Lista Eventi Campionati Europei Giovani 2008

I PROVA NAZIONALE CADETTI - I RISULTATI DELLA PRIMA GIORNATA: SCIABOLA MASCHILE E FIORETTO FEMMINILE

ARICCIA (Roma)- Eugenio Castello, portacolori del Club Scherma Torino, e Martina Sinigalia (foto Bizzi), rappresentante del Club Scherma Mestre Livio Di Rosa, sono i due atleti vincitori rispettivamente delle gare di sciabola maschile e fioretto femminile, nella prima prova Nazionale cadetti in corso ad Ariccia.
Nella prima tappa del Grand Prix Kinder +Sport, la prima gara a concludersi è stata quella di sciabola maschile che ha visto la vittoria, in finale, di Castello su Francesco Bonsanto, rappresentante della Società Varesina, col punteggio di 15-12.
Sul podio anche Federico Riccardi, tesserato per il Frascati Scherma, e Daniele Biaggi, portacolori della Ss Lazio Scherma Ariccia.
Nella prova di fioretto femminile, invece, a vincere è stata Martina Sinigalia, già bronzo ai Mondiali Cadetti di Amman2011. L'atleta del Club Scherma Mestre Livio Di Rosa, ha sconfitto in finale Federica Lava, portacolori della Società Scherma Conegliano, col punteggio di 15-5. Al terzo posto, in quanto superate in semifinale, Matilde Biagiotti, della Chiti Scherma Pistoia, e Viola Michelini tesserata per la Ginnastica Comense.

I PROVA NAZIONALE CADETTI
Sciabola maschile
Finale
Castello (Cs Torino) b. Bonsanto (Soc. Varesina) 15-12

Semifinali
Bonsanto (Soc. Varesina) b. Biaggi (Lazio Scherma Ariccia) 15-9
Castello(Cs Torino) b. Riccardi (Frascati Scherma) 15-6

Quarti
Bonsanto (Soc. Varesina) b. Tomaselli (Fencing Foggia) 15-11
Biaggi (Lazio Scherma Ariccia) b. Sammartino (Cs Fisciano) 15-12
Riccardi (Frascati Scherma) b. Cavaliere (Cs Napoli) p.r.
Castello (Cs Torino) B. Rinaldi (As Puliti) 15-5

Classifica (136):1. Eugenio Castello (Cs Torino), 2. Francesco Bonsanto (Soc. Varesina), 3. Federico Riccardi (Frascati Scherma), 3. Daniele Biaggi (Lazio Scherma Ariccia), 5. Iacopo Rinaldi (As Puliti), 6. Ciro Tomaselli (Foggia Fencing), 7. Dario Cavaliere (Cs Napoli), 8. Stefano Sammartino (Cs Fisciano).

Sciabola maschile - Risultati completi

Fioretto femminile
Finale
Sinigalia (Cs Mestre) b. Lava (Scherma Conegliano) 15-5
Semifinali
Sinigalia (Cs Mestre) b. Michelini (Ginn.Comense) 15-8
Lava (Scherma Conegliano) b. Biagiotti (Chiti Pistoia) 15-7

Quarti
Sinigalia (Cs Mestre) b. Cerchiaro (Frascati Scherma) 15-2
Michelini (Ginn.Comense) b. Losso (Soc. Triestina) 15-8
Biagiotti (Chiti Pistoia) b. Rivano (Cs Rapallo) 10-9
Lava (Scherma Conegliano) b. Benetti (Dlf Venezia) 15-7

Classifica (123): 1. Martina Sinigalia (Cs Mestre Livio Di Rosa), 2. Federica Lava (Scherma Conegliano), 3. Matilde Biagiotti (Chiti Scherma Pistoia), 3. Viola Michelini (Ginnastica Comense), 5. Anna Chiara Losso (Soc. Ginnastica Triestina), 6. Margherita Benetti (Dlf Venezia), 7. Camilla Rivano (Cs Rapallo), 8. Manuela Cerchiaro (Frascati Scherma).

Fioretto femminile - Risultati completi

CAMPIONATI EUROPEI UNDER 20 - AMSTERDAM, ARGENTO PER LE SPADISTE. L'ITALIA CONQUISTA 14 MEDAGLIE. IL PRESIDENTE FEDERALE GIORGIO SCARSO: ''RISULTATO ESALTANTE''.

