
Roma – Il Premio Internazionale Emilio De Martino ”Amore per lo sport e per la vita”, oggi intestato anche al figlio Aldo, è uno degli appuntamenti più sentiti del panorama sportivo e culturale italiano. Padre e figlio giornalisti, scrittori e uomini di cultura, Emilio e Aldo De Martino sono stati sempre uniti da un comune sentire, l’attenzione alla motivazione interiore che induce qualcuno, ”con clamore o in silenzio, professionista o dilettante che sia, ad operare nello sport con amore, tramite un comportamento verificato nel tempo, non sciupato, come spesso accade, dall’emotività e dalla cruda realtà dell’agonismo inteso come modo di vivere”. Così, infatti, recita l’atto costitutivo del 1988 della omonima Associazione che assegna il Premio (a Bruno Beneck e Adolfo Consolini i primi attestati informalmente nel 1966).
Pertanto, l’iniziativa vuole non solo sottolineare un’impresa sportiva fuori del comune, ma sprattutto mettere in risalto la personalità dell’uomo che l’ha compiuta. Dal 2008 il riconoscimento è dedicato alle famiglie di sportivi, simbolo di un impegno generazionale nella vita e nello sport e nei relativi valori fondamentali. Lunedì 5 maggio a Milano (Circolo della stampa, ore 18.00, Sala Bracco) il Premio andrà dunque alla famiglia Mangiarotti, in testa Edoardo, 89 anni, un campionissimo, dello sport e della vita, schermidore assurto al gotha dei grandi e dei benemeriti sulle pedane di tutto il mondo. Con lui i fratelli Dario (92 anni) e Mario (88), e la figlia Carola (56). Condurrà la serata Bruno Pizzul. Fra i relatori, oltre ad Andrea Vaccani, presidente dell’Associazione e della giuria, che è coordinata dall’avv. Luigi Prisco, l’assessore allo Sport del Comune di Milano Giovanni Terzi e il giornalista Marco Mangiarotti. Ai Mangiarotti sarà consegnato ”L’Albero d’Europa”, originale multiplo del maestro Mario Rossello realizzato in esclusiva per l’Associazione. La scelta di insignire questa famiglia rappresenta anche il modo migliore di ricordare Aldo, che più volte aveva confidato di voler imprimere a chiare lettere nell’albo d’oro del Premio tutti i campioni Mangiarotti, fiero dell’amicizia di Edo.














