CAMPIONATI EUROPEI CADETTI – GRANDE SUCCESSO PER L’ITALIA, IL PRESIDENTE FEDERALE GIORGIO SCARSO: ”ORGANIZZAZIONE E RISULTATI IL NOSTRO FIORE ALL’OCCHIELLO”

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CAMPIONATI EUROPEI CADETTI – GRANDE SUCCESSO PER L’ITALIA, IL PRESIDENTE FEDERALE GIORGIO SCARSO: ”ORGANIZZAZIONE E RISULTATI IL NOSTRO FIORE ALL’OCCHIELLO”

Roma – A poche settimane dal Mondiale Cadetti e Giovani di Acireale (5- 14 aprile) la scherma italiana ha ottenuto grandi risultati ai Campionati Europei Cadetti disputatisi a Rovigo. L’Italia, infatti, ha chiuso al primo posto nel medagliere, collezionando complessivamente 10 ”metalli”, seguita dall’Ungheria (1 oro, 2 argenti e 3 bronzi) e dalla Russia (1 oro, 1 argento e 5 bronzi). Sette gli ori azzurri: Michele Di Francisca (fioretto maschile individuale); Caterina Navarria (sciabola femminile individuale); Olga Rachele Calissi (fioretto femminile individuale); Marco De Pieri, Michele Di Francisca, Daniele Garozzo e Mino Simone (fioretto maschile a squadre); Niccolò Marinari, Riccardo Nuccio, Tommaso Saviozzi, Stefano Scepi (sciabola maschile a squadre); Olga Rachele Calissi, Stefania Straniero, Alice Volpi, Ilaria Cariello (fioretto femminile a squadre); Brenda Briasco, Rossella Fiamingo, Giulia Guerra e Martina Maggio (spada femminile a squadre). Un argento: Stefania Straniero (fioretto femminile individuale). Due bronzi: Daniele Garozzo (fioretto maschile individuale) e Brenda Briasco (spada femminile individuale). Il presidente federale Giorgio Scarso (nella foto) ha voluto sottolineare l’importanza dei risultati ottenuti sia a livello organizzativo che tecnico: ”Esprimo viva soddisfazione, a nome del Consiglio Federale, per il consenso manifestato da parte delle delegazioni straniere al Comitato Organizzatore – presieduto egregiamente da Maddalena Zanetti – per l’ottimo lavoro svolto. Un’organizzazione che si è assunta la difficile responsabilità di alcune scelte, uscendo dal classico intervento della FIS. Un modo di operare che ha consolidato un nuovo metodo di gestione delle manifestazioni che, unitamente alla collaborazione fattiva del Gruppo Gestione Grandi Eventi, ha determinato un risultato eccellente. Egual discorso, poi, va fatto sul piano tecnico. A Rovigo le gioie non sono di certo mancate e di questo va dato atto alla capacità di scelta dei responsabili d’arma e dei loro staff, ma soprattutto, al grande lavoro svolto dalle società e dai loro maestri, che ci hanno consegnato ragazze e ragazzi sui cui investire in futuro. I successi non sono da ascrivere al Consiglio, ma alla base e al lavoro quotidiano che viene svolto con grande passione e competenza”. Il Presidente della FIS, afferma, inoltre: ”L’inizio del trittico di eventi italiani è di buon auspicio, nella speranza che anche Acireale e Monza ci possano regalare ulteriori soddisfazioni, tali da consolidare l’immagine della scherma italiana a livello internazionale”.

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