Roma - Medaglia d'argento per i colori azzurri nella giornata conclusiva dei Campionati Europei Under 20 di Amsterdam (Olanda). Nella prova a squadre di spada femminile, infatti, l'Italia si è piazzata in seconda posizione; mentre, nella sciabola maschile, gli azzurrini si sono classificati al sesto posto. Un risultato che consente alla Federscherma di chiudere al primo posto nel medagliere, con un bottino record - il doppio dell'edizione dell'anno scorso a Praga - di 14 allori (5 ori, 4 argenti e 5 bronzi), davanti all'Ungheria con otto (2,4,2) ed alla Polonia con sei (una per metallo). Un risultato esaltante, come ha voluto sottolineare il presidente federale Giorgio Scarso: ''Direi che modo migliore per chiudere il quadriennio non poteva esserci. Siamo andati a medaglia in tutte le prove individuali, a dimostrazione della crescita omogenea in tutte le armi. E pensare che alla vigilia avevamo rischiato di non partecipare per problemi di bilancio. E' un avvio di stagione che spero sia di buon auspicio, visto che questi nostri ragazzi puntano ad essere protagonisti nell'Olimpiade del 2016. La Federazione non vive alla giornata, ma programma il proprio futuro. Un ringraziamento particolare ai nostri giovani, ai lori tecnici e alle società, che hanno contribuito, insieme alla F.I.S., al raggiungimento di questi successi''. Nella spada femminile, Giulia Rizzi (nella foto), Rossella Fiamingo, Marta Ferrari e Carolina Buzzi, dopo l'agevole vittoria per 45 a 22 negli ottavi con le padrone di casa dell'Olanda (Carmen Berends, Lonneke Bontes, Margriet Krom, Amber Hoogendoorn), si sono trovate di fronte alla temibile Russia (Violetta Kolobova, Regina Galeeva, Yana Zvereva, Evgenia Seregina) capitanata dalla numero uno del ranking FIE Violetta Kolobova. Le azzurre non hanno concesso praticamente nulla alle avversarie, dominando una sfida che le ha viste condurre anche per dieci stoccate (39-29, 41-31), per poi chiudere sul 45-37. Più complicata la semifinale con l'Estonia (Julia Beljajeva, Nelli Paju, Julia Zuikova, Erika Kirpu), squadra detentrice del titolo continentale. Positive le prime tre frazioni (10-7), come pure il secondo giro, chiuso con un vantaggio di misura: 17-16. Nella settima manche la Rizzi subiva la rimonta della Paju (5-2), che operava il primo sorpasso sul 19-21. La Buzzi riusciva a ridurre lo svantaggio (3-2 alla Zuikova) sul 22-23, lasciando alla Fiamingo la responsabilità di chiudere la sfida. La catanese non deludeva e con un 10-5 alla Kirpu regalava all'Italia la vittoria per 32 a 28, ma soprattutto una finale che mancava da cinque anni. La Polonia (Katarzyna Dabrowa, Ewa Nelip, Dominika Mosler), purtroppo, infrangeva il sogno delle azzurre di riportare in Italia un titolo che mancava dal 2002, aggiudicandosi la finale per 45 a 38. Quasi senza storia l'assalto con le polacche, sul gradino più alto del podio dopo nove anni. Le azzurre tenevano solo all'inizio con la Buzzi (5-2 alla Dabrowa), ma poi la Polonia dominava raggiungendo il massimo vantaggio (29-17) nella settima frazione. Nell'ultimo assalto la Fiamingo riduceva il gap a -6 (38-44), ma un paio di secondi più tardi la Dabrowa metteva l'affondo decisivo che chiudeva definitivamente la contesa. Positivo, comunque, il giudizio del responsabile d'arma Carlo Carnevali al termine della gara: ''Abbiamo iniziato bene, ma poi abbiamo commesso alcuni errori che hanno pregiudicato l'assalto. Peccato perché potevamo giocarcela, la Polonia è una squadra battibile. Ottime le prove con Russia ed Estonia, due squadre di alto livello. Per la spada è stato un Europeo formidabile, tenendo presente che siamo solo ad inizio stagione''. Il terzo posto è andato all'Estonia, che ha avuto la meglio per 42 a 37 sulla Germania. Nella sciabola maschile, invece, gli azzurri si sono dovuti accontentare della sesta posizione. Riccardo Nuccio, Enrico Navarria, Fabrizio Marino e Lorenzo Romano, dopo aver superato nettamente al primo turno l'Olanda (Remy De Rop, Bela Roesink, Robert Goossens) per 45 a 17, sono stati sconfitti per una sola stoccata dalla Bielorussia (Alexei Romanovitch, Aliaksei Likhachevski, Kanstantsin Khuseinau) nei quarti di finale. Partenza lanciata dei bielorussi, che alla fine del primo giro conducevano per 15-7. Nella quarta frazione, però, Nuccio (9-5 a Romanovitch) dimezzava lo svantaggio portando l'Italia sul 16-20. Nell'assalto successivo, poi, Navarria (9-3 a Khuseinau) faceva ancora meglio, regalando agli azzurri il sorpasso: 25-23. Marino non riusciva a tenere il passo dei compagni e cedeva di misura (5-6) a Likhachevski, che fissava il punteggio sul 30-29. Nuccio era ancora protagonista nella sua ultima manche, con un 5 a 3 a Khuseinau per il 35-32. Marino, purtroppo, incassava un netto 4-8 da Romanovitch che regalava agli avversari la fuga decisiva sul 39-40. Nell'ultima frazione Navarria impattava (5-5) con Likhachevski e l'Italia si arrendeva per 44 a 45. Nel girone di consolazione, infine, prima arrivava il successo sulla Spagna (Pablo Moreno, Alejandro Rojas, Daniel Guibelalde) per 45 a 31 e successivamente la sconfitta con la Russia (Ivan Anikin, Boris Savich, Sergey Shevlyakov, Vladimir Kostenko) per 45 a 41. Il Ct Andrea Magro rimarcava la mancanza di continuità da parte della squadra: ''Con la Bielorussia non abbiamo tirato particolarmente bene, con troppi alti e bassi. Peccato, perché il tabellone era buono. Abbiamo commesso qualche errore di troppo e i particolari, alla fine, fanno la differenza. Stesso discorso con la Russia, l'incostanza ci ha condannato''. Medaglia di bronzo per i campioni uscenti dell'Ucraina (45-31 alla Bielorussia) al loro sesto podio consecutivo dal 2003. Il titolo è andato alla Germania impostasi per 45 a 40 sull'Ungheria. La prossima edizione dell'Europeo Giovani si disputerà ad Odense (Danimarca) dal 3 al 9 novembre 2009.


