Lista Eventi Campionati Europei Giovani 2007

CAMPIONATI EUROPEI GIOVANI - L'ITALIA SI CONFERMA LEADER IN EUROPA. IL PRESIDENTE FEDERALE GIORGIO SCARSO: ''IL LAVORO DELLA BASE ASSE PORTANTE DI QUESTI SUCCESSI''.

Roma - L'Italia è stata ancora una volta protagonista ai Campionati Europei Giovani disputati a Praga. La squadra azzurra, infatti, ha chiuso al primo posto del medagliere con 4 ori, 2 argenti e 1 bronzo, superando la fortissima Russia che di medaglie ne ha conquistate 10, ma con meno allori (2 ori, 3 argenti e 5 bronzi). Gli ori sono arrivati da Arianna Errigo nel fioretto individuale, da Irene Vecchi nella sciabola individuale, dalla squadra di fioretto maschile (Martino Minuto, Tobia Biondo, Niccolò Meringolo e Michele Pirrazzo) e da quella di spada maschile (Luca Ferraris, Edoardo Munzone, Samuele Rivolta e Matteo Trager). I due argenti, invece, portano la firma della squadra di fioretto femminile (Martina Batini, Valentina De Costanzo, Arianna Errigo e Maddalena Tagliapietra) e di Maddalena Tagliapietra nel fioretto individuale. L'unico bronzo, poi, è stato quello vinto da Luigi Miracco nella sciabola individuale. Un bottino che supera quello della passata stagione a Poznan, allorquando l'Italia chiuse con 6 medaglie (1 oro, 2 argenti e 3 bronzi). Il presidente federale Giorgio Scarso (nella foto) ha voluto sottolineare l'importanza del risultato: ''Un vivo complimento a tutti. Questo risultato s'inquadra nel costante rendimento della scherma italiana dopo i successi dei Mondiali Cadetti e Giovani di Belek, gli Europei di Gand e il Mondiale di San Pietroburgo. Bene ha fatto la Federazione, seppur tra mille difficoltà di tipo economico nell'anno della qualificazione olimpica, a puntare su questo evento. Un investimento che vedrà tra qualche anno questi giovani sicuri protagonisti tra gli Assoluti. Un fatto importante da rimarcare, inoltre, è che i risultati sono arrivati in tutte le specialità, a dimostrazione che l'Italia non è arma-dipendente. Il lavoro della base è l'asse portante di questi successi, ottimizzati con il lavoro dei Ct ed attraverso le scelte del Consiglio Federale''.


CAMPIONATI EUROPEI GIOVANI - I FIORETTISTI AZZURRI SUL TETTO D'EUROPA, QUINTE LE SPADISTE. L'ITALIA CHIUDE AL PRIMO POSTO NEL MEDAGLIERE CON 4 ORI, 2 ARGENTI E 1 BRONZO.

