LA SCHERMA E’ IN LUTTO – SE NE E’ ANDATO IL MAESTRO RYSZARD ZUB

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LA SCHERMA E’ IN LUTTO – SE NE E’ ANDATO IL MAESTRO RYSZARD ZUB

maestro zubPADOVA – La scherma italiana piange la scomparsa di uno dei maestri che hanno tracciato un solco importante nella sua storia recente. 
E’ morto, questa domenica mattina a Padova, il maestro Ryszard Zub.

Polacco di nascita ma italiano d’adozione, sebbene assai legato alle sue radici, avrebbe compiuto 81 anni il prossimo 24 marzo.

Sono state ben 13 le edizioni di Giochi Olimpici che ha vissuto, dapprima come atleta, poi come maestro e finanche come Commissario tecnico.
Da atleta, difendendo i colori della sua Nazione, la Polonia, conquistò l’argento a squadre a Melbourne1956 ed a Roma1960, mentre a Tokyo1964 vinse il bronzo. Fu campione del Mondo a squadre ai Mondiali di Budapest1959, Torino1961, Buenos Aires1962 e Danzica1963.

Arrivò in Italia, quale Maestro del Petrarca Padova, nel 1968, iniziando la sua avventura nel panorama della scherma italiana, dopo essere stato anche Commissario tecnico della Nazionale polacca.
La sciabola italiana, dal punto di vista tecnico e dell’insegnamento magistrale, fu “rivoluzionata” dall’arrivo del maestro Zub, chiamato anche a guidare per diversi anni la Nazionale azzurra.

zub staff“Il maestro Zub – viene ricordato dal Petrarca Padova nella sua storia sociale – dimostrò le sue capacità sia di forgiatore di schermitori già tecnicamente consolidati sia di creatore di una nuova scuola di talenti e ben presto, a partire dal 1970, venne chiamato a far parte, quale allenatore, della squadra italiana di sciabola. Iniziarono così i successi, dopo un periodo di scarsa competitività internazionale, anche per gli sciabolatori azzurri e parallelamente maturarono definitivamente quegli atleti petrarchini quali Coletti, Calatroni, Pellegrini, Dalla Barba, Melanotte che a partire dal 1974 vestiranno la maglia azzurra nelle squadre di fioretto e sciabola, ottenendo le prime medaglie olimpiche e mondiali”.

Nella sua gestione da Commissario tecnico della Nazionale azzurra, è sicuramente da ricordare la medaglia d’oro a squadre conquistata nella prova di sciabola ai Giochi Olimpici di Los Angeles 1984, con una formazione che vedeva in squadra anche i “suoi” padovani Marco Marin e Gianfranco Dalla Barba.

Negli ultimi anni, si è dedicato alla scherma paralimpica, attivando la sezione all’interno del Petrarca Padova e collaborando anche con la Nazionale paralimpica italiana.

Chiunque abbia conosciuto il Maestro Zub ne ricorda oggi, in questo momento triste, la grande passione per la scherma che ne traspariva dallo sguardo e dalle parole.
Mancherà a tutto il mondo della scherma italiana e la sua assenza si “avvertirà” soprattutto durante il Trofeo “Luxardo”, la prova di Coppa del Mondo di sciabola maschile, in programma dal 30 gennaio all’1 febbraio, che ogni anno lo vedeva quale presenza fissa ed immancabile.

Il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso, il Consiglio federale e tutto il mondo della scherma italiana si stringe alla famiglia Zub ed al Petrarca Padova, esprimendo un sincero e sentito sentimento di cordoglio.

CURRICULUM 
(a cura del Maestro Cosimo Melanotte)
Nei 30 anni, dal 1970 al 2000, di attività come Maestro di Scherma con la Nazionale Italiana, ha partecipato a:
7 Olimpiadi
30 Campionati del Mondo Assoluti
11 Campionati del Mondo Giovani,
6 Universiadi
92 gare di Coppa del Mondo.
Unico Maestro di Scherma al Mondo che ha avuto Onorificenza della Fie durante i Mondiali in Francia – “Oscar alla Carriera” – con la motivazione: per la sua carriera professionale consacrata alla promozione e divulgazione della scherma nel mondo
Dal 1970 al 1976 allenatore della Nazionale Italiana di Sciabola e Fioretto, successivamente Commissario Tecnico di tutte le armi fino al 1996, poi C.T. della Sciabola fino al 2000.
Nel 1997 ha esordito la Sciabola Femmnile ed è sotto la sua guida che la Nazionale Femminile di Sciabola è nata affermandosi fin da subito in ambito internazionale, fregiandosi di diverse medaglie a livello Mondiale sia individuale che a squadre.
E’ stato responsabile del settore Magistrale e Membro d’onore dell’AIMS (unici ad esserlo oltre al maestro Zub sono Nostini e Perno).
Programmando il lavoro di tutta la Nazionale e partecipando a tutti i collegiali, ha contribuito alla vittoria di almeno 80 medaglie ad Olimpiadi, a Campionati Mondiali Assoluti e Giovani.
Sotto la sua guida nel Fioretto maschile, Calatroni e Coletti dopo un anno di allenamento al Petrarca Scherma sono entrati a far parte della Nazionale, vincendo poi diverse medaglie a Olimpiadi e a Campionati del Mondo.
Atleti del Petrarca Scherma sotto la sua guida hanno vinto:
1 Oro a Squadre alle Olimpiadi – Marin, Dalla Barba
2 Argento Sciabola Individuale alle Olimpiadi – Marin
1 Bronzo Sciabola a Squadre alle Olimpiadi – Marin Dalla Barba
1 Oro campionati del Mondo Giovani – Marin
1 Argento al Campionato del Mondo Assoluti di Vienna con Dalla Barba;
3 Coppe del Mondo, diverse vittorie ad Universiadi, gare di Coppa del Mondo, oltre 40 titoli Italiani in tutte le armi (compreso Spada).
Diversi atleti cresciuti schermisticamente sotto la sua guida sono entrati a far parte di Gruppi Sportivi delle Forze Armate (Areunatica, Carabinieri, Polizia di Stato).
Dal 2005 è stato impegnato volontariamente nella Scherma in Carrozzina, costituendo un Gruppo di atleti al Petrarca Scherma ed ottenendo discreti risultati sportivi.
Per un periodo ha collaborato con il C.T. della Nazionale paralimpica, Fabio Giovannini, seguendo la Nazionale in gare nazionali ed internazionali.
Ha condotto diversi corsi per Maestri contribuendo in maniera rilevante al miglioramento da un punto di vista tecnico/sportivo ma anche aumentando il prestigio in ambito Federale, condizione che ha permesso un notevole riconoscimento anche per quanto riguarda il trattamento economico di tutti i Maestri ed Istruttori di Scherma in Italia.
Da atleta in Polonia ha vinto 3 medaglie Olimpiche e 10 ai Mondiali.
E’ stato in più occasioni coinvolto dal Comitato Olimpico e dalla Federazione Polacca con incarichi molto prestigiosi.
Numerose le onorificenze sia degli Enti sportivi e del Governo Polacco.
Il Maestro Zub presso l’Università di Varsavia ha acquisito due lauree, una Scienze Motorie e Pedagogia, un’altra in Psicologia.
Diplomato Maestro di Scherma in Polonia ed in Italia.
Cittadino Polacco ed Italiano.
Nel 2014 è stato insignito della Palma d’Oro del CONI

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