CAMPIONATI EUROPEI U. 20, SPADA FEMMINILE SQ., AMSTERDAM (OLANDA)

OTTAVI: Italia b. Olanda (Carmen Berends, Lonneke Bontes, Margriet Krom, Amber Hoogendoorn) 45-22; Russia b. Israele 35-29; Estonia b. Svizzera 45-29; Ungheria b. Austria 45-20; Germania b. Slovacchia 45-30; Svezia b. Ucraina 45-37; Gran Bretagna b. Repubblica Ceca 45-34; Polonia b. Croazia 45-18.

QUARTI: Italia b. Russia (Violetta Kolobova, Regina Galeeva, Yana Zvereva, Evgenia Seregina) 45-37; Estonia b. Ungheria 45-43; Germania b. Svezia 45-34; Polonia b. Gran Bretagna 45-25.

SEMIFINALI: Italia b. Estonia (Julia Beljajeva, Nelli Paju, Julia Zuikova, Erika Kirpu) 32-28; Polonia b. Germania 45-37.

FINALE TERZO POSTO: Estonia b. Germania 42-37.

FINALE PRIMO POSTO: Polonia (Katarzyna Dabrowa, Ewa Nelip, Dominika Mosler) b. Italia 45-38.

CLASSIFICA (19): 1. Polonia; 2. Italia (Giulia Rizzi, Rossella Fiamingo, Marta Ferrari, Carolina Buzzi); 3. Estonia; 4. Germania; 5. Russia; 6. Gran Bretagna; 7. Svezia; 8. Ungheria.


CAMPIONATI EUROPEI U. 20, SCIABOLA MASCHILE SQ., AMSTERDAM (OLANDA)

OTTAVI: Ungheria b. Repubblica Ceca 45-10; Polonia b. Romania 45-43; Ucraina b. Austria 45-26; Russia b. Turchia 45-36; Germania b. Azerbaidjan 45-26; Spagna b. Gran Bretagna 45-44; Bielorussia b. Georgia 45-35; Italia b. Olanda (Remy De Rop, Bela Roesink, Robert Goossens) 45-17.

QUARTI: Ungheria b. Polonia 45-29; Ucraina b. Russia 45-39; Germania b. Spagna 45-41; Bielorussia (Alexei Romanovitch, Aliaksei Likhachevski, Kanstantsin Khuseinau) b. Italia 45-44.

SEMIFINALI: Ungheria b. Ucraina 45-39; Germania b. Bielorussia 45-40.

GIRONE 5/8 POSTO: Russia b. Polonia 45-33; Italia b. Spagna (Pablo Moreno, Alejandro Rojas, Daniel Guibelalde) 45-31.

FINALE QUINTO POSTO: Russia (Ivan Anikin, Boris Savich, Sergey Shevlyakov, Vladimir Kostenko) b. Italia 45-41.

FINALE TERZO POSTO: Ucraina b. Bielorussia 45-31.

FINALE PRIMO POSTO: Germania b. Ungheria 45-40.

CLASSIFICA (16): 1. Germania; 2. Ungheria; 3. Ucraina; 4. Bielorussia; 5. Russia; 6. Italia (Riccardo Nuccio, Enrico Navarria, Fabrizio Marino, Lorenzo Romano); 7. Polonia; 8. Spagna.


MEDAGLIERE

PAESE

ORO

ARGENTO

BRONZO

TOTALE

Italia

5

4

5

14

Ungheria

2

4

2

8

Polonia

2

2

2

6

Russia

1

2

2

5

Ucraina

1

/

3

4

Germania

1

/

/

1

Grecia

/

/

1

1

Gran Bretagna

/

/

1

1

Spagna

/

/

1

1

Estonia

/

/

1

1

CAMPIONATI EUROPEI UNDER 20 - AMSTERDAM, ARGENTO PER MARTA FERRARI NELLA SPADA FEMMINILE E FABRIZIO MARINO NELLA SCIABOLA MASCHILE

