“LA STAGIONE INIZIA ALL’INSEGNA DEL RAPPORTO TRA SCHERMA E SCUOLA”

  1. Home
  2. Top News
  3. “LA STAGIONE INIZIA ALL’INSEGNA DEL RAPPORTO TRA SCHERMA E SCUOLA”

Questo articolo è offerto da:

Questo articolo è offerto da:

“LA STAGIONE INIZIA ALL’INSEGNA DEL RAPPORTO TRA SCHERMA E SCUOLA”

scarso carezza bambinoROMA – La riapertura delle scuole previsto in questi giorni in tutta Italia coincide con la ripresadelle attività nelle sale scherma. Il rapporto tra l’attività sportiva e quella didattica è al centro di un messaggio che il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso, vuole inviare agli atleti-studenti, alle loro famiglie, ai dirigenti delle società ed a quanti saranno protagonisti attivi, a più livelli, della nuova stagione sportiva.

” “#Fencingmob” il flash mob di scherma più grande del Mondo, organizzato dalla Federazione Italiana Scherma e vissuto lo scorso fine settimana, ha in maniera innovativa e coinvolgente dato il via alla stagione 2014-2015.
Mentre l’attività agonistica di alto livello vede sin da subito le Nazionali azzurre iniziare la preparazione alla  delicata fase di qualificazione olimpica ai Giochi di Rio2016, le sale scherma di tutta Italia riaccendono le luci sulle pedane.

In contemporanea riparte il progetto “A Scuola di Scherma”, promosso grazie al contributo di “Kinder +Sport”, da sempre vicino allo sport ed alla scherma in particolare.

Un progetto oramai consolidato che, negli anni, ha visto coinvolte centinaia di società e migliaia di studenti negli istituti primari e secondari in tutta Italia, sollecitati alla pratica sportiva, ad uno stile di vita sano e raggiunti da modelli positivi.

Con “A Scuola di Scherma” le società schermistiche organizzano, all’interno delle strutture degli istituti scolastici, lezioni pratiche di scherma. E grazie alla distribuzione dello speciale kit composto da maschere e fioretti, i ragazzi delle scuole si avvicinano alla scherma e vengono coinvolti in veri e propri corsi scolastici, in collaborazione con le società

 

 

E’ una iniziativa vincente. Negli anni infatti i ragazzi hanno conosciuto i valori della scherma e si sono avvicinati alla pratica sportiva. Ma “A Scuola di Scherma” ha anche rappresentato un modello positivo nel rapporto, difficile ma fondamentale, tra scuola e sport.

 

Il processo di educazione didattico-culturale e con quello di apprendimento pratico dei valori che lo sport riesce a veicolare, devono camminare in parallelo, per sostenere la crescita di coloro i quali saranno gli attori protagonisti del nostro futuro.

 

 

Il binomio “scuola & sport” rappresenta quindi un fondamentale pilastro nel processo di formazione e di crescita delle nuove generazioni.

Nonostante ciò sia un dato inconfutabile, troppo spesso viene ad essere sottovalutato o, peggio, si corre il rischio che rimanga un vuoto e sterile contenitore di parole.

 

 

L’iniziativa “A Scuola di Scherma” può essere vissuta come un’esperienza pilota e paradigmatica per il futuro del rapporto tra le istituzioni formative ed il mondo sportivo.

Essa punta a promuovere stili di vita attiva attraverso l’incentivazione della pratica sportiva e vede in prima linea, sul piano organizzativo, un’azienda privata quale “Ferrero” col suo progetto “Kinder +Sport”, la Federazione Italiana Scherma, attraverso le società affiliate, e può vantare la collaborazione del CONI e del Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca.

Istituzioni politiche, CONI, Federazioni sportive, privati: è questo il “quadrilatero” necessario e fondamentale affinché “sport e scuola” riescano a cogliere la sinergia vincente.

La politica è chiamata non solo a tracciare il futuro, ma anche a sostenere le istituzioni scolastiche, a partire dall’impiantistica sino alla corretta interpretazione del ruolo del docente di educazione fisica e delle ore ad essa dedicate.

Il CONI, il cui Presidente Giovanni Malagò è in prima linea per quella che definisce essere “la madre di tutte le battaglie”, ha il compito di aiutare la politica affinché vengano delineate le linee direttrici utili a promuovere l’attività sportiva nelle scuole, ma al contempo deve individuare i modelli di riferimento per la pratica sportiva dei giovani. Le gesta dei grandi atleti, i loro successi e le loro affermazioni solleticano lo spirito di emulazione dei più piccoli. Quanto più i modelli di riferimento saranno positivi, tanto più i nostri bambini sapranno vivere i valori dello sport, non “idolatrando” ma, concretamente, provando ad emulare i loro beniamini.

Le Federazioni sportive, dal canto loro, devono essere capaci di promuovere, attraverso le società affiliate, iniziative, eventi, manifestazioni e progetti, allo scopo di coinvolgere i più piccoli e le loro famiglie, entrando in relazione con gli istituti scolastici e mostrandosi non come “concorrenti” ma come “partner” nel percorso di formazione degli studenti.

Il quarto “lato” è quello rappresentato dai privati. L’Italia, nonostante il periodo che sta attraversando, può vantare alcune eccellenze dell’imprenditoria, realmente sensibili al sostegno ed all’autentica promozione dello sport. E’ il caso di “Ferrero” che attraverso il progetto “Kinder +Sport” assolve al compito di sostenere le attività sportive soprattutto rivolte ai giovani.

L’auspicio è che l’azienda torinese non rimanga unica e sola. L’intervento dei privati non dovrà più essere “una tantum”, bensì una “partnership strutturata” volta a rappresentare un sostegno necessario e fondamentale per la promozione sportiva.

L’apporto di tutti, ciascuno per il proprio ruolo, può permettere all’Italia di avere oggi studenti-atleti, e domani di contare su una generazione cresciuta sana, nel corpo e nella mente.
Sarà questa la medaglia d’oro a cui tutti dobbiamo puntare”.

 

Ti piace, condividilo!

ULTIMI AGGIORNAMENTI CORRELATI