LA “GRANDE BELLEZZA” DI ROMA HA ACCOLTO LA SCHERMA MONDIALE

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LA “GRANDE BELLEZZA” DI ROMA HA ACCOLTO LA SCHERMA MONDIALE

cena palazzo colonnaROMA – Roma “Caput Mundi” della scherma internazionale. Per una intera settimana, infatti, la Capitale d’Italia è divenuta il centro gravitazionale della scherma mondiale, grazie ad una serie di attività organizzate dalla Federazione Italiana Scherma e promosse dall’apposito Comitato Organizzatore, presieduto dal consigliere federale Vincenzo De Bartolomeo.

Ad aprire ufficialmente il programma delle iniziative è stato il convegno, svoltosi lo scorso 12 novembre al salone d’onore del CONI, dal titolo “Impresa e sport: cooperazione vincente” che ha visto come relatori oltre al Presidente del CONI, Giovanni Malagò ed al vertice della FederScherma, Giorgio Scarso, anche gli amministratori delegati di CONAD, Francesco Pugliese e di Ferrero, Gino Lugli, ed il Fondatore e Presidente di BasicNet, Marco Boglione. L’appuntamento ha riscosso un ottimo successo in termini di critica e di consensi, perché si è riusciti a bandire la retorica, lasciando spazio alla sincera espressione dei punti di contatto tra il mondo dell’impresa e quello dello sport, da cui partire per un percorso comune imprescindibile da entrambe le parti.

La settimana internazionale della scherma a Roma ha visto poi lo svolgimento del Comitato Esecutivo dell’IWAS, l’organismo mondiale delegato alla scherma paralimpica, che nella seduta romana, ha assegnato ad Eger i Mondiali 2015 e proprio all’Italia gli Europei di scherma paralimpica nel 2016.

Da mercoledi 19 l’attenzione si è tutta spostata sullo Sheraton Hotel dove sono giunt, oltre ai vertici dell’organismo mondiale ad iniziare dal Presidente, Alisher Usmanov, anche i delegati di ben 134 Paesi sui 150 affiliati alla Federazione Internazionale.
Dopo il Comitato esecutivo della FIE, svoltosi giovedi, che ha tracciato i binari per ciò che concerne il percorso verso i Giochi di Rio2016, venerdi è stata la giornata del Congresso 2014.
L’ampia, strutturata e ben allestita sala dello Sheraton Hotel ha accolto i lavori congressuali, aperti al mattino dall’intervento del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Graziano Del Rio. Una presenza, quella dell’alto rappresentante del Governo italiano, che non è passata inosservata dal mondo della scherma internazionale e che ha attestato la grande attenzione che viene rivolta, in Italia, al movimento della scherma ed al ruolo che essa riveste nel panorama sportivo nazionale.
Graziano Del Rio, nel suo intervento di saluto a nome del BelPaese, ha sottolineato il ruolo della scherma “che –  ha detto – è la culla dei veri valori dello sport”.

Ad inaugurare i lavori congressuali, oltre al rappresentante di Palazzo Chigi, è giunto anche uno dei tre membri italiani al Comitato Olimpico Internazionale, Mario Pescante, il quale ha portato il saluto da parte del Presidente CIO, Thomas Bach, ed ha ribadito l’importanza della scherma nel panorama sportivo internazionale.

Il Congresso FIE 2014 si è poi svolto per l’intera giornata, con i delegati chiamati ad affrontare un ordine del giorno corposo, che ha visto diverse votazioni, attraverso il sistema del voto elettronico. Il Congresso nel corso dei lavori, ha assegnato anche l’organizzazione di alcune importanti competizioni internazionali. I Campionati del Mondo 2016 di sciabola maschile a squadre e fioretto femminile a squadre si svolgeranno a Rio De Janeiro e saranno validi come test event in vista dei Giochi Olimpici. I Campionati del Mondo Assoluti 2017 invece sono stati assegnati a Lipsia, in Germania, mentre i Campionati del Mondo Cadetti e Giovani si svolgeranno nel 2015 a Tashkent, in Uzbekistan, e nel 2016 a Bourges. Sono state assegnate anche le organizzazioni dei Campionati del Mondo Master che nel 2015 si svolgeranno a Limoge, in Francia, nel 2016 a Stralsund in Germania e, l’anno successivo, a Maribor, in Slovenia.

Al termine del Congresso, si è poi svolta una conferenza stampa che ha visto i giornalisti interloquire con il Presidente della FIE, Alisher Usmanov, il Segretario generale Frederic Pietruska ed il Presidente della Federazione Italiana Scherma e Vicepresidente FIE, Giorgio Scarso.
E’ stata l’occasione, per il vertice dell’organismo internazionale, di porre sotto i riflettori l’attività della scherma mondiale volta ad una sempre maggiore mediatizzazione della disciplina, attuando un percorso che punta ad ampliare il pubblico televisivo dei principali eventi, ad iniziare dalle prove Grand Prix proseguendo poi con le competizioni continentali e coi Mondiali annuali.