Roma - L'Italia conclude in grande stile la sua partecipazione ai Campionati Europei Giovani di Praga, conquistando nell'ultima giornata la medaglia d'oro nella prova a squadre di fioretto maschile. Tobia Biondo (nella foto), Niccolò Meringolo, Martino Minuto e Michele Pirrazzo, infatti, si sono riscattati dopo il deludente risultato dell'individuale. Successo senza particolari preoccupazioni negli ottavi con la Romania (Ioan Moisa, Stefan Muresan, Passim Osman, Larentiu Ovidiu Pop) per 45 a 26, prima del sofferto trittico che consegnerà ai fiorettisti italiani il metallo più pregiato. Nei quarti è l'Ungheria (Peter Biro, Robert Gatai, Kristof Szabados, Bence Szeki) a cadere per 45 a 41; mentre, in semifinale, l'Ucraina viene piegata per 45 a 38, dopo una rimonta incredibile. Gli azzurri sotto di dieci stoccate riuscivano ad invertire l'inerzia della sfida con Tobia Biondo, in un match che sembrava essere l'esatta fotocopia della semifinale mondiale di Belek dell'aprile scorso. Nella finale per il titolo con la Russia (Artur Akmatkhuzin, Sergey Komissarov, Dmitry Zherebchenko, Sergey Doroshenko), poi, dopo una partenza decisa ed un vantaggio di una decina di botte, gli avversari riuscivano a ritornare a -3, ma i nostri (Meringolo e Minuto) ancora una volta non si facevano sorprendere regalando l'ennesima gioia alla scherma italiana. Grande soddisfazione per il Ct Stefano Cerioni: ''E' una vittoria importante per i ragazzi dopo la delusione dell'individuale, ma soprattutto, è un successo che vale molto in chiave futura. La squadra è cambiata, ma i risultati non cambiano. Ci tenevamo a vincere dopo la delusione dell'anno scorso con l'Ungheria e, al contempo, volevamo confermarci dopo i due ultimi successi mondiali. Bravi i ragazzi e un plauso particolare al maestro Salvatore Di Naro per l'apporto in termini di esperienza a bordo pedana, così come ai maestri dei nostri neo campioni europei. Il livello tecnico era molto alto, per cui questo titolo vale doppio''. La medaglia di bronzo è andata alla Francia. Quinto posto, invece, per le spadiste. Carolina Buzzi, Sara Carpegna, Marzia Muroni e Giulia Rizzi, dopo aver eliminato agevolmente la Slovacchia (Dagmar Baranikova, Martina Cista, Eva Danielova, Kristina Farkasova) per 45 a 30, non sono riuscite nell'impresa di superare la temibile Russia (Olga Kochneva, Violetta Kolobova, Vlada Vlasova, Yana Zvereva), arrendendosi nei quarti per 34 a 45. Nel girone di consolazione, però, le azzurre con grande orgoglio hanno prima avuto la meglio per 45 a 34 sulla Germania (Verena Henning, Julia Kirschen, Renata Miller, Ricarda Multerer) e successivamente sull'Ungheria (Edina Antal, Dorina Budai, Silvia Pelka, Annamaria Toth) per 44 a 36. La medaglia d'oro è stata vinta un po' a sorpresa dall'Estonia, impostasi per 43 a 39 sulla Russia. Bronzo alla Polonia. Il responsabile d'arma Carlo Carnevali analizza con molta franchezza l'esito della gara: ''Purtroppo abbiamo trovato sulla nostra strada la Russia, avversario di alto livello che sarebbe stato meglio incontrare più avanti. Non abbiamo tirato bene e senza la giusta convinzione per battere una squadra così forte. Nei due successivi assalti, contrariamente, abbiamo dimostrato di esserci. Peccato''. Primo posto per l'Italia nel medagliere con 4 ori, 2 argenti e 1 bronzo, seguita dalla Russia (2 ori, 3 argenti e 5 bronzi) e dall'Ucraina (2 ori, argenti e 2 bronzi).


CAMPIONATI EUROPEI GIOVANI, FIORETTO MASCHILE SQUADRE, PRAGA

16ESIMI: Italia bye.

OTTAVI: Italia b. Romania (Ioan Moisa, Stefan Muresan, Passim Osman, Larentiu Ovidiu Pop) 45-26.

QUARTI: Russia b. Germania 38-25; Francia b. Polonia 45-35; Italia b. Ungheria (Peter Biro, Robert Gatai, Kristof Szabados, Bence Szeki) 45-41; Ucraina b. Bielorussia 45-31.

SEMIFINALI: Russia b. Francia 45-17; Italia b. Ucraina (Volodymyr Koltygo, Georgiy Lopatenko, Andriy Pogrebnyak, Klod Yunes) 45-38.

FINALE TERZO POSTO: Francia b. Ucraina 45-42.

FINALE PRIMO POSTO: Italia b. Russia (Artur Akmatkhuzin, Sergey Komissarov, Dmitry Zherebchenko, Sergey Doroshenko) 45-36.

CLASSIFICA (20): 1. Italia (Tobia Biondo, Niccolò Meringolo, Martino Minuto, Michele Pirrazzo); 2. Russia; 3. Francia; 4. Ucraina; 5. Ungheria; 6. Polonia; 7. Germania; 8. Bielorussia.


CAMPIONATI EUROPEI GIOVANI, SPADA FEMMINILE SQUADRE, PRAGA

16ESIMI: Italia bye.

OTTAVI: Italia b. Slovacchia (Dagmar Baranikova, Martina Cista, Eva Danielova, Kristina Farkasova) 45-30.

