Lista Eventi Campionati del Mondo Acireale 2008

CAMPIONATI DEL MONDO CADETTI E GIOVANI - FEDERAZIONE INTERNAZIONALE, I COMPLIMENTI DEL PRESIDENTE RENE ROCH

Roma - Il Presidente della F.I.E., René Roch (nella foto), attraverso una lettera indirizzata al presidente federale Giorgio Scarso, ha voluto esprimere sia a titolo personale che per conto della Federazione Internazionale, i più vivi ringraziamenti per la calorosa accoglienza ricevuta ad Acireale in occasione dei Campionati del Mondo Cadetti e Giovani. Inoltre, si è complimentato con la Federescherma per l'eccellente organizzazione della manifestazione che ha ''contribuito - afferma il massimo dirigente della scherma mondiale - a veicolare un'immagine esemplare della nostra disciplina''.


CAMPIONATI DEL MONDO CADETTI E GIOVANI - ACIREALE, ARGENTO PER LE FIORETTISTE. L'ITALIA CONQUISTA LA COPPA DELLE NAZIONI. EDIZIONE RECORD CON 13 MEDAGLIE AZZURRE.

Acireale (CT) - Tredicesima medaglia per l'Italia nell'ultima giornata dei Campionati del Mondo Cadetti e Giovani disputatisi ad Acireale (CT). Nella prova di fioretto femminile Giovani a squadre (nella foto Minozzi), infatti, le azzurre si sono aggiudicate la medaglia d'argento dopo la sconfitta patita in finale per 35 a 42 con la Polonia. L'Italia conferma così il risultato della scorsa stagione (il metallo più pregiato manca dal 2006); mentre, la Polonia, centra il suo quinto successo dopo i quattro titoli consecutivi ottenuti tra il 1998 ed il 2001. Nei primi due turni successi convincenti sull'Austria (45-27) e sulla Francia (44-27), contrariamente alla semifinale che ha visto le azzurre mettere a segno una clamorosa rimonta ai danni della Corea. Nell'ultimo giro sul punteggio di 16-19, Elisa Vardaro superava di misura (2-1) Joo Hyun Lee e Valentina De Costanzo veniva messa sotto (0-2) dalla Seo In Hong. Nell'ultimo assalto (sul 18-22), però, Maddalena Tagliapietra riusciva nell'impresa di rimontare (9-4) Ye Seul Jang chiudendo sul 27-26. Per il Ct Andrea Magro un risultato comunque positivo: ''Un argento meritato che rispecchia l'attuale valore della squadra, arrivata al Mondiale con una formazione diversa rispetto al solito. Dopo il successo sulla Corea, in finale abbiamo pagato dazio con un prestazione tecnicamente non all'altezza. Dedico questo alloro alle ragazze e a tutto lo staff. A titolo personale un pensiero speciale va a Stefania Straniero''. Nella spada maschile, invece, gli azzurri sono usciti al primo turno con la Francia per 40-45. Dopo un buon avvio nel quale l'Italia chiudeva sul 13-10 con le due mini-vittorie di Enrico Garozzo (5-4) su Alexandre Blaszyck e di Luca Ferraris (5-2) su Romain Courtois - intervallate dalla sconfitta di misura per 3-4 di Matteo Trager con Yannick Borel -, la squadra italiana riusciva a tenere il vantaggio (29-27) anche al termine del secondo giro. Nell'ultima frazione, purtroppo, Ferraris e Trager subivano il break decisivo per mano di Borel (6-2) e Blaszyck (5-2); mentre Garozzo teneva (7-7) con Courtois. Risultato che condannava i campioni europei al nono posto. Delusione nelle parole del responsabile d'arma Carlo Carnevali: ''L'ultimo giro ci ha penalizzato, peccato perché ci siamo trovati di fronte al primo turno la Francia, l'avversaria della finale europea di Praga. Loro hanno tirato bene, diversamente da noi che abbiamo mancato due assalti nella fase topica della sfida. Sono molto rammaricato per non aver portato a casa una medaglia visto che questa è una squadra dalle grandi potenzialità''. Continua, quindi, la maledizione per la spada azzurra, a secco di medaglie nella prova a squadre ai Mondiali Giovani. L'oro è andato alla Russia (Ramil Gaisin, Viatcheslav Novoselov, Pavel Sukhov ed Alexander Velikanov) impostasi per 31 a 30 sulla Cina. Il team russo ha vinto per la seconda volta consecutiva il titolo, dopo quello conquistato l'anno scorso a Belek, a cui vanno aggiunti quelli del 2004 e del 2005. L'Italia chiude con 13 medaglie complessive (3 ori, 8 argenti e 2 bronzi), davanti alla Russia con 11 (2,3,6). Primo posto nel medagliere per gli Stati Uniti con 4 ori. Per i colori azzurri, però, la soddisfazione finale è rappresentata dal record storico di medaglie conquistate nella manifestazione siciliana che detronizza i due precedenti di Belek 2007 e Taebak City 2006 quando in totale arrivarono 11 medaglie e la seconda affermazione consecutiva nella Coppa delle Nazioni, davanti alla Russia e agli Usa. Il prossimo appuntamento con il Mondiale Cadetti e Giovani è fissato per il 2009 a Belfast.


