GIOCHI OLIMPICI – PECHINO, 17ESIMA PRESENZA PER EDOARDO MANGIAROTTI

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GIOCHI OLIMPICI – PECHINO, 17ESIMA PRESENZA PER EDOARDO MANGIAROTTI

Roma – Lo schermitore Edoardo Mangiarotti, classe 1919, lo ”sportivo” più medagliato di tutti i tempi, 13 medaglie olimpiche (6 ori, 5 argenti e 2 bronzi) e 26 iridate (13 ori, 8 argenti e 5 bronzi), ha vissuto sedici edizioni estive dei Giochi Olimpici. La prima a 17 anni nel 1936 nella Berlino nazista con un titolo a squadre, quindi altre quattro da atleta, di cui due come portabandiera (1956-1960), altre cinque come dirigente federale, internazionale e giornalista della Gazzetta dello Sport e per le sei seguenti come invitato dal Comitato Olimpico. Ad 89 anni compiuti (il 7 aprile scorso), ha già accrediti e biglietti aerei per Pechino. A fermarlo non basterà il caldo che si preannuncia afoso, il lungo volo, il jet lag od un ictus cerebrale che solo cinque mesi fa lo aveva inchiodato in un letto, incapace di esprimersi. La forza di volontà, l’amore per lo sport e per i Giochi l’hanno fatto reagire, ricominciare a muoversi e parlare correttamente. Dopo 72 anni di cerchi olimpici, a Pechino firmerà il suo diciassettesimo sigillo consecutivo. Non esiste alcun dirigente né atleta che abbia presenziato, sotto varie vesti, a 17 edizioni olimpiche. Pure questo è un record.

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