QUARTI: Polonia b. Germania 45-31; Russia (Olga Kochneva, Violetta Kolobova, Vlada Vlasova, Yana Zvereva) b. Italia 45-34; Estonia b. Ungheria 45-36; Gran Bretagna b. Norvegia 31-24.

GIRONE 5/8 POSTO: Italia b. Germania (Verena Henning, Julia Kirschen, Renata Miller, Ricarda Multerer) 45-34; Ungheria b. Norvegia 45-27.

FINALE QUINTO POSTO: Italia b. Ungheria (Edina Antal, Dorina Budai, Silvia Pelka, Annamaria Toth) 44-36.

SEMIFINALI: Russia b. Polonia 45-29; Estonia b. Gran Bretagna 45-38.

FINALE TERZO POSTO: Polonia b. Gran Bretagna 45-24.

FINALE PRIMO POSTO: Estonia b. Russia 43-39.

CLASSIFICA (19): 1. Estonia; 2. Russia; 3. Polonia: 4. Gran Bretagna; 5. Italia (Carolina Buzzi, Sara Carpegna, Marzia Muroni, Giulia Rizzi); 6. Ungheria; 7. Germania; 8. Norvegia.


CAMPIONATI EUROPEI GIOVANI - SESTO POSTO PER MARTINO MINUTO NEL FIORETTO, DODICESIMA MARZIA MURONI NELLA SPADA

Roma - Nella quarta giornata dei Campionati Europei Giovani in corso di svolgimento a Praga non sono arrivate medaglie per la squadra azzurra. Nelle prove individuali di fioretto maschile e spada femminile, infatti, i migliori piazzamenti sono risultati rispettivamente il sesto posto di Martino Minuto (nella foto) e il 12esimo di Marzia Muroni. Nella gara di fioretto maschile, Minuto dopo una partenza senza affanni - con il successo per 15 a 6 sullo spagnolo Antonio Santos -, nei 16esimi ha dovuto lottare per avere la meglio per 15-13 sul polacco Michal Kryczalo. Negli ottavi ancora un successo agevole per 15-6 con l'altro polacco Tomasz Gmerek, prima dell'eliminazione nei quarti (12-15) per mano del russo Dmitry Zherebchenko. Una resa con delusione per l'atleta delle Fiamme Gialle, che dopo il successo al Mondiale di Belek puntava a raccogliere qualcosa di più in terra ceca. Più indietro gli altri compagni di squadra. Tobia Biondo ha chiuso in nona posizione dopo la sconfitta negli ottavi con il russo Artur Akmatkhuzin per 9-15. In precedenza con un doppio 15-12 aveva superato i primi due turni con l'israeliano Noah Zikri e con il russo Sergey Doroshenko. Il polacco Stefan Roszkowski, invece, ha fermato la corsa di Michele Pirrazzo (9-15) nei 16esimi e quella di Niccolò Meringolo (12-13) nei 32esimi. La medaglia d'oro è stata vinta dal francese Jean-Paul Tony Helissey impostosi per 15 a 14 sul russo Dmitry Zherebchenko. Non è andata meglio nella spada femminile. La migliore delle italiane, come detto, è stata la vicentina Marzia Muroni, uscita negli ottavi per 12-14 con la britannica Corinna Lawrence. Per l'atleta del C.S. Roma, nei primi due turni un successo agevole per 15-8 con la ceca Dominika Doubova ed uno più sofferto per 11-10 con la svedese Nina Westman. Meno bene le altre. Carolina Buzzi nulla ha potuto (8-15) negli ottavi con la svedese Emma Samuelsson, numero uno del ranking FIE; mentre, Giulia Rizzi (18esima) e Sara Carpegna (22esima) si sono arrese nei 16esimi con le polacche Ewa Nelip (12-15) e Katarzyna Dabrowa (13-14). Il titolo è andato all'ungherese Edina Antal che ha superato per 15 a 11 l'ucraina Anfisa Pochkalova. Grande delusione per il Ct Carlo Carnevali al termine della gara: "Abbiamo tirato male. Il bilancio è indubbiamente negativo, soprattutto a livello caratteriale. E' una costante che purtroppo si ripete spesso. Nello specifico posso capire la sconfitta della Buzzi con la Samuelsson, ma non mi capacito per le altre. Le avversarie erano tutte abbordabili". Il programma di domani prevede la disputa delle prove a squadre di spada maschile (ore 08.30) e sciabola femminile (ore 10.30). Le semifinali prenderanno il via a partire dalle ore 12.50. L'Italia (2 ori, 2 argenti, 1 bronzo) scende al secondo posto del medagliere superata dall'Ucraina (2 ori, 2 argenti, 2 bronzi). Sei medaglie (1 oro, 1 argento, 4 bronzi) anche per la Russia, ma con un oro in meno.


