Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli. I Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 vivranno venerdì 21 agosto la cerimonia d’apertura e il giorno seguente la scherma sarà subito protagonista sulle pedane del PalaRicciardi.
Gli sciabolatori Edoardo Cantini, Dario Cavaliere e Marco Mastrullo, insieme alle sciabolatrici Giulia Arpino, Carlotta Fusetti e Chiara Mormile, saranno gli azzurri impegnati nella prima giornata, nelle due gare del sabato.
Domenica sarà il turno della spada: l’Italia Team al maschile schiererà Filippo Armaleo, Valerio Cuomo ed Enrico Piatti, al femminile invece Roberta Marzani, Lucrezia Paulis e Gaia Traditi.
Chiusura lunedì con il fioretto: il Tricolore sarà rappresentato da Davide Filippi, Giuseppe Franzoni e Giulio Lombardi nella prova degli uomini, e tra le donne da Irene Bertini, Matilde Molinari e Francesca Palumbo.
Si disputeranno soltanto le competizioni individuali e la copertura televisiva sarà a cura della RAI, principale broadcaster della kermesse, e del CONI con la piattaforma streaming Italia Team TV a cura di Sportface.
Al fianco del Presidente della Federazione Italiana Scherma, Luigi Mazzone, sarà a Taranto come Capo delegazione il Consigliere federale Federico Vismara. Tra gli officials, con il Segretario generale Marco Cannella, guideranno gli schermidori italiani – su delega dei Commissari tecnici – i maestri Diego Occhiuzzi per la sciabola, Mario Renzulli per la spada e Francesca Bortolozzi per il fioretto. A supporto degli atleti, inoltre, saranno presenti Felice Picariello e Andrea Giannattasio come fisioterapisti e Margherita Gnocato come armiere.
I XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, nel complesso, si svolgono tra 4 province e 13 città della Puglia; 33 gli sport protagonisti, dislocati in 28 campi di gara. Partecipano 26 nazioni, più la delegazione di Athletica Vaticana.
Si assegnano complessivamente 1.853 medaglie: 588 ori, 588 argenti e 677 bronzi. Le finali in programma sono 273. Sono in gara 3.803 atleti, di cui 2.189 uomini e 1.614 donne. L’Italia ha il record di presenze con 497 atleti, davanti alla Turchia (335). Per la prima volta il Villaggio degli atleti è ubicato su due navi: l’Aroya e la Romantika. Sono già più di 100mila i biglietti venduti per assistere alle gare. I volontari impegnati nell’organizzazione sono 3.000, dopo oltre 11.000 candidature tra marzo e agosto 2026.
Nella scherma, in particolare, gli atleti italiani se la vedranno con i portacolori di Algeria, Spagna, Grecia, Turchia, Libano, Croazia, Marocco e Portogallo.