CAMPIONATI DEL MONDO, GIOVANI, SPADA MASCHILE A SQUADRE

OTTAVI: Francia b. Italia 45-40; Cina b. Giappone 45-27; Ungheria b. Svezia 45-28; Estonia b. Israele 45-40; Ucraina b. Svizzera 45-42; Norvegia b. Usa 45-39; Germania b. Repubblica Ceca 38-31; Russia b. Canada 43-28.

QUARTI: Cina b. Francia 45-36; Ungheria b. Estonia 45-33; Ucraina b. Norvegia 38-34; Russia b. Germania 29-24.

SEMIFINALI: Cina b. Ungheria 37-36; Russia b. Ucraina 42-36.

FINALE TERZO POSTO: Ungheria b. Ucraina 42-41.

FINALE PRIMO POSTO: Russia b. Cina 31-30.

CLASSIFICA (31): 1. Russia; 2. Cina; 3. Ungheria; 4. Ucraina; 5. Estonia; 6. Norvegia; 7. Germania; 8. Francia; 9. Italia (Enrico Garozzo, Matteo Trager, Luca Ferraris, Edoardo Munzone).


CAMPIONATI DEL MONDO, GIOVANI, FIORETTO FEMMINILE A SQUADRE

OTTAVI: Russia b. Slovacchia 45-16; Cina b. Ungheria 45-24; Polonia b. Giappone 28-17; Romania b. Repubblica Ceca 45-26; Corea b. Ucraina 39-35; Usa b. Germania 45-31; Francia b. Olanda 44-26; Italia b. Austria 45-27.

QUARTI: Cina b. Russia 45-39; Polonia b. Romania 36-24; Corea b. Usa 35-25; Italia b. Francia 44-27.

SEMIFINALI: Polonia b. Cina 45-39; Italia b. Corea 27-26.

FINALE TERZO POSTO: Cina b. Corea 29-28.

FINALE PRIMO POSTO: Polonia b. Italia 42-35.

CLASSIFICA (17): 1. Polonia; 2. Italia (Maddalena Tagliapietra, Valentina De Costanzo, Elisa Vardaro, Martina Batini); 3. Cina; 4. Corea; 5. Russia; 6. Romania; 7. Usa; 8. Francia.


MEDAGLIERE CADETTI E GIOVANI

NAZIONE

ORO

ARGENTO

BRONZO

TOTALE

USA

4

1

1

6

Italia

3

8

2

13

Ungheria

3

1

5

9

Ucraina

2

1

0

3

Russia

2

3

6

11

Corea del Sud

1

0

4

5

Egitto

1

0

1

2

Giappone

1

0

1

2

Grecia

0

1

0

1

Cina

0

2

1

3

Romania

0

1

0

1

Germania

0

0

3

3

Spagna

0

0

2

2

Gran Bretagna

0

0

1

1

Polonia

1

0

1

2

Canada

0

0

1

1

Francia

0

0

1

1



COPPA DELLE NAZIONI

NAZIONE

Italia

Russia

USA

Ungheria

Cina

CAMPIONATI DEL MONDO CADETTI E GIOVANI - ACIREALE, ARGENTO PER LE SPADISTE. QUINTO POSTO PER GLI SCIABOLATORI.

