresentanti della scherma internazionale, per tributare il giusto omaggio agli “eroi” di Berlino1936.
Sabato mattina, quindi, dopo l’incontro con il Sindaco di Roma Capitale, Ignazio Marino, ci si è diretti verso l’Ara Capitolina dove il Presidente della Fondazione Roma, Emmanuele Francesco Maria Emanuele, ed il Presidente dell’Amova, l’Associazione Medaglie d’Oro al Valore Atletico, Michele Maffei, hanno deposto una corona di fiori tra le due lapidi.
Un applauso dei tanti presenti ha concluso il momento, tributando il giusto onore ai componenti della squadra di spada maschile Giancarlo Brusati, Giancarlo Cornaggia, Edoardo Mangiarotti, Alfredo Pezzana, Saverio Ragno e Franco Riccardi, ed a quelli della squadra di fioretto maschile Giorgio Bocchino, Gioacchino Guaragna, Manlio Di Rosa, Gustavo Marzi, Giulio Gaudini e Ciro Verratti.