Intensa giornata poi quella di sabato. Al mattino i delegati, grazie ai mezzi messi a disposizione dalla Polizia di Stato, hanno raggiunto il Campidoglio dove, nella sala protomoteca, hanno incontrato il Sindaco di Roma Capitale, Ignazio Marino.
E’ stata l’occasione non solo per uno scambio di convenevoli e per esprimere l’accoglienza della città ai rappresentanti della scherma mondiale, ma anche per permettere al Presidente della FIE, Alisher Usmanov, di rendere pubblica la sua intenzione di finanziare, a titolo personale, il restauro della sala degli Orazi e Curiazi presso i Musei Capitolini e della Fontana dei Dioscuri al Quirinale.
Un gesto assai apprezzato dal Sindaco di Roma che ha espresso parole di elogio per il “cuore e la sensibilità artistica espressa da Usmanov, che lega ancora di più la città alla scherma, che storicamente ha avuto in Roma una delle sue capitali”.

Dopo l’incontro con il primo cittadino della Capitale e dopo la foto ufficiale scattata ai piedi del Campidoglio, ci si è diretti verso l’Ara Capitolina dove il Presidente della Fondazione Roma, Emmanuele Francesco Maria Emanuele, ed il Presidente dell’Amova, l’Associazione Medaglie d’Oro al Valore Atletico, Michele Maffei, hanno deposto una corona di fiori tra le due lapidi che ricordano gli eroi dei Giochi Olimpici Berlino1936. Di ritorno dall’edizione berlinese, infatti, la città di Roma donò alla Federazione Italiana Scherma due querce, di cui una ancora in vita, dedicate ai componenti delle squadre di spada maschile e di fioretto maschile che conquistarono la medaglia d’oro sulle pedane tedesche, onorando l’Italia.
L’applauso dei tanti presenti ha tributato il giusto onore ai componenti di quelle squadre, i cui nomi sono impressi sulle lapidi ai piedi della quercia.

Dal ricordo sportivo all’ammirazione artistica. Le fasi successive infatti sono state dedicate alla visita ai Musei Capitolini, conclusasi con un lunch offerto dal Comune di Roma, presso la Terrazza Caffarelli da cui i delegati dei Paesi di tutto il Mondo hanno potuto godere di un panorama mozzafiato ed unico.

L’arte italiana e la “Grande bellezza” romana hanno poi fatto bella mostra di sè nella serata di sabato. La rituale cena di gala a conclusione della due-giorni del Congresso FIE Roma2014, si è infatti svolta nella straordinaria cornice di Palazzo Colonna. I delegati della scherma mondiale, immersi in un’atmosfera eccezionale ed abbandonati all’estasi artistica anche grazie alle note del quartetto d’archi “Bono’s Quartet”, hanno vissuto la serata nel cuore di Roma, durante la quale si è svolta anche la cerimonia di consegna della Coppa del Mondo 2013-2014 di ogni singola specialità, sia under 20 che Assoluti.
L’Italia è stata grande protagonista con ben sei premiati, tra cui la campionessa iridata di fioretto femminile Arianna Errigo, l’azzurra under 20 di fioretto Camilla Mancini e la vincitrice della Coppa del Mondo under 20 di spada, Roberta Marzani.
Un grosso applauso ha accompagnato poi la consegna, dalle mani del Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso, della massima onorificenza della scherma mondiale, al Presidente della Fondazione Roma, Emmanuele Emanuele, per il grande sostegno, supporto e passione con cui ha sostenuto e continua a sostenere la scherma e la sua attività di promozione e sviluppo.

La serata si è poi conclusa con la cena, a cui hanno preso parte il Sindaco di Roma Capitale, Ignazio Marino, il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Segretario generale del Comitato olimpico nazionale italiano, Roberto Fabbricini, e tutti i delegati della scherma mondiale.

La cena ha rappresentato l’ultimo atto di una lunga ed intensa settimana, posta in essere dalla Federazione Italiana Scherma e dal Comitato Organizzatore, grazie al sostegno di alcuni enti e sponsor privati, ad iniziare dalla Fondazione ROMA, che ha scelto di sostenere la settimana internazionale della scherma ben consapevole dell’eccezionale ricaduta in termini di immagine che la città ne avrebbe avuto, proseguendo con CONAD, la cui dirigenza ha scommesso sui valori della scherma veicolati attraverso i momenti protocollari, HDI Assicurazioni ed altre aziende che hanno offerto anche una cena, la sera di giovedi, portando sulla tavola dei commensali provenienti da tutto il Mondo, alcune delle peculiarità enogastronomiche del territorio romano e laziale.

Tutto ciò ha permesso a Roma ed all’Italia di mostrare al Mondo il suo lato migliore, in termini di accoglienza, arte e cucina, ribadendo il ruolo trainante della Federazione Italiana Scherma nel panorama schermistico internazionale.

 

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