Acireale (CT) - Dodicesima medaglia per l'Italia ai Campionati del Mondo Cadetti e Giovani in corso di svolgimento ad Acireale (CT). Nella prova di spada femminile a squadre, infatti, le azzurre (nella foto Timacheff, Carolina Buzzi, Giulia Rizzi, Marzia Muroni e Marta Ferrari) hanno vinto la medaglia d'argento capitolando nell'assalto decisivo con gli Stati Uniti per 36 a 45. Alle azzurre non è riuscita l'impresa di vincere il primo titolo iridato nella storia dei Campionati, dopo l'argento di Antalya 2002 ed il bronzo di Linz 2005. Esulta, di contro, la nazionale statunitense che porta a casa il primo storico oro, dopo il bronzo di Valencia (Venezuela) nel 1998. Con questo risultato gli Usa volano al primo posto nel medagliere per miglior numero di vittorie (4, a cui vanno aggiunti 1 argento ed 1 bronzo), proprio davanti agli azzurri (3 ori, 7 argenti e 2 bronzi). Nella finalissima equilibrio fino alla sesta manche con il punteggio che vedeva l'Italia ancora in gara sul 22-24, dopodiché Susannah Scanlan metteva a segno il primo break (6-2) decisivo su Giulia Rizzi, che allontanava così le avversarie sul 24-30. Carolina Buzzi e Marzia Muroni cercavano di tenere nelle ultime due sfide con le sorelle Kelley e Courtney Hurley, ma non riuscivano nel recupero. Un vero peccato visto che le ragazze della spada si erano guadagnate la finale superando nell'ordine il Kazakhstan (43-29), la Germania (45-28) e la temibile Russia (45-44) con grande autorevolezza. Grande amarezza nelle parole del responsabile d'arma Carlo Carnevali: ''Le gare a squadre si vincono in team, ma purtroppo nel corso della finale questo non è avvenuto. Dispiace perché erano alla nostra portata e dopo il successo convincente con la Russia c'era grande fiducia''. Una sconfitta che Marzia Muroni riconosce con grande sportività: ''Ci ha fregato la paura. Nel finale ci ho provato, anche se eravamo sotto di sette stoccate. L'unica speranza era che Courtney Hurley impazzisse, ma così non è stato. Certo, è una disdetta che gli Usa ci abbiano superato nel medagliere. E' comunque una squadra fortissima, peccato perché ci eravamo tolti la soddisfazione di battere la Russia che l'ultima volta ci aveva messo sotto''. Grande gioia per la statunitense Scanlan: ''ll mio break al settimo assalto con la Rizzi non lo reputavo decisivo, ma era importante allungare. Entrando sul 24-22 era mia intenzione non perdere il vantaggio acquisito. E' andata ancora meglio del previsto!'' Nella sciabola maschile, invece, gli azzurri si sono arresi nei quarti di finale per 39-45 alla Germania, dopo aver avuto la meglio nel turno precedente sull'Austria per 45 a 37. Buona partenza per l'Italia con il 5-2 di Stefano Sbragia su Marlon Hirzmann, dopodiché Max Hartung riportava avanti (10-9) i tedeschi con un parziale di 8-4 su Fabrizio Marino, seguito dal 5-3 di Benedikt Wagner su Giovanni Repetti, che chiudeva il primo giro sul 15-12 per la Germania. Nella parte centrale Marino e Sbragia vincevano i loro assalti; mentre, Repetti impattava il suo assalto. Un break che favoriva l'Italia che volava sul 30-28. Nell'ultima parte di gara, purtroppo, arrivano tre mini-sconfitte (Marino 4-7, Repetti 3-5 e Sbragia 2-5) che condannavano l'Italia al quinto posto, fuori dal giro medaglie. Delusione per il Ct Andrea Magro per l'occasione perduta: ''La differenza l'hanno fatta loro tenendo un ritmo costante per tutta la gara. I ragazzi sono entrati ed usciti dall'azione corretta pagando dazio. Ci è mancata la continuità, elemento che non si acquisisce il giorno prima del Mondiale. Questa era una squadra in grado di vincere il bronzo ed è per questo che sono rammaricato''. L'oro è andato all'Ungheria (Csaba Gall, Bence Gemesi, Nikolasz Iliasz, Aron Szilagyi) impostasi con il punteggio di 45 a 26 sulla Russia. Per i magiari si tratta del secondo titolo nella storia dopo quello conquistato nel 2004 a Plovdiv in Bulgaria. Bronzo per la Germania. L'appuntamento è ora per domani con le prove a squadre di spada maschile (ore 8.30) e fioretto femminile (ore 9.00) Giovani che concluderanno il Mondiale acese. Nella spada scenderanno in pedana Luca Ferraris, Enrico Garozzo, Matteo Trager, Edoardo Munzone; mentre, nella fioretto, saranno impegnate Valentina De Costanzo, Maddalena Tagliapietra, Elisa Vardaro e Martina Batini. Gli spadisti affronteranno al primo turno la vincente tra Spagna e Francia alle ore 10.00 e a seguire, alle ore 10.50, le fiorettiste se la vedranno con l'Austria. Le finali per il titolo sono programmate per le ore 17.30.