Roma - Arrivano altre due medaglie per gli azzurrini nella quarta giornata di gare ai Campionati Europei Under 20 in corso di svolgimento ad Amsterdam. Marta Ferrari (nella foto Nacho Casares Montoya) e Fabrizio Marino, infatti, vincono la medaglia d'argento nelle prove individuali di spada femminile e sciabola maschile. Con questo risultato l'Italia consolida ulteriormente la sua leadership nel medagliere, raggiungendo quota 11 allori complessivi (quattro ori, tre argenti e quattro bronzi), davanti all'Ungheria con sei (uno per metallo) ed alla Polonia con cinque (1,2,2). Nella spada femminile, Marta Ferrari cede in finale per 11 a 15 all'ungherese Edina Antal, che si conferma per il secondo anno consecutivo sul gradino più alto del podio, dopo il successo dell'anno scorso a Praga. La 18enne reggiana, dopo due frazioni equilibrate (6-7), non riesce a contenere la scherma della magiara, autrice negli ultimi tre minuti dell'affondo decisivo. Per la spadista della Sintofarm Koala, un esordio continentale comunque da incorniciare, costruito attraverso i successi sulla romena Ileana Andreea Catalina (15-10), sulla norvegese Caroline Piasecka (15-12), sull'ucraina Tetyana Vinyarska (15-12), sulla finlandese Catharina Kock (15-14) e sulla britannica Corinna Lawrence (15-9). Più indietro, purtroppo, le altre azzurre in gara. Negli ottavi sono uscite Carolina Buzzi (nona) e Rossella Fiamingo (12esima), eliminate rispettivamente dalla polacca Ewa Nelip per 12-15 e dalla Antal per 9-15. Al minuto supplementare, poi, ma nei 16esimi, è finita la gara di Giulia Rizzi (21esima), sconfitta nel derby tutto italiano con la Fiamingo per 11-12. Per la catanese si tratta di una rivincita nei confronti della friulana, che proprio l'anno scorso a Lignano Sabbiadoro in Coppa del Mondo s'impose sempre per una stoccata. Positivo il giudizio del Ct Carlo Carnevali: ''Buono l'argento della Ferrari, sconfitta solo dalla campionessa uscente. Peccato per la sfida Rizzi-Fiamingo ed inserite in un canale assai difficile con tutte le più forti. Nel complesso le ragazze hanno tirato bene''. Nella sciabola maschile, invece, seconda piazza d'onore della giornata con Fabrizio Marino. Il bolognese della Virtus Scherma, dopo il bye del primo turno, non ha avuto particolare problemi nel superare i due assalti successivi, vinti per 15-8 con il bulgaro Antonio Ivanov e per 15-6 con il polacco Michal Gal. Sofferte, di contro, le sfide nei quarti ed in semifinale, prima con il russo Ivan Anikin e successivamente con lo spagnolo Pablo Moreno, vinte entrambe per 15-14. In finale, però, l'azzurro non è riuscito a trovare le giuste contromisure con il numero uno del ranking FIE, l'ungherese Nikolasz Iliasz, impostosi con un netto 15-6. Seconda sconfitta per l'azzurro, in altrettanti scontri diretti con il neo campione europeo. Ottavo posto, inoltre, per Enrico Navarria, protagonista di una gara molto positiva. Lo sciabolatore di Udine, dopo un avvio senza patemi con il romeno Adrian Tanaselea (15-5), è riuscito nell'impresa di eliminare due degli atleti più quotati della manifestazione. Nei 16esimi ha avuto la meglio sull'ungherese Aron Szilagyi (oro nel 2006 ed argento nel 2007) per 15-14; mentre, negli ottavi, si è aggiudicato la sfida con l'ucraino Dmytro Pundyk (campione uscente) per 15-13. Nei quarti, però, nulla ha potuto (10-15) con l'altro ungherese Bence Gemesi, che per la terza volta in altrettanti scontri diretti si è aggiudicato il successo. Da segnalare, infine, il 20esimo posto di Riccardio Nuccio (8-15 con Moreno) e il 33esimo di Lorenzo Romano (11-15 con il turco Ahmet Y. Ant). Soddisfazione per il responsabile d'arma Andrea Magro: ''Sono contento per la medaglia di Marino che premia il lavoro del nostro settore anche a livello giovanile. Un ringraziamento particolare ai maestri Rascioni, Coltorti, Leggio e Testoni, che ci hanno consegnato quattro ragazzi con tanta voglia di arrivare. Un plauso, poi, va a Navarria, per le vittorie ottenute con avversari particolarmente quotati''. L'appuntamento è ora per domani con la prova a squadre di fioretto maschile e sciabola femminile. Negli ottavi, alle ore 9.30, saliranno in pedana i fiorettisti Giorgio Avola, Tobia Biondo, Alessio Foconi e Tommaso Lari, opposti alla vincente tra Serbia e Slovacchia; mentre, a seguire, alle ore 11.30, sarà la volta delle scibolatrici Rossella Gregorio, Maria Teresa Lajacona, Lucrezia Sinigaglia ed Irene Vecchi che nei quarti dovranno vedersela con la vincente tra Azerbaidjan ed Ucraina.


CAMPIONATI EUROPEI U. 20, SPADA FEMMINILE, AMSTERDAM (OLANDA)

32ESIMI: Marta Ferrari (ITA) b. Ileana Andreea Catalina (ROU) 15-10; Carolina Buzzi (ITA) b. Isabella Fehrer (AUT) 15-9; Rossella Fiamingo (ITA) b. Emma Vaggo (SWE) 15-8; Giulia Rizzi (ITA) b. Olivia Hagglof (SWE) 15-6.

16ESIMI: Marta Ferrari (ITA) b. Caroline Piasecka (NOR) 15-12; Carolina Buzzi (ITA) b. Nelli Paju (EST) 15-7; Rossella Fiamingo (ITA) b. Giulia Rizzi (ITA) 12-11.

OTTAVI: Marta Ferrari (ITA) b. Tetyana Vinyarska (UKR) 15-12; Ewa Nelip (POL) b. Carolina Buzzi (ITA) 15-12; Edina Antal (HUN) b. Rossella Fiamingo (ITA) 15-9.

QUARTI: Marta Ferrari (ITA) b. Catharina Kock (FIN) 15-14; Corinna Lawrence (GBR) b. Julia Zuikova (EST) 15-12; Ewa Nelip (POL) b. Ricarda Multerer (GER) 15-8; Edina Antal (HUN) b. Dominika Mosler (POL) 15-9.

SEMIFINALI: Marta Ferrari (ITA) b. Corinna Lawrence (GBR) 15-9; Edina Antal (HUN) b. Ewa Nelip (POL) 15-11.

