IL PREMIER RENZI AI MEDAGLIATI DI KAZAN2014: “GRAZIE PER AVER INORGOGLITO L’ITALIA”

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IL PREMIER RENZI AI MEDAGLIATI DI KAZAN2014: “GRAZIE PER AVER INORGOGLITO L’ITALIA”

Gruppo azzurri renziROMA – “Complimenti e grazie per aver inorgoglito l’Italia” con queste parole il Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi ha accolto gli azzurri della Nazionale di scherma, medagliati ai recenti Campionati del Mondo Kazan2014.

L’ìncontro istituzionale si è svolto a Palazzo Chigi, alla presenza oltre che del Premier, anche del Sottosegretario con delega allo Sport, Graziano Del Rio. Ad entrambi è stata consegnata la tuta ufficiale della Nazionale di scherma, con la scritta “Italia” sul petto, oltre ad una sciabola che “potrebbe essermi utile al Senato!” ha scherzato il Presidente del Consiglio.

“Dobbiamo cambiare il modo in cui il governo guarda ai successi, e anche gli insuccessi, dello sport. Se c’è una disciplina che ogni volta salva il medagliere questa è la scherma – ha spiegato il premier consegnando agli azzurri la medaglia di palazzo Chigi – Chi ama questo sport, anche chi come me non ne capisce molto, sa quale valore educativo ha e quanto sia importante la lealtà rispetto alla preparazione fisica. Per la scherma serve una educazione completa. Dai mondiali in Russia questi atleti hanno riportato un grande risultato che noi vogliamo riconoscere: è un modo per dire loro grazie”.

A portare a palazzo Chigi le medaglie conquistate in nome dell’Italia sono state le ragazze del “Dream Team” di fioretto femminile, Arianna Errigo (oro individuale ed a squadre), Valentina Vezzali (bronzo individuale ed oro a squadre), Martina Batini (argento individuale ed oro a squadre), Elisa Di Francisca (oro a squadre), la campionessa del Mondo di spada femminile, Rossella Fiamingo, assieme alle compagne di squadra bronzo nella prova per Nazionali, Bianca Del Carretto, Mara Navarria e Francesca Quondamcarlo, lo spadista Enrico Garozzo, medaglia di bronzo individuale, ed i fiorettisti Andrea Baldini, Valerio Aspromonte e Giorgio Avola (assente Andrea Cassarà), che hanno vinto il bronzo nella prova a squadre di fioretto maschile.

Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha poi aggiunto una “dedica”. “Voi dedicherete i vostri successi a chi vorrete – ha detto il Premier – noi invece vi dedichiamo l’impegno del Governo ad essere ancora più incisivi nella promozione dello sport nella scuola”. Poi il “siparietto” con Valentina Vezzali, nella doppia veste di atleta e deputata. “Servirebbe un pò di spirito sportivo in Parlamento – ha detto l’azzurra – perchè quando noi sportivi abbiamo un obiettivo lavoriamo per raggiungerlo e non ci perdiamo in chiacchiere. Poi, servirebbe il lavoro di squadra. Noi siamo individualiste che in pedana ci “sbraniamo” ma quando c’è da fare squadra, ci uniamo e facciamo vincere l’Italia”.

Ad accompagnare gli azzurri, oltre al Presidente federale, Giorgio Scarso, al Segretario generale, Marco Cannella ed ai Commissari tecnici della Nazionali di fioretto e spada, Andrea Cipressa e Sandro Cuomo, vi era anche il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Segretario generale del Comitato Olimpico Nazionale, Roberto Fabbrcini ed il suo Vice, Carlo Mornati.

“Questi atleti straordinari – ha detto il Presidente del CONI, Giovanni Malagò – sono solamente la punta dell’iceberg della scherma italiana, fatto da tante società, tantissimi ragazzini e maestri. Sono rimasto colpito quando ho assistito al Gran Premio Giovanissimi ed ho capito il segreto dei successi. E’ giusto oggi festeggiare in questa sede prestigiosa i risultati ai Mondiali, ma il plauso vada a tutta la scherma italiana”.

“Siamo grati al Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi ed al Sottosegretario Graziano Del Rio, per averci ospitato a palazzo Chigi, cosi come al Presidente del CONI, Giovanni Malagò, per aver promosso l’incontro – ha detto dinanzi ai giornalisti il vertice federale, Giorgio Scarso -. Per la scherma italiana questo è un momento gratificante, nel corso del quale stiamo portando nelle mani del Presidente del Consiglio dei Ministri, simbolicamente, le medaglie che i nostri atleti hanno conquistato rappresentando l’Italia. Questi atleti, con i loro successi, fanno risuonare l’Inno di Mameli in giro per il Mondo ed è orgoglioso sentire intonare queste note. Essere qui a Palazzo Chigi oggi è la testimonianza che lo sport non è avulso dalla realtà”.

Dopo l’incontro coi giornalisti, il Premier ed il Sottosegretario allo Sport hanno accompagnato gli azzurri nella sala del Consiglio, dove non sono mancate le battute e l’ “in bocca al lupo” sincero per i prossimi appuntamenti della scherma italiana, ricambiati dagli azzurri in vista degli impegni istituzionali del Presidente del Consiglio dei Ministri.

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