CAMPIONATI DEL MONDO, GIOVANI, SCIABOLA MASCHILE A SQUADRE

OTTAVI: Italia b. Austria 45-37; Germania b. Ucraina 45-44; Russia b. Cina 45-39; Corea b. Gran Bretagna 45-44; Canada b. Egitto 45-26; Usa b. Spagna 45-39; Polonia b. Francia 45-39; Ungheria b. Kazakhstan 45-20.

QUARTI: Germania b. Italia 45-39; Russia b. Corea 45-30; Usa b. Canada 45-25; Ungheria b. Polonia 45-39.

SEMIFINALI: Russia b. Germania 45-37; Ungheria b. Usa 45-29.

FINALE TERZO POSTO: Germania b. Usa 45-35.

FINALE PRIMO POSTO: Ungheria b. Russia 45-26.

CLASSIFICA (25): 1. Ungheria; 2. Russia; 3. Germania; 4. Usa; 5. Italia (Fabrizio Marino, Giovanni Repetti, Stefano Sbragia, Riccardo Nuccio); 6. Canada; 7. Corea; 8. Polonia.


CAMPIONATI DEL MONDO, GIOVANI, SPADA FEMMINILE A SQUADRE

OTTAVI: Italia b. Kazakhstan 43-29; Germania b. Ucraina 45-28; Russia b. Francia 45-41; Svezia b. Corea 45-41; Usa b. Spagna 45-29; Cina b. Polonia 45-43; Ungheria b. Gran Bretagna 45-42; Estonia b. Israele 45-35.

QUARTI: Italia b. Germania 45-28; Russia b. Svezia 45-44; Usa b. Cina 25-24; Estonia b. Ungheria 45-44.

SEMIFINALI: Italia b. Russia 45-44; Usa b. Estonia 39-38.

FINALE TERZO POSTO: Russia b. Estonia 45-34.

FINALE PRIMO POSTO: Usa b. Italia 45-36.

CLASSIFICA (24): 1. Usa; 2. Italia (Giulia Rizzi, Marzia Muroni, Carolina Buzzi, Marta Ferrari); 3. Russia; 4. Estonia; 5. Svezia; 6. Ungheria; 7. Germania; 8. Cina.