FINALE: Edina Antal (HUN) b. Marta Ferrari (ITA) 15-11.

CLASSIFICA (82): 1. Edina Antal (HUN); 2. Marta Ferrari (ITA); 3. Ewa Nelip (POL); 3. Corinna Lawrence (GBR); 5. Ricarda Multerer (GER); 6. Catharina Kock (FIN); 7. Julia Zuikova (EST); 8. Dominika Mosler (POL); 9. Carolina Buzzi (ITA); 12. Rossella Fiamingo (ITA); 21. Giulia Rizzi (ITA).


CAMPIONATI EUROPEI U. 20, SCIABOLA MASCHILE, AMSTERDAM (OLANDA)

32ESIMI: Enrico Navarria (ITA) b. Adrian Tanaselea (ROU) 15-5; Ahmet Y. Ant (TUR) b. Lorenzo Romano (ITA) 15-11; Riccardo Nuccio (ITA) b. Alper Aydin (TUR) 15-4; Fabrizio Marino (ITA) bye.

16ESIMI: Enrico Navarria (ITA) b. Aron Szilagyi (HUN) 15-14; Pablo Moreno (ESP) b. Riccardo Nuccio (ITA) 15-8; Fabrizio Marino (ITA) b. Antonio Ivanov (BUL) 15-8.

OTTAVI: Enrico Navarria (ITA) b. Dmytro Pundyk (UKR) 15-13; Fabrizio Marino (ITA) b. Michal Gal (POL) 15-6.

QUARTI: Nikolasz Iliasz (HUN) b. Max Hartung (GER) 15-11; Bence Gemesi (HUN) b. Enrico Navarria (ITA) 15-10; Pablo Moreno (ESP) b. Benedikt Wagner (GER) 15-14; Fabrizio Marino (ITA) b. Ivan Anikin (RUS) 15-14.

SEMIFINALI: Nikolasz Iliasz (HUN) b. Bence Gemesi (HUN) 15-14; Fabrizio Marino (ITA) b. Pablo Moreno (ESP) 15-14.

FINALE: Nikolasz Iliasz (HUN) b. Fabrizio Marino (ITA) 15-6.

CLASSIFICA (64): 1. Nikolasz Iliasz (HUN); 2. Fabrizio Marino (ITA); 3. Pablo Moreno (ESP); 3. Bence Gemesi (HUN); 5. Ivan Anikin (RUS); 6. Max Hartung (GER); 7. Benedikt Wagner (GER); 8. Enrico Navarria (ITA); 20. Riccardo Nuccio (ITA); 33. Lorenzo Romano (ITA).


MEDAGLIERE

PAESE

ORO

ARGENTO

BRONZO

TOTALE

Italia

4

3

4

11

Ungheria

2

2

2

6

Polonia

1

2

2

5

Russia

1

1

1

3

Ucraina

/

/

2

2

Grecia

/

/

1

1

Gran Bretagna

/

/

1

1

Spagna

/

/

1

1

 

CAMPIONATI EUROPEI UNDER 20 - AMSTERDAM, ORO PER LE SCIABOLATRICI. BRONZO PER I FIORETTISTI.

