
Pechino (CINA) – Il presidente federale Giorgio Scarso (nella foto), al termine della prova a squadre di sciabola maschile, ha voluto fare un bilancio della spedizione olimpica della scherma italiana: ”Qualche medaglia avrebbe potuto essere di un colore diverso, però abbiamo fatto il nostro dovere. Forse, con un po’ più di tranquillità e fortuna, qualcos’altro sarebbe potuto arrivare. La nostra spedizione, che ci ha visto primi tra le nazioni della scherma con la conquista della Coppa delle Nazioni, è da considerarsi positiva”. In merito alle polemiche sugli arbitraggi, aggiunge: ”A caldo sono stati espressi concetti troppo forti, frutto delle delusioni del momento. A livello internazionale, l’obiettivo della nostra federazione, dovrà essere quello di lavorare per una maggiore trasparenza del settore arbitrale, onde evitare che si verifichino in futuro episodi del genere che danneggino l’immagine della nostra disciplina”. Infine, con uno sguardo al futuro afferma: ”Due gli appuntamenti sui quali focalizzeremo la nostra attenzione nelle prossime settimane. Il caso Baldini ed il punto della situazione sul dopo Pechino. Il 3 settembre, a Parigi, presenzierò all’audizione di Andrea Baldini. Ritengo che il ragazzo non vada lasciato solo, ma sostenuto in questo difficile momento. In caso gli esiti siano ancora una volta non favorevoli, ne prenderemo atto e ci regoleremo di conseguenza. Intorno alla metà di settembre, poi, penso di riunire il Consiglio per fare un primo bilancio dell’Olimpiade appena conclusa”.














