COPPA DEL MONDO SPADA FEMMINILE – ROMA, PRESENTATA IN CAMPIDOGLIO LA TERZA EDIZIONE DELLA ”COPPA CITTA’ DI ROMA-MEMORIAL GIULIO GAUDINI”. IN PALIO LA QUALIFICAZIONE OLIMPICA.

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COPPA DEL MONDO SPADA FEMMINILE – ROMA, PRESENTATA IN CAMPIDOGLIO LA TERZA EDIZIONE DELLA ”COPPA CITTA’ DI ROMA-MEMORIAL GIULIO GAUDINI”. IN PALIO LA QUALIFICAZIONE OLIMPICA.

Roma – E’ stata presentata a Roma, presso la Sala dell’Arazzo del Campidoglio, la terza edizione della ”Coppa Città di Roma-Trofeo Giulio Gaudini”, prova di Coppa del Mondo di spada femminile valida per la qualificazione olimpica. L’evento, in programma dall’8 al 10 febbraio prossimi al Palafijlkam di Ostia (RM), è uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario internazionale. Il 31 marzo, infatti, si chiuderà il ranking olimpico e la prova romana, insieme a quella di Saint-Maur (Francia), rappresenterà una delle ultime due gare utili per conquistare punti ”pesanti” (in quanto prove di Grand Prix a punteggio raddoppiato) sulla difficile strada verso Pechino. Alla conferenza stampa hanno presenziato il presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso; il presidente del Comitato Organizzatore, Vincenzo De Bartolomeo; il Consulente per lo Sport del Comune di Roma, Gianni Rivera; il presidente dell’Agensport Lazio, Anna Paola Concia e il presidente dell’Associazione Italia Domani, Mario Gaudini. Il presidente federale Giorgio Scarso (nella foto con Gianni Rivera) ha voluto sottolineare l’importanza della tappa italiana di coppa: ”Ci troviamo di fronte ad un evento agonistico rilevante, visto che parliamo di una delle gare decisive in chiave olimpica e, al contempo, di una manifestazione cresciuta negli anni e che ha saputo migliorarsi di edizione in edizione. Ringrazio per questo il Comitato Organizzatore e le istituzioni che hanno dimostrato la loro vicinanza soprattutto negli anni non olimpici. Motivo, questo, di grande significato. L’augurio, è che l’aria di casa possa aiutare le nostre ragazze nella difficile corsa verso la Cina”. Tra le istituzioni presenti sin dall’inizio, il Comune di Roma, rappresentato da Gianni Rivera: ”La speranza è di poter far diventare la gara un appuntamento tradizionale nel calendario agonistico della nostra città”. Per la squadra azzurra si tratterà del quarto impegno stagionale dopo le prove di Budapest e Praga, oltre a quella in programma la settimana prossima in Lussemburgo. Al momento, Bianca Del Carretto, Nathalie Moellhausen e Francesca Boscarelli sono in lizza per i due posti a disposizione per Pechino. La spada femminile (così come nel fioretto maschile), infatti, sarà presente solo con la prova individuale nel programma olimpico. L’albo d’oro della manifestazione ha visto imporsi nel 2006 la cinese Xiaojuan Luo e l’anno scorso l’ucraina Olga Partala. Migliore delle azzurre Cristiana Cascioli con un quinto ed un terzo posto. Venerdì 8 febbraio a partire dalle ore 9.00 prenderanno il via i gironi di qualificazione dell’individuale; mentre, il giorno successivo, spazio al tabellone principale con le 48 spadiste qualificate, a cui se ne aggiungeranno 16 per diritto di classifica. Semifinali e finale inizieranno alle ore 16.30 con diretta su RaiSportSat. La domenica, invece, è in programma il secondo ”Trofeo Regione Lazio-Memorial Marta Russo”, gara a squadre la cui finale per il titolo si disputerà alle ore 17.00. La prova non assegnerà punti per la qualificazione olimpica, ma servirà come banco di prova in vista del Mondiale a squadre (riservato alle due specialità non presenti alle Olimpiadi) previsto per il 18 e a 19 aprile a Pechino. In rappresentanza della Regione Lazio, partner della prova a squadre, era presente Paola Concia: ”La Federscherma ha svolto in questi anni un ruolo fondamentale per lo sport al femminile. Un esempio da seguire anche per le altre federazioni”. Tre giorni di gare ed eventi collaterali nei quali saranno impegnate oltre 130 atlete, così come conferma Vincenzo De Bartolomeo, presidente del C.O.L.: ”Abbiamo voluto unire il sano agonismo ed il sociale, le due anime dello sport. Sono stati fatti grandi passi avanti in questi tre anni, dal giorno in cui prendemmo in corsa l’organizzazione della gara a causa del mancato impegno di un’altra federazione ed in tre mesi mettemmo in piedi l’evento. L’anno dopo la Federazione Internazionale ci diede la qualifica di Grand Prix per il grande sforzo realizzato, premiando il lavoro di un team che è cresciuto e punta ora a confermare nel tempo questo appuntamento. Un ringraziamento particolare al Comune di Roma e alla Regione Lazio per quanto fattto fino ad oggi”. Quattro i premi speciali: L’Associazione Marta Russo metterà in palio il trofeo della gara a squadre, l’Accademia Romana di Scherma consegnerà il trofeo per la miglior schermitrice italiana, l’Accademia Renzo Musumeci Greco assegnerà il premio ”Scherma Spettacolo” alla spadista artisticamente e stilisticamente migliore e l’A.S.D. Scherma Sabina premierà il responsabile d’arma della squadra vincitrice con un dipinto di Elena Deliggia. L’Associazione Culturale Italia Domani, attraverso il Comitato ”Sport Vita nella Vita”, ha assegnato, inoltre, nel corso dell’incontro con la stampa, il ”Premio Giulio Gaudini” ad Aldo Montano per la lealtà e la promozione dei valori etici, oltre all’impegno ed alle qualità nel perseguire il successo sportivo. Grande soddisfazione per il riconoscimento da parte del campione olimpico di sciabola, pronto a dare il suo contributo nella difficile qualificazione della squadra per l’Olimpiade: ”Mancano solo le prove di Atene e Budapest per chiudere il ranking olimpico. Ora, dopo aver guadagnato la qualificazione per Pechino nell’individuale, sto lavorando per la squadra. In questo momento ci troviamo in settima posizione, fuori dai Giochi. Il quinto posto è il nostro obiettivo per guadagnare il pass per Pechino. E’ un vero peccato che ci siano così pochi posti per l’Europa, continente nel quale ci sono i team più forti”.

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