Roma - Arrivano altre due medaglie per i colori azzurri nella quinta giornata di gare ai Campionati Europei in corso di svolgimento ad Amsterdam (Olanda). Nelle prove a squadre, infatti, le sciabolatrici conquistano l'oro e i fiorettisti vincono il bronzo. L'Italia sale a quota 13 allori (5 ori, 3 argenti e 5 bronzi), assicurandosi, di fatto, il primo posto nel medagliere con due gare di anticipo. L'Ungheria, seconda con sette metalli (2,3,2), potrà solo ridurre il gap nell'ultima e conclusiva giornata in programma domani. Nella sciabola femminile, l'Italia ritrova il successo a distanza di nove anni dall'ultimo sigillo firmato dal team composto da Bianco, Scarlato, Tognolli e Tricarico nell'edizione del 1999 ad Oporto. Avvio senza particolari problemi per le sciabolatrici azzurre, che nei quarti superano per 45 a 23 l'Azerbaidjan (Aysel Mirzayeva, Sevinj Bunyatova, Sevil Bunyatova) ed in semifinale la Germania (Alexandra Bujdoso, Melis Ercetin, Anna Limbach) per 45 a 28. Irene Vecchi (nella foto), Rossella Gregorio, Lucrezia Sinigaglia e Maria Teresa Lajacona, nella finalissima si confermano in grande forma e con una prestazione di alto livello hanno la meglio sulla temibile Ungheria (Reka Benko, Kata Varhelyi, Reka Peto). Sinaglia (5-1 alla Benko) e Vecchi (5-4 alla Varhelyi) regalano all'Italia il vantaggio iniziale: 10-5. La Gregorio, però, paga dazio con la Peto, che avvicina le magiare sul 15-12 (5-7). Nel secondo giro l'Italia ha un passaggio a vuoto (14-18), che permette all'Ungheria di portarsi per la prima volta in vantaggio sul 30 a 29. L'Italia ritrova la sua scherma e con un assalto perfetto della Gregorio (6-0 alla Varhelyi) vola sul 35 a 30. Le ungheresi, mai dome, rosicchiano tre stoccate con la Peto (8-5 alla Sinigaglia) avvicinandosi sul 40 a 38, ma l'esperienza della Vecchi (5-5 con la Benko) tiene a debita distanza le avversarie che cedono per 45 a 43. Un risultato salutato con grande entusiasmo dal Ct Andrea Magro: ''E' stata una bella vittoria, un plauso alle ragazze e ai loro maestri. Bene nei primi due turni e molto concentrate in finale, con grande determinazione e voglia di vincere. Ringrazio il maestro Dentico, protagonista di un gran lavoro in questi giorni. E' l'esempio lampante della simbiosi tra Ct e maestro''. Il bronzo è andato alla Russia vincitrice per 45 a 41 sulla Germania. Nel fioretto maschile, invece, gli azzurri vincono la medaglia di bronzo. Tommaso Lari, Tobia Biondo, Alessio Foconi e Giorgio Avola, non hanno problemi ad imporsi nei primi due turni con la Slovacchia (Jakub Joniak, Pavol Celler, Andrej Kralic, Michal Vilem) per 45 a 17 e con la Bielorussia (Aliaksandr Lukashevich, Serguei Byk, Artsiom Ramkov, Dzmitry Nemirovich) per 45-26. In semifinale, di contro, cedono alla Russia (Timur Arslanov, Dmitry Zherebchenko, Dmitry Komissarov), che vola in finale prendendosi la rivincita dopo la sconfitta patita l'anno scorso a Praga nella sfida per il titolo. I russi partono subito forte e alla fine del primo giro chiudono con un netto 15-8. Nel successivo, purtroppo, le cose non vanno meglio e gli azzurri incassano un parziale di 5-15 che è il preludio alla sconfitta. Nell'ultima tornata, sul 13-30, l'Italia prova una disperata rimonta con Biondo (9-5 su Zherebchenko) e Lari (10-5 su Arslanov), ma la Russia riesce ad amministrare il vantaggio per poi chiudere sul 45 a 37. Nella finale per il terzo posto, però, gli azzurri si riscattano e vanno a medaglia superando la Polonia (Bartosz Lukowski, Pawel Osmanski, Maciej Wlosek, Antoni Barczuk). Al termine delle prime tre frazioni gli azzurri sono sotto per 13-15. Foconi, nella quarta manche, supera Lukowski per 7 a 3, regalando il primo vantaggio all'Italia sul 20-18. Lari, poi, allunga ulteriormente sul 25-21 (5-3 Wlosek). I polacchi si fanno di nuovo minacciosi alla fine del secondo giro, con Osmanski (9-3 su Biondo) che fissa il punteggio sul 30 a 28 per la nazionale biancorossa. Nelle ultime tre frazioni (con Avola al posto di Biondo) l'Italia si ritrova, infilando un 17 a 11 che le consentirà di chiudere sul 45 a 41. Rammarico nelle parole del responsabile d'arma Stefano Cerioni al termine della gara: ''E' un risultato che non mi soddisfa, anche se abbiamo vinto una medaglia. Con la Russia abbiamo pagato troppi passaggi a vuoto, soprattutto all'inizio. Loro sono stati bravi a sorprenderci e non è bastata la nostra rimonta nel finale. Complimenti ai vincitori, squadra di indubbio valore''. La medaglia d'oro è andata all'Ucraina, impostasi per una sola stoccata (43 a 42) proprio sulla Russia, che si deve così accontentare dell'argento per il secondo anno consecutivo. L'appuntamento è ora per domani con la prova a squadre di spada femminile e sciabola maschile. Negli ottavi, alle ore 9.30, saliranno in pedana le spadiste Carolina Buzzi, Marta Ferrari, Rossella Fiamingo e Giulia Rizzi, opposte alla vincente tra Spagna ed Olanda; mentre, a seguire, alle ore 10.30, sarà la volta degli sciabolatori Fabrizio Marino, Riccardo Nuccio, Enrico Navarria e Lorenzo Romano, che al primo turno affronteranno l'Olanda.


CAMPIONATI EUROPEI U. 20, FIORETTO MASCHILE SQ., AMSTERDAM (OLANDA)

OTTAVI: Polonia b. Svezia 45-29; Germania b. Gran Bretagna 45-39; Grecia b. Olanda 45-21; Ucraina b. Belgio 45-30; Russia b. Austria 45-19; Ungheria b. Lettonia 45-27; Bielorussia b. Danimarca 45-36; Italia b. Slovacchia 45-17 (Jakub Joniak, Pavol Celler, Andrej Kralic, Michal Vilem).

QUARTI: Polonia b. Germania 45-44; Ucraina b. Grecia 45-32; Russia b. Ungheria 44-35; Italia b. Bielorussia (Aliaksandr Lukashevich, Serguei Byk, Artsiom Ramkov, Dzmitry Nemirovich) 45-26.

SEMIFINALI: Ucraina b. Polonia 45-37; Russia b. Italia (Timur Arslanov, Dmitry Zherebchenko, Dmitry Komissarov) 45-37.

FINALE TERZO POSTO: Italia b. Polonia (Bartosz Lukowski, Pawel Osmanski, Maciej Wlosek, Antoni Barczuk) 45-41.

FINALE PRIMO POSTO: Ucraina b. Russia 43-42.

CLASSIFICA (18): 1. Ucraina; 2. Russia; 3. Italia (Tommaso Lari, Tobia Biondo, Alessio Foconi, Giorgio Avola); 4. Polonia; 5. Ungheria; 6. Germania; 7. Grecia; 8. Bielorussia.