CAMPIONATI EUROPEI GIOVANI, FIORETTO MASCHILE INDIVIDUALE, PRAGA

32ESIMI: Michele Pirrazzo (ITA) b. Stefan Muresan (ROU) 15-7; Stefan Roszkowski (POL) b. Niccolò Meringolo (ITA) 13-12; Tobia Biondo (ITA) b. Noah Zikri (ISR) 15-12; Martino Minuto (ITA) b. Antonio Santos (ESP) 15-6.

16ESIMI: Stefan Roszkowski (POL) b. Michele Pirrazzo (ITA) 15-9; Tobia Biondo (ITA) b. Sergey Doroshenko (RUS) 15-12; Martino Minuto (ITA) b. Michal Kryczalo (POL) 15-13.

OTTAVI: Artur Akmatkhuzin (RUS) b. Tobia Biondo (ITA) 15-9; Martino Minuto (ITA) b. Tomasz Gmerek (POL) 15-6.

QUARTI: Dmitry Komissarov (RUS) b. Georgiy Lopatenko (UKR) 15-10; Jean-Paul Tony Helissey (FRA) b. Artur Akmatkhuzin (RUS) 15-9; Dmitry Zherebchenko (RUS) b. Martino Minuto (ITA) 15-12; Andriy Pogrebnyak (UKR) b. Peter Biro (HUN) 15-14.

SEMIFINALI: Jean-Paul Tony Helissey (FRA) b. Dmitry Komissarov (RUS) 15-13; Dmitry Zherebchenko (RUS) b. Andriy Pogrebnyak (UKR) 15-5.

FINALE: Jean-Paul Tony Helissey (FRA) b. Dmitry Zherebchenko (RUS) 15-14.

CLASSIFICA (84): 1. Jean-Paul Tony Helissey (FRA); 2. Dmitry Zherebchenko (RUS); 3. Dmitry Komissarov (RUS); 3. Andriy Pogrebnyak (UKR); 5. Georgiy Lopatenko (UKR); 6. Martino Minuto (ITA); 7. Artur Akmatkhuzin (RUS); 8. Peter Biro (HUN); 9. Tobia Biondo (ITA); 18. Michele Pirrazzo (ITA); 39. Niccolò Meringolo (ITA).


CAMPIONATI EUROPEI GIOVANI, SPADA FEMMINILE INDIVIDUALE, PRAGA

32ESIMI: Giulia Rizzi (ITA) b. Christiana Engel (AUT) 15-6; Carolina Buzzi (ITA) b. Caroline Piasecka (NOR) 15-10; Sara Carpegna (ITA) b. Tatsiana Yausiuk (BLR) 15-11; Marzia Muroni (ITA) b. Dominika Doubova (CZE) 15-8.

16ESIMI: Ewa Nelip (POL) b. Giulia Rizzi (ITA) 15-12; Carolina Buzzi (ITA) b. Annamaria Toth (HUN) 15-14; Katarzyna Dabrowa (POL) b. Sara Carpegna (ITA) 14-13; Marzia Muroni (ITA) b. Nina Westman (SWE) 11-10.

OTTAVI: Emma Samuelsson (SWE) b. Carolina Buzzi (ITA) 15-8; Corinna Lawrence (GBR) b. Marzia Muroni (ITA) 14-12.

QUARTI: Ewa Nelip (POL) b. Josephine Jacques Andre Coquin (FRA) 15-10; Edina Antal (HUN) b. Alina Ferdman (ISR) 13-12; Katarzyna Dabrowa (POL) b. Emma Samuelsson (SWE) 15-14; Anfisa Pochkalova (UKR) b. Corinna Lawrence (GBR) 15-12.

SEMIFINALI: Edina Antal (HUN) b. Ewa Nelip (POL) 15-9; Anfisa Pochkalova (UKR) b. Katarzyna Dabrowa (POL) 15-14.

