FOGGIA – E’ stata presentata ieri mattina in conferenza stampa la seconda prova nazionale Cadetti di fioretto e sciabola, in programma a Foggia nel fine settimana. Si tratta del primo evento schermistico che si tiene nel capoluogo dauno all’indomani della riunificazione in un unico club delle tre società cittadine preesistenti: un aspetto estremamente significativo che più volte è stato ricordato durante la conferenza stampa di presentazione, svoltasi presso il Palazzo di Città.
A fare gli onori di casa l’assessore allo sport del Comune di Foggia, Sergio Cangelli: “Aver radunato i tre club sotto le insegne del glorioso Circolo Schermistico Dauno è un segnale molto importante che arriva da una disciplina che, per blasone, può a buon diritto essere considerata la locomotiva dello sport foggiano. Con la riunificazione è stato gettato un seme che comincia a dare i suoi frutti, ma di certo la scherma foggiana può ambire all’organizzazione di eventi ancor più importanti attraverso l’adesione al progetto FIS City Partners”.
Il presidente del Comitato Regionale FIS Puglia, Renato Martino, ha colto l’occasione per ringraziare tutti coloro che, mostrando grande senso di responsabilità, hanno reso possibile questa ritrovata unità di intenti: “Si è trattato di una operazione che testimonia il grande amore per la scherma e la passione che anima questi dirigenti. L’organizzazione di eventi schermistici di grande portata è per Foggia una piacevole consuetudine ed in particolare le gare Cadetti assumono notevole importanza per l’attenzione che da sempre la FIS pone nelle categorie giovanili, fucina dei campioni del futuro. In concomitanza con le gare, si terrà anche un seminario organizzato grazie alla prestigiosa partnership con l’Ordine dei Giornalisti, che punta a far conoscere maggiormente la nostra disciplina agli operatori dell’informazione ed inserito nel programma di formazione continua obbligatoria previsto per gli appartenenti all’albo”.
Oltre che dal presidente Martino, il Comitato Regionale FIS Puglia era rappresentato anche dal consigliere Matteo Starace: “La pluridecennale esperienza organizzativa da parte del Circolo Schermistico Dauno ha saputo proporsi nel tempo come vero e proprio modello organizzativo che fa tendenza nel panorama della scherma italiana. Ne è la prova anche l’organizzazione di questa conferenza stampa di presentazione, che rispecchia il modello di comunicazione voluto dalla FIS e che rappresenta un momento fondamentale per la diffusione mediatica della nostra disciplina”.
Il presidente della delegazione provinciale Coni Foggia, Domenico Di Molfetta, ha sottolineato l’importanza della gara in programma nel fine settimana per l’intero sistema sport di Capitanata: “Organizzare un evento di questa portata e di tali numeri rappresenta una festa per tutto il mondo dello sport nel nostro territorio, veicolandone l’immagine e stimolando le attività del comparto turistico, della ristorazione e dell’accoglienza. E’ la dimostrazione che i risultati che la scherma porta alla nostra provincia sono davvero straordinari”.
Il delegato provinciale FederScherma di Foggia, Mario De Vivo, ha evidenziato le cifre dell’evento: “Da un punto di vista agonistico si tratta di un momento molto importante poiché è decisivo ai fini della qualificazione al Campionato Italiano di Categoria: contando oltre 600 iscritti, si stima che muoverà – fra atleti, tecnici ed addetti ai lavori – non meno di 1.800 persone. Colgo inoltre l’occasione per ricordare che, in occasione dei prossimi Campionati del Mediterraneo, la scherma foggiana sarà rappresentata dalla convocazione in azzurro del giovane talento Francesco Pio Iandolo, a conferma dell’inesauribile serbatoio di talenti rappresentato dal Circolo Schermistico Dauno”. Il cui presidente, Dauno Morlino, ha voluto aprire il proprio intervento ringraziando per la vicinanza Lucio Virgilio e Walter Caricchia, che con la loro sensibilità hanno consentito la riunificazione sotto un’unica bandiera dei tre club cittadini: “La loro presenza ci rende sempre più forti e ci permette di portare avanti i nostri progetti con grande armonia. Ringrazio la Federazione Italiana Scherma per la fiducia che ci ha accordato affidandoci l’organizzazione di questa gara ed in particolare il Presidente Giorgio Scarso per la sua assidua presenza che ci consente di avere un contatto diretto con la FIS nella sua massima espressione. Attraverso la collaborazione con il Comune di Foggia stiamo affinando ulteriormente le nostre capacità organizzative e, con il programma FIS City Partners, abbiamo in animo di realizzare progetti ancora più ambiziosi”.
Il Presidente federale Giorgio Scarso, nelle sue conclusioni, ha sottolineato ancora una volta l’importanza dell’avvenuta riunificazione delle realtà locali: “Il passaggio che si è verificato a Foggia è stato estremamente importante e posso assicurarvi che, all’interno del sistema scherma, non è passato inosservato. Il mio ringraziamento va a quei dirigenti che hanno saputo trovare un momento di sintesi che rappresenta un segno di grande cultura sportiva e di senso d’appartenenza: la scherma troverà, come ha sempre trovato, in Foggia un punto di riferimento. I successi della scherma italiana sono frutto dell’impegno delle società, resi possibili grazie anche al sostegno delle famiglie dei nostri atleti: questo è tanto più importante nelle categorie giovanili che rappresentano il futuro della nostra disciplina. Il nostro mondo è consapevole di appartenere ad un sistema che non è secondo a nessuno e che vuole essere parte attiva nei cambiamenti che stanno attraversando il nostro Paese: è per questo motivo che la scherma italiana sarà presente con le proprie iniziative ad un grande momento come quello che sarà rappresentato, a breve, da Expo 2015. Tra un paio di mesi avrà ufficialmente inizio l’anno di qualificazione olimpica perciò stiamo per entrare nel vivo di un passaggio cruciale per le nostre attività. Plaudo infine all’ottima iniziativa realizzata dal Comitato Regionale FIS Puglia riguardo l’organizzazione di un seminario di studi in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti che ha luogo per la prima volta in Italia e che, facendo da corollario all’evento agonistico, punta a un dialogo con il mondo dell’informazione: un’esperienza che sicuramente sarà ripetuta anche in altre regioni e che testimonia come la comunicazione rappresenti un momento altamente strategico per la FederScherma per far conoscere attraverso i media ciò che siamo in grado di fare”.