CAMPIONATI EUROPEI U. 20, SCIABOLA FEMMINILE SQ., AMSTERDAM (OLANDA)

QUARTI: Italia b. Azerbaidjan (Aysel Mirzayeva, Sevinj Bunyatova, Sevil Bunyatova) 45-23; Germania b. Polonia 45-38; Ungheria b. Spagna 45-32; Russia b. Gran Bretagna 45-20.

SEMIFINALI: Italia b. Germania (Alexandra Bujdoso, Melis Ercetin, Anna Limbach) 45-28; Ungheria b. Russia 45-35.

FINALE TERZO POSTO: Russia b. Germania 45-41.

FINALE PRIMO POSTO: Italia b. Ungheria (Reka Benko, Kata Varhelyi, Reka Peto) 45-43.

CLASSIFICA (11): 1. Italia (Rossella Gregorio, Irene Vecchi, Lucrezia Sinigaglia, Maria Teresa Lajacona); 2. Ungheria; 3. Russia; 4. Germania; 5. Polonia; 6. Spagna; 7. Gran Bretagna; 8. Azerbaidjan.


MEDAGLIERE

Italia

5

3

5

13

Ungheria

2

3

2

7

Polonia

1

2

2

5

Russia

1

2

2

5

Ucraina

1

/

2

3

Grecia

/

/

1

1

Gran Bretagna

/

/

1

1

Spagna

/

/

1

1

CAMPIONATI EUROPEI UNDER 20 - AMSTERDAM, ORO PER GLI SPADISTI AL SECONDO TITOLO CONSECUTIVO. BRONZO PER LE FIORETTISTE.

Roma - Italscherma ancora sugli scudi nella terza giornata di gare ai Campionati Europei Under 20 in corso di svolgimento ad Amsterdam (Olanda). Gli azzurri, infatti, vincono altre due medaglie nelle prove a squadre: oro nella spada maschile e bronzo nel fioretto femminile. Nella spada maschile, gli azzurri conquistano per il secondo anno consecutivo il titolo continentale, con una squadra rinnovata per tre quarti dell'organico, ad eccezione di Luca Ferraris vincitore per la seconda volta nel giro di dodici mesi. Nei primi due turni, Enrico Garozzo (nella foto), Luca Ferraris, Riccardo Schiavina ed Andrea Cipriani, non hanno particolari problemi nel superare prima Israele (Daniel Landau, Saar Hanina, Dimitry Prokhorov) per 45 a 22 e successivamente la Norvegia (Dino Milak, Joakim Vonen, Patrick Kjellevold) per 45 a 25. Più combattuta, di contro, la semifinale con la Polonia (Mateusz Nycz, Lukasz Rokosz, Filip Broniszewski, Marcel Bas). Primo giro positivo per gli azzurri che chiudono sul 15-10, per poi incrementare il vantaggio con Ferraris (5-1 a Nycz) nella quarta manche: 20-11. Nei tre successivi assalti la Polonia si avvicina sul 30-24, ma il neo campione europeo Schiavina (5-3 a Bas) nella penultima frazione mantiene un certo margine di sicurezza (40-32), prima della chiusura di Garozzo sul 45 a 36. Grandi emozioni, poi, nella finalissima con l'Ungheria (Szabolocs Jozsef Bojte, Daniel Budai, Mark Hanzwikkel). L'Italia vola subito sul 10-5 con Garozzo e Ferraris autori di una partenza fulminea. Nella terza manche, però, Hanzwikkel mette a segno un parziale di 10-4 su Schiavina, portando i magiari sul 15-14. Passaggio a vuoto che colpisce anche Ferraris, che cede di misura (4-5) con Bojte. Sul 18-20, Garozzo riporta di nuovo avanti l'Italia (7-2 a Hanzwikkel) sul 25-22. Schiavina soffre con Budai e cede per 5-7, con l'Ungheria a -1: 30-29. Ferraris allunga di nuovo (5-2 a Hanzwikkel) sul 35-31, ma Schiavina non riesce a mantenere il distacco e cede (3-6) a Bojte che riporta i suoi ad una stoccata sul 38-37. Nell'ultima frazione il campione del mondo Garozzo patisce in avvio con Budai, andando anche sotto sul 38-39, ma poi trova le energie nervose per rimontare e regalare il titolo all'Italia per 45 a 42. Grande gioia nelle parole del responsabile d'arma Carlo Carnevali: ''Due ori ed un bronzo per la spada maschile sono un risultato di grande prestigio. Non era facile ripetersi, visto che avevamo una squadra nuova per metà rispetto al Mondiale e per tre quarti se consideriamo l'Europeo del 2007. E' un buon inizio, speriamo di continuare su questa strada''. La medaglia di bronzo è andata all'Ucraina vincitrice per 45 a 44 sulla Polonia. Nel fioretto femminile, invece, le azzurre si sono aggiudicate il bronzo. Martina Batini, Valentina De Costanzo, Alice Volpi ed Olga Rachele Calissi, dopo la vittoria nei quarti per 45 a 25 con la Germania (Stephanie Romanus, Theresa-Irina Arnaudov, Anne Sauer), hanno ceduto in semifinale alla Russia (Kristina Novalinska, Inna Deriglazova, Ekaterina Kazhikina). Dopo un buon avvio della Batini (5-4 alla Novalinska), la Volpi non riusciva a trovare le contromisure alla veemenza della Deriglazova, che con un netto 5 a 1 portava le russe avanti per 10-5. La De Costanzo, poi, riduceva le distanze (10-13) rifilando un parziale di 5 a 3 alla Kazhikina. Dopo il -1 della Volpi con la Novalinska, la Batini rosicchiava una stoccata (7-6 alla Kazhikina) alle russe, portando l'Italia sul 21-24. Nell'ultimo giro la Volpi impattava la sfida (26-26) con un secco 3 a 0 alla Kazhikina, mentre la De Costanzo pagava dazio (2-6) con la Novalinska che allungava sul 28-32. Nell'ultima manche la Batini non riusciva nell'impresa di rimontare e doveva accontentarsi del 5 pari che regalava alla Russia la vittoria per 37 a 33. Nella finale per il terzo posto le azzurre si riscattavano superando l'Ucraina (Anastasiya Moskovska, Kateryna Chentsova, Alexandra Sinyta). Sotto nelle prime due frazioni (6-8), le fiorettiste italiane prima risalivano la china con la De Costanzo, che otteneva il primo vantaggio (6-3 alla Sinyta) sul 12 a 11 e subito dopo incassavano un pericoloso break (4-1 della Moskovska sulla Calissi) che riportava le ucraine sul 13-15. A quel punto, però, la Batini tirava l'affondo decisivo (12-4 alla Sinyta) per il 25-19 Italia. Nei tre successivi assalti, l'Ucraina riusciva ancora una volta ad avvicinarsi (5-5, 2-4, 7-9) sul 39-37, ma la Batini rintuzzava l'attacco nell'ultima e decisiva frazione (6-2 alla Chentsova) che chiudeva sul 45 a 39. Soddisfatto il Ct Andrea Magro: ''Sono contento, è stata una prova positiva, anche se con la Russia in semifinale ci è mancata la continuità che alla fine ha fatto la differenza. E' comunque una medaglia di valore, tenendo presente che in squadra avevamo due cadette''. Medaglia d'oro per la Russia impostasi con il punteggio di 30 a 17 sulla Polonia. L'Italia consolida il suo primato nel medagliere con nove allori (quattro ori, un argento e quattro bronzi), davanti alla Polonia con quattro (1, 2,1) e alla Russia con tre (1,1,1). L'appuntamento è ora per domani con la prova individuale di spada femminile e sciabola maschile. Alle ore 8.30 saliranno in pedana le spadiste Carolina Buzzi, Marta Ferrari, Rossella Fiamingo e Giulia Rizzi; mentre, a seguire, alle ore 12.00, sarà la volta degli sciabolatori Fabrizio Marino, Enrico Navarria, Riccardo Nuccio e Lorenzo Romano.