FINALE: Edina Antal (HUN) b. Anfisa Pochkalova (UKR) 15-11.

CLASSIFICA (86): 1. Edina Antal (HUN); 2. Anfisa Pochkalova (UKR); 3. Katarzyna Dabrowa (POL); 3. Ewa Nelip (POL); 5. Josephine Jacques Andre Coquin (FRA); 6. Emma Samuelsson (SWE); 7. Corinna Lawrence (GBR); 8. Alina Ferdman (ISR); 12. Marzia Muroni (ITA); 16. Carolina Buzzi (ITA); 18. Giulia Rizzi (ITA); 22. Sara Carpegna (ITA).


CAMPIONATI EUROPEI GIOVANI - MEDAGLIA D'ORO PER GLI SPADISTI AZZURRI, SETTIME LE SCIABOLATRICI

Roma - Sesta medaglia per l'Italia nella quinta giornata dei Campionati Europei Giovani in corso di svolgimento a Praga. Nella prova a squadre di spada maschile, infatti, è arrivata la medaglia d'oro per Luca Ferraris, Edoardo Munzone (nella foto), Samuele Rivolta e Matteo Trager, al termine di una giornata indimenticabile. Gli azzurri hanno dominato la gara dimostrando di essere un team di livello, annichilendo avversari che sulla carta sembravano essere più quotati. Dagli ottavi alle semifinali gli spadisti italiani non hanno concesso nulla, eliminando nell'ordine la Turchia (Baris Badoglu, Tolga Kizilgul, Mert Uzunay) per 45-23, la temibile Germania (Emanuel Flierl, Niklas Multerer, Stephan Rein, Teo-Mao Tran) per 45-23 e la sorprendente Austria (Fabian Binder, Diethar Casny, Christopher Gruber, Juergen Kreinbucher) per 45-27. Nella finale per il titolo, poi, vittoria esaltante per 45 a 38 sulla Francia (Alexandre Blaszyck, Guillaume Boisseau, Yannick Borel, Thomas Masmejean). Grande gioia per il responsabile d'arma Carlo Carnevali: ''I ragazzi hanno tirato veramente bene, disputando una gara perfetta. Ero conscio di avere una squadra di livello pronta a giocarsi una medaglia. In pedana hanno dimostrato di non avere paura di nulla, affrontando con grande determinazione tutti gli assalti, compresi quelli che ci vedevano in qualche modo sfavoriti. Bravi davvero''. La medaglia di bronzo è andata alla Russia. Sfortunata, invece, la prova delle sciabolatrici, interrotta subito in avvio per mano della Russia (Veronica Danilova, Julia Gavrilova, Anna Illarionova, Anna Tkachenko). La sconfitta è arrivata per una sola stoccata (44-45), ma dopo aver dilapidato un vantaggio di tre botte (44-41). Un vero peccato, perché l'occasione era di quelle propizie per portare a casa un'altra medaglia. Nel girone di consolazione, poi, prima è arrivata una sconfitta fotocopia per 44 a 45 con la Polonia (Anna Ciwoniuk, Malgorzata Kozaczuk, Matylda Ostojska, Lidia Soltys) e successivamente, nella finale per il settimo posto, si è materializzato il primo successo per 45 a 32 sull'Ungheria (Reka Benko, Zsofia Luczati, Reka Peto, Anna Varhelyi). Grande delusione per il Ct Andrea Magro al termine della gara: ''Sono profondamente amareggiato. Abbiamo buttato via una grande occasione. Oggi, sono convinto, potevamo fare molto bene. Abbiamo sbagliato completamente la gestione dell'incontro con la Russia, gettando al vento un vantaggio di tre stoccate. Chiaro, la squadra è molto giovane e non ha avuto la giusta lucidità di chiudere nel momento topico. Le ansie e le paure hanno avuto il sopravvento''. La medaglia d'oro è stata vinta dalla Russia impostasi per 45 a 44 sulla Francia. Il programma di domani prevede la disputa delle prove a squadre di fioretto maschile (ore 08.00) e spada femminile (ore 08.00). Le semifinali prenderanno il via a partire dalle ore 13.00. Il medagliere vede l'Italia primeggiare (3 ori, 2 argenti, 1 bronzo), davanti all'Ucraina (2,2,2) e alla Russia (2,1,5).