MEDAGLIERE CADETTI E GIOVANI

NAZIONE

ORO

ARGENTO

BRONZO

TOTALE

USA

4

1

1

6

Italia

3

7

2

12

Ungheria

3

1

4

8

Ucraina

2

1

0

3

Russia

1

3

6

10

Corea del Sud

1

0

4

5

Egitto

1

0

1

2

Giappone

1

0

1

2

Grecia

0

1

0

1

Cina

0

1

0

1

Romania

0

1

0

1

Germania

0

0

3

3

Spagna

0

0

2

2

Gran Bretagna

0

0

1

1

Polonia

0

0

1

1

Canada

0

0

1

1

Francia

0

0

1

1

CAMPIONATI DEL MONDO CADETTI E GIOVANI - CONFERENZA STAMPA CONCLUSIVA, GRANDE SUCCESSO PER ACIREALE E L'ITALIA

Acireale (CT) - ''E' stato il miglior Mondiale mai organizzato''. Le parole del presidente della FIE René Roch (nella foto Consoli) - pronunciate nel corso della conferenza stampa conclusiva di ''Acireale 2008'' svoltasi nella sede del Credito Siciliano della città acese -, rappresentano il suggello della manifestazione che è stata ''Eccellente sotto tutti i suoi aspetti, a cominciare da quello climatico''. ''Tra i momenti più emozionanti - ha proseguito Roch - la calorosa partecipazione di un pubblico numeroso. Di tutto questo devo ringraziare il presidente della Federscherma Giorgio Scarso e il presidente del Comitato organizzatore Sebastiano Manzoni. Ma anche gli sponsor, senza i quali queste manifestazioni non esisterebbero. A questo proposito voglio dire che avevamo pensato di scindere Cadetti e Giovani, ma visto l'enorme successo di quest'anno sarebbe opportuno mantenerle congiunte''. Grandi complimenti all'Italia e al C.O.L., anche dal vicepresidente della Federazione Internazionale, la romena Anna Pascu che ha dichiarato: ''L'equipe italiana è un esempio per tutti per educazione e formazione dei giovani: abbiamo un grande bisogno di persone così''. Il riferimento era alla linea ferma che ha portato il presidente della FIS, Giorgio Scarso, a non far partecipare ai Mondiali, dopo l'incidente di Lignano, atleti che avrebbero garantito probabilmente altre tre medaglie. ''Non posso negare - ha poi detto Scarso - che sia stata una scelta dolorosa, anche perché non è che questi atleti abbiano commesso un crimine, e a tutti loro mi lega un grande affetto. Ma dovevamo lanciare un messaggio: le regole ci sono e si rispettano. La scherma è uno sport che non può anteporre a tutto la medaglia. Noi siamo portatori di valori importanti. E comunque in questo Mondiale abbiamo anche battuto il record del numero di medaglie vinte''. Scarso non ha poi aggiunto: ''La Regione Siciliana ha finanziato e il Credito Siciliano con altre aziende ha sponsorizzato una manifestazione che è stata pensata, organizzata e realizzata dai siciliani stessi. A tutti, ed in particolare agli sponsor, dico: il vostro impegno con la scherma non si è esaurito''. E la risposta dei due sponsor principali, rappresentati da Saverio Continella, vicedirettore generale del Credito siciliano, e da Pietro Di Miceli, funzionario responsabile della promozione turistica della Regione siciliana, non si è fatta attendere: entrambi hanno sottolineato la soddisfazione di aver contribuito alla manifestazione e l'impegno a sostenere questi grandi eventi. Il presidente del Comitato Organizzatore Sebastiano Manzoni ha colto l'occasione per ricordare anche gli altri sostenitori della manifestazione - Intel, Sony-Vaio, Videobank, Piante Faro e Ina Assitalia - e tutti gli altri enti (civili, militari, forze dell'ordine, associazioni e onlus) il cui apporto è stato significativo per la buona riuscita del Mondiale. Rispondendo alle domande dei giornalisti che gli chiedevano se avesse qualche rimpianto per questo Mondiale, Manzoni ha detto: ''Direi di no, anche se resta un pizzico d'amarezza per l'eliminazione odierna della squadra maschile di spada''. Ma la ''stoccata finale'' l'ha data il sindaco di Acireale Nino Garozzo, il quale, dopo i ringraziamenti di rito e dopo aver affermato che ''La città di Acireale ha confermato la sua capacità organizzativa partecipando interamente e attivamente a questo mondiale da record per presenze e tifo partecipato'', ha annunciato: ''L'amministrazione comunale consegnerà tra poco alla città un altro Palazzetto dello Sport''. ''Ciò consentirà - ha concluso - al Club Scherma Acireale, di avere una sede più decorosa in cui fare attività sportiva''.


CAMPIONATI DEL MONDO CADETTI E GIOVANI - ACIREALE, LUNEDI' 14 APRILE CONFERENZA STAMPA CONCLUSIVA

Acireale (CT) - Lunedì 14 aprile si svolgerà la conferenza stampa di fine Mondiale per tracciare un bilancio dell'intera manifestazione. L'appuntamento con i giornalisti è fissato per le ore 11.00 nella sede della Direzione Generale del Credito Siciliano (via Sclafani 40, Acireale, zona Circonvallazione). Con il presidente della FIE René Roch, ospiti del direttore generale del Credito Siciliano dott. Saverio Continella, saranno il presidente della FIS, Giorgio Scarso e il presidente del Comitato Organizzatore di Acireale 2008, Sebastiano Manzoni. I Mondiali Cadetti e Giovani - i cui sponsor principali sono la Regione Siciliana, il Comune di Acireale e il Pogas (Ministero per le Politiche Giovanile e le Attività Sportive) - sono stati organizzati con il sostegno di Credito Siciliano, Ina Assitalia, Piante Faro, Intel, Sony Vaio e Videobank.


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