CAMPIONATI EUROPEI U. 20, SPADA MASCHILE SQ., AMSTERDAM (OLANDA)

OTTAVI: Italia b. Israele (Daniel Landau, Saar Hanina, Dimitry Prokhorov) 45-22; Norvegia b. Repubblica Ceca 29-22; Svizzera b. Bielorussia 43-42; Polonia b. Russia 45-44; Germania b. Gran Bretagna 45-41; Ucraina b. Svezia 43-35; Romania b. Estonia 45-39; Ungheria b. Danimarca 45-33.

QUARTI: Italia b. Norvegia (Dino Milak, Joakim Vonen, Patrick Kjellevold) 45-25; Polonia b. Svizzera 45-38; Ucraina b. Germania 45-26; Ungheria b. Romania 45-29.

SEMIFINALI: Italia b. Polonia (Mateusz Nycz, Lukasz Rokosz, Filip Broniszewski, Marcel Bas) 45-36; Ungheria b. Ucraina 45-36.

FINALE TERZO POSTO: Ucraina b. Polonia 45-44.

FINALE PRIMO POSTO: Italia b. Ungheria (Szabolocs Jozsef Bojte, Daniel Budai, Mark Hanzwikkel) 45-42.

CLASSIFICA (26): 1. Italia (Enrico Garozzo, Luca Ferraris, Riccardo Schiavina, Andrea Cipriani); 2. Ungheria; 3. Ucraina; 4. Polonia; 5. Germania; 6. Norvegia; 7. Romania; 8. Svizzera.


CAMPIONATI EUROPEI U. 20, FIORETTO FEMMINILE SQ., AMSTERDAM (OLANDA)

QUARTI: Ucraina b. Slovacchia 45-22; Polonia b. Ungheria 34-24; Italia b. Germania (Stephanie Romanus, Theresa-Irina Arnaudov, Anne Sauer) 45-25; Russia b. Romania 45-23.

SEMIFINALI: Polonia b. Ucraina 24-23; Russia (Kristina Novalinska, Inna Deriglazova, Ekaterina Kazhikina) b. Italia 37-33.

FINALE TERZO POSTO: Italia b. Ucraina (Anastasiya Moskovska, Kateryna Chentsova, Alexandra Sinyta) 45-39.

FINALE PRIMO POSTO: Russia b. Polonia 30-17.

CLASSIFICA (12): 1. Russia; 2. Polonia; 3. Italia (Martina Batini, Valentina De Costanzo, Alice Volpi, Olga Rachele Calissi); 4. Ucraina; 5. Romania; 6. Ungheria; 7. Germania; 8. Slovacchia.


MEDAGLIERE

PAESE

ORO

ARGENTO

BRONZO

TOTALE

Italia

4

5

4

9

Polonia

1

2

1

4

Ungheria

/

2

1

3

Ucraina

/

/

2

2

Grecia
/
/
1
1

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