CAMPIONATI EUROPEI GIOVANI, SPADA MASCHILE SQUADRE, PRAGA

16ESIMI: Italia bye.

OTTAVI: Italia b. Turchia (Baris Badoglu, Tolga Kizilgul, Mert Uzunay) 45-23.

QUARTI: Austria b. Svezia 45-38; Italia b. Germania (Emanuel Flierl, Niklas Multerer, Stephan Rein, Teo-Mao Tran) 45-23; Russia b. Ucraina 45-32; Francia b. Svizzera 45-39.

SEMIFINALI: Italia b. Austria (Fabian Binder, Diethar Casny, Christopher Gruber, Juergen Kreinbucher) 45-27; Francia b. Russia 45-40.

FINALE TERZO POSTO: Russia b. Austria 45-28.

FINALE PRIMO POSTO: Italia b. Francia (Alexandre Blaszyck, Guillaume Boisseau, Yannick Borel, Thomas Masmejean) 45-38.

CLASSIFICA (23): 1. Italia (Luca Ferraris, Edoardo Munzone, Samuele Rivolta, Matteo Trager); 2. Francia; 3. Russia; 4. Austria; 5. Ucraina; 6. Germania; 7. Svizzera; 8, Svezia.


CAMPIONATI EUROPEI GIOVANI, SCIABOLA FEMMINILE SQUADRE, PRAGA

OTTAVI: Italia bye.

QUARTI: Spagna b. Ucraina 45-43; Francia b. Ungheria 45-32; Russia (Veronica Danilova, Julia Gavrilova, Anna Illarionova, Anna Tkachenko) b. Italia 45-44; Germania b. Polonia 45-40.

GIRONE 5/8 POSTO: Ucraina b. Ungheria 45-32; Polonia (Anna Ciwoniuk, Malgorzata Kozaczuk, Matylda Ostojska, Lidia Soltys) b. Italia 45-44.

FINALE SETTIMO POSTO: Italia b. Ungheria (Reka Benko, Zsofia Luczati, Reka Peto, Anna Varhelyi) 45-32.

SEMIFINALI: Francia b. Spagna 45-28; Russia b. Germania 45-33.

FINALE TERZO POSTO: Germania b. Spagna 45-40.

FINALE PRIMO POSTO: Russia b. Francia 45-44.

CLASSIFICA (12): 1. Russia; 2. Francia; 3. Germania; 4. Spagna; 5. Polonia; 6. Ucraina; 7. Italia (Rossella Gregorio, Paola Guarneri, Caterina Navarria, Irene Vecchi); 8. Ungheria.


