
Acireale (CT) – La Banda dell’Esercito Italiano ”Brigata Meccanizzata Aosta”, 160 giovani delle scuole medie di Acireale e agli artisti di ”Libero Palco” – la rassegna di musica e danza prodotta dal Teatro Massimo Bellini e di scena al Teatro Sangiorgi – sono stati i protagonisti della cerimonia d’apertura dei Mondiali Cadetti e Giovani di Acireale 2008. Dopo il saluto in musica della Banda, diretta dal maresciallo capo Fedele De Caro – che ha suonato marce militari e l’inno italiano durante la cerimonia dell’alzabandiera – è stata la volta di ”Libero Palco”. Per la regia di Valentina Ferrante, voce recitante in inglese, era di scena la leggenda di Colapesce con musiche di Matteo Musumeci, direttore artistico di ”Libero Palco” interpretate dal coro A Cappella Singers, solista Bruna Vittordino. Il corpo di ballo era quello della Bottega di Licò. Quindi è stata la volta della coloratissima sfilata delle 76 nazioni partecipanti al Mondiale di Acireale. Nell’ambito ruolo di ”portabandiera” erano 160 studenti tredicenni delle scuole medie di Acireale. Un lungo e variopinto serpentone di stendardi che al presidente della FIE, Renè Roch (nella foto con il presidente federale Giorgio Scarso) ha fatto esclamare: ”Questo mondiale siciliano, per numero di partecipanti e per capacità organizzativa, fa pensare a un campionato assoluto”. Poi ha dato il benvenuto a nome della sua federazione: ”Ancora una volta – ha detto Roch – l’Italia ci fa l’onore di ospitare i nostri campionati dimostrando tutto l’interesse che rivolge alla nostra disciplina. L’Italia e Acireale, vera perla della provincia di Catania, fanno da sontuosa cornice all’ avvenimento”. Quindi è stata la volta del presidente della Federscherma, Giorgio Scarso: ”La Sicilia, terra di storici duelli, insigni maestri e grandi schermidori, dopo cinque anni torna a organizzare i Campionati del mondo Cadetti e Giovani. Auguro a tutti gli atleti di poter ascoltare, qui ad Acireale, il proprio inno nazionale dal gradino più alto del podio”. ”Questa cerimonia – ha detto Sebastiano Manzoni, presidente del Comitato organizzatore del mondiale – dimostra che questo evento non è più un meraviglioso sogno, ma un’altrettanto splendida realtà. Sento il dovere di ringraziare la FIE, la FIS, il CONI e la Regione Siciliana. Ma anche la città di Acireale: non soltanto il Comune, ma ciascun cittadino che ha voluto dare il proprio contributo a questa manifestazione che ci inorgoglisce. Grazie dunque ad Acireale, alla zona dell’Etna, alla Sicilia, all’Italia. E a tutte le nazioni che hanno deciso di partecipare a questo Mondiale”. Al sindaco di Acireale, Nino Garozzo, che ha dichiarato ufficialmente aperto il Mondiale, il presidente Roch ha consegnato la medaglia d’oro della FIE. Particolarmente festoso il pubblico sugli spalti: oltre cinquemila persone accorse già nelle prime ore del pomeriggio per salutare la vittoria del beniamino di casa, Daniele Garozzo, 15 anni, sul russo Arslanov. Garozzo, fratello minore del più noto Enrico, vicecampione del Mondo nel 2006 in Corea, con quella vittoria era infatti entrato automaticamente in zona medaglia.














