CASERTA – Sarà incentrata sui temi legati al bilancio di previsione 2015 la seduta del Consiglio federale della Federazione Italiana Scherma, in programma domenica mattina nel salone degli specchi al Palazzo Reale di Caserta.
I rappresentanti eletti del mondo della scherma italiana saranno infatti ospiti dell’amministrazione casertana e, nella storica e prestigiosa sede, si ritroveranno ad affrontare un ordine del giorno che vede diversi punti legati alle tematiche di carattere amministrativo.
Al centro della seduta vi sarà, innanzitutto, l’inserimento della Federazione Italiana Scherma nell’elenco ISTAT delle amministrazioni pubbliche nel conto economico consolidato. Si tratta infatti di un inserimento che comporta l’adeguamento, da parte della FederScherma, di alcune norme relative agli impegni economici ed alle spese, a quelle che vincolano gli enti statali e pubblici in genere.
Il Consiglio federale sarà chiamato a valutare il bilancio di previsione 2015 e i vari impegni di spesa per le diverse attività in programma nell’oramai prossimo anno solare. Nell’area amministrativa anche i punti relativi al riconoscimento, affiliazione ed approvazione degli statuti di alcune nuove società schermistiche sul territorio nazionale.
L’ordine del giorno prevede anche la discussione in merito ad argomenti di carattere tecnico-sportivi. Tra questi vi sarà l’indizione degli “Stati Generali della Sciabola italiana”, oltre alle valutazioni sulla possibilità di “nazionalizzare” con i colori italiani le maschere da scherma delle Nazionali azzurre, alcune proposte di modifica all’attuale regolamentazione dei CAF di spada e le norme generali per le esibizioni competitive di scherma storica, per le categorie striscia sola e striscia e pugnale.
Al vaglio del Consiglio federale anche le liste tecniche 2015, la composizione numerica per i Campionati del Mediterraneo 2015 e per i Campionati Europei Cadetti e Giovani e le indennità d’allenamento per gli atleti di scherma paralimpica.