CAMPIONATI EUROPEI GIOVANI - MEDAGLIA D'ARGENTO PER LE FIORETTISTE, QUINTO POSTO PER GLI SCIABOLATORI

Roma - Quinta medaglia per l'Italia nella terza giornata dei Campionati Europei Giovani in corso di svolgimento a Praga. Le ragazze del fioretto, infatti, si aggiudicano la medaglia d'argento nella prova a squadre; mentre, nella sciabola, gli azzurri si devono accontentare del quinto posto. Martina Batini, Valentina De Costanzo, Arianna Errigo e Maddalena Tagliapietra (nella foto di Antonio Da Ros), si arrendono solo in finale alla Russia (Inna Deriglazova, Kamilla Gafurzianova, Ekaterina Kazhikina, Diana Yakovleva) per 35 a 45, al termine di una sfida mai in discussione. Le fiorettiste nei quarti e in semifinale non hanno avuto problemi nel superare agevolmente prima l'Ungheria (Eszter Fodor, Andrea Horvath, Fanny Kreiss, Zsofia Varga) per 45 a 32 e poi la Polonia (Justyna Anuszewska, Hanna Lyczbinska, Marta Lyczbinska, Martyna Synoradzka) per 45 a 34. La Russia si è presa così una sorta di rivincita nei confronti delle azzurre, che nella prova individuale erano riuscite ad avere la meglio nelle due sfide di semifinale. La medaglia di bronzo è andata alla Francia, uscita vincitrice dal match con la Polonia per 39 a 36. Discorso diverso, invece, per la sciabola maschile. Il team azzurro (Luigi Miracco, Massimiliano Murolo, Alberto Pellegrini, Stefano Sbragia) è uscito nei quarti di finale e per una sola stoccata, per mano della Francia (Yeni Apithy, Constant Arnould, Timothee Lallement, Nicolas Rousset) per 44 a 45. Un assalto dal sapore amaro, che ha costretto gli sciabolatori italiani a disputare il girone di consolazione per l'assegnazione delle posizioni di rincalzo. Buona, comunque, la reazione della squadra, che ha prima sconfitto per 45 a 40 la Polonia (Michal Gal, Maciej Regulewski, Damian Skubiszewski, Jan Wojnowski) e successivamente la Spagna (Guillermo Manchino, Alejandro Martinez Luis, Pablo Moreno, Alejandro Rojas) con un netto 45 a 29, chiudendo così al quinto posto. La medaglia d'oro è andata all'Ucraina impostasi con il punteggio di 45 a 39 sull'Ungheria. Il Ct Andrea Magro commenta con un po' di amarezza l'andamento delle gare: ''Nella sciabola con la Francia abbiamo commesso troppi errori e potevamo evitare di arrivare a giocarcela all'ultima stoccata. Per quanto concerne il fioretto, direi bene i primi due assalti, contrariamente alla finale, dove per vincere doveva girare bene tutta la squadra. Questo non è avvenuto''. L'Italia conduce ancora nel medagliere (2 ori, 2 argenti e 1 bronzo), seguita dall'Ucraina (2 ori, 1 argento, 1 bronzo) e dalla Russia (1 oro, 3 bronzi). Il programma di domani prevede la disputa delle prove individuali di fioretto maschile (ore 08.30) e spada femminile (ore 10.00). Le semifinali prenderanno il via a partire dalle ore 17.20.


CAMPIONATI EUROPEI GIOVANI, FIORETTO FEMMINILE SQUADRE, PRAGA

OTTAVI: Italia bye.

QUARTI: Italia b. Ungheria (Eszter Fodor, Andrea Horvath, Fanny Kreiss, Zsofia Varga) 45-32; Polonia b. Germania 45-24; Russia b. Romania 43-20; Francia b. Ucraina 45-29.

SEMIFINALI: Italia b. Polonia (Justyna Anuszewska, Hanna Lyczbinska, Marta Lyczbinska, Martyna Synoradzka) 45-34; Russia b. Francia 45-35.

FINALE TERZO POSTO: Francia b. Polonia 39-36.

FINALE PRIMO POSTO: Russia (Inna Deriglazova, Kamilla Gafurzianova, Ekaterina Kazhikina, Diana Yakovleva) b. Italia 45-35.

CLASSIFICA (15): 1. Russia; 2. Italia (Martina Batini, Valentina De Costanzo, Arianna Errigo, Maddalena Tagliapietra); 3. Francia; 4. Polonia; 5. Germania; 6. Romania; 7. Ungheria; 8. Ucraina.


CAMPIONATI EUROPEI GIOVANI, SCIABOLA MASCHILE SQUADRE, PRAGA

OTTAVI: bye.

QUARTI: Francia (Yeni Apithy, Constant Arnould, Timothee Lallement, Nicolas Rousset) b. Italia 45-44; Ungheria b. Polonia 45-35; Russia b. Spagna 45-29; Ucraina b. Gran Bretagna 45-31.

GIRONE 5/8 POSTO: Italia b. Polonia (Michal Gal, Maciej Regulewski, Damian Skubiszewski, Jan Wojnowski) 45-40; Spagna b. Gran Bretagna 45-38.

FINALE QUINTO POSTO: Italia b. Spagna (Guillermo Manchino, Alejandro Martinez Luis, Pablo Moreno, Alejandro Rojas) 45-29.

SEMIFINALI: Ungheria b. Francia 45-40; Ucraina b. Russia 45-42.

FINALE TERZO POSTO: Russia b. Francia 45-40.

FINALE PRIMO POSTO: Ucraina b. Ungheria 45-39.

CLASSIFICA (12): 1. Ucraina; 2. Ungheria; 3. Russia; 4. Francia; 5. Italia (Luigi Miracco, Massimiliano Murolo, Alberto Pellegrini, Stefano Sbragia); 6. Spagna; 7. Polonia; 8. Gran